Nomi per le scuole (era: Re: Contributo NA)

Elio Tondo elio a XTREME.IT
Mar 7 Nov 2000 22:53:35 CET


Paolo Pomi scrive:

> Come genitore attivamente presente all'interno degli istituti scolastici dei
> figli mi sembra che il problema non debba essere sottovalutato. Ritengo
> tuttavia del tutto superfluo sottolineare che lasciare in mano al MPI la
> definizione di ambiti entro cui fissare le regole di naming sia estremamente
> superficiale. L'intervento di tecnici esperti DEVE essere richiesto ed
> eventualmente promosso.

Mi sembra che non si parlasse di regole di naming, ma di uso sensato di un
dominio "contenitore" come scuola.it (peraltro gia` registrato, anche se
evidentemente "parcheggiato...). Come e` stato giustamente notato, si fa una
gran confusione parlando di categorizzazione dei domini ed opportunita` di
"incasellamento" in SLD piu` o meno fantasiosi, ma si perde per lo piu` di
vista la forza espressiva di un nome ben scelto, all'interno del quale creare
un albero di sottodomini profondo a piacere, e per il quale ovviamente e`
giudice sovrano l'organizzazione che ha registrato il dominio "contenitore".
Ci mancherebbe altro che qualcuno venisse ad impormi regole di naming sui miei
sottodomini...

Quanto ai vari UNIxx.IT e nomi simili, vorrei far notare che non esiste una
standardizzazione neanche per i ministeri, i quali si sono spesso trovato il
nome "occupato" ed hanno aggirato l'ostacolo in modo piu` o meno fantasioso.
Se qualcuno trova nelle regole di naming qualcosa che dice che UNIxx.IT e`
riservato all'Universita` della citta` la cui provincia e` xx, mi segnali il
comma corrispondente. Una cosa sono le regole, una le consuetudini.

Elio Tondo
XTREME-MNT



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