R: invio lettera

Giorgio Migliori giorgio.migliori a AZNET.IT
Mer 8 Nov 2000 15:23:26 CET


Scriveva

> -----Messaggio originale-----
> Da: owner-ita-pe a NIC.IT [mailto:owner-ita-pe a NIC.IT]Per conto
> di Ignazio
> Guerrieri
> Inviato: mercoledì 8 novembre 2000 12.01
> A: giorgio.migliori a AZNET.IT; ita-pe a NIC.IT
> Oggetto: R: invio lettera


.... Omissis



>
> mi permetto - mio malgrado - d'intervenire su una questione
> che, nonostante
> le diverse affermazioni di chi la ha sollevata, mi sembra permeata di
> polemica e risentimento personali che trovo francamente
> eccessivi, oltre che
> ingiustificati.


Caro Avv. Guerrieri
Forse, e me ne dispiace, non sono stato in grado di manifestare il mio stato
d'animo dopo aver appreso l'esclusione da questo importante organismo.
Io non sono polemicamente dispiaciuto della mia "non ammissione" ma sono
sostanzialmente conscio che tale organismo ha dei problemi nella gestione
delle ammissioni allo stesso.

Per questo credo che la mia critica debba rivelarsi come una critica
costruttiva poiche' credo che molti dei "non ammessi" non abbiano capito
esattamente il problema del perchè sono stati esclusi.

Io vorrei solo che fosse stato detto:

"A norme dell'art. tal dei tali la sua richiesta di partecipazione a tale
organismo non può
essere accettata"

Allora avrei ripreso a mie mani lo statuto e avrei cercato di capire.

Solo questo.

> >Non accetto neppure il fatto che per "tradizione" si faccia
> in modo diverso
> >da quanto esposto sullo statuto... allora perchè non
> buttiamo lo statuto?
> >
> vorrei chiarire subito un punto, con la doverosa premessa che non mi
> permetto assolutamente di mettere in discussione le Sue
> credenziali e il Suo
> curriculum (tra l'altro proprio non avrei titolo per farlo).
> detto questo, vorrei sgomberare il campo da possibili malintesi che mi
> sembra siano sorti sull'interpretazione - e conseguente
> applicazione - dello
> statuto della NA.
> se la richiesta d'iscrizione viene effettuata ai sensi
> dell'art. 5 lett. b,
> l'assemblea e' assolutamente sovrana e libera di decidere (sulla base
> esclusiva delle sue insindacabili valutazioni del momento) se
> accettare o
> meno la richiesta: non vedo quindi dove sia questa violazione
> dello statuto
> che Lei continua a contestare.


Mi spiace doverLe far notare che l'art.3 2.comma recita:

"Tutte le procedure per la convocazione avvengono tramite la mailing list
dell'assemblea stessa (ITA-PE a nic.it), contenente gli iscritti alla lista
"NA". "

Pertanto si da per scontato che chi partecipa alla mailing list "e'"
iscritto di fatto alla lista "NA". O sbaglio?
Se così non fosse allora bisognerebbe scrivere un "anche" da aggiungere tra
le parole "contenente" e "gli iscritti".

(non sarebbe meglio avere due liste distinte? una generale e una di servizio
solo per gli iscritti e nella quale si fanno le comunicazioni di servizio
visto che non sono di interesse pubblico? Ricordo che quando ero sysop in
fidonet avevamo più newsgroup e questo sistema funzionava bene. Ma questo è
solo un esempio e non voglio dilungarmi in sterili elenchi)

Se vengo quindi iscritto alla mailing list (ribadisco che io non mi sono
volontariamente iscritto ma è stato il Presidente che dopo la mia domanda di
ammissione ha provveduto ad iscrivermi) vuol dire che il mio curriculum
(come richiesto dall'art. 5.b) aveva gia' passato uno screening preventivo
ed era stato valutato.

Per quanto all'art. 5. 1.comma punto "b" sappiamo bene cosa dice.

Mi piace pensare, allora, che se io già sono iscritto alla mailing list il
punto 5. b è solo una mera formalità.

Se pero' la mia interpretazione risultasse errata... chiedo, a chi di
dovere, che mi venga spiegato il combinato dei 2 articoli.

Continuo comunque a far notare che i termini "lista" e "mailing list" non
vengono indicati come dovrebbero e creano solo confusione in chi legge le
norme statutarie.


> il criterio della presenza fisica in assemblea da parte del
> richiedente (che
> e' stato adottato nella stragrande maggioranza dei casi)
> potra' piacerLe o
> meno, ma ha una sua logica, che per esempio - come piu' di
> una persona ha
> gia' osservato - consiste nell'inopportunita' di aumentare il
> numero legale
> con iscritti che fin dall'inizio mostrano (sicuramente per
> ragioni piu' che
> legittime) di avere problemi a partecipare all'assemblea.


Mi scusi, ma dissento da tale sua interpretazione. Credo che le persone si
conoscono in modi diversi e non come lei indica.



> io mi permetto di aggiungere - ovviamente senza intenti
> "personalistici"....
> :-) - che il partecipare a un'assemblea della quale si e'
> appena chiesto di
> entrare a far parte e', se non altro, un segno di rispetto
> per l'assemblea
> stessa, oltre che indice di serieta' dell'impegno che
> s'intende assumere.

Allora Lei mi conferma che chi è iscritto alla "mailing List" ha il pieno
diritto i partecipare alle assemblee.... ma tale cosa non è menzionata, anzi
si dice all'art. 4 2.comma:

"Il presidente, a suo insindacabile giudizio, può concedere la parola anche
a persone non iscritte alla lista "NA". "

quindi credo che i non iscritti DEBBANO avere un invito particolare e non
POSSANO da soli decidere di intervenire a loro discrezione (nello statuto
non è specificato e poi, da che mondo è mondo, nelle assemblee e riunioni in
cui si discute sulla ammissione di un nuovo membro, il futuro membro viene,
in quel momento e per correttezza nei suoi confronti, escluso dalla
discussione e allontanato dalla sala stessa).


> quindi sarebbe bene smetterla di parlare di violazioni dello
> statuto del
> tutto inesistenti [almeno nel caso delle iscrizioni...... :-)].


Vedere sopra.



> >
> >> Non si e' trattato di violazione di norme o statuto ma
> >> semplicemente di
> >> democratico voto dell'assemblea.


Giustamente come indicato all'art. 5. b preso singolarmente. :-)



> >Ma l'Assemblea ha valutato per titoli o per presenza? (o per
> tradizione)
> >Se l'Assemblea ha votato secondo statuto allora la
> discussione finisce qui.
> >
> sarebbe auspicabile! :-)

Tranquillo, questo è il mio ultimo intervento... salvo che non sia tirato in
ballo direttamente.

Una ultima cosa, sto ricevendo mail in cui tutti i partecipanti
all'assemblea stessa si giustificano e difendono il loro operato. Io non
voglio mettere in dubbio nulla sul loro operato, dico solo che per
appartenere ad un'organismo bisogna conoscerne le regole e nelle regole
dovrebbe esserci scritto che un solo organo rappresenta l'Assemblea e
dovrebbe essere il Presidente. Ecco, dovrebbe essere Lui che difende. Lui
l'ha fatto e correttamente ha pubblicato la mia lettera con le sue
considerazioni. A me bastava questo.
Gli altri interventi sono stati voluti dai partecipanti stessi e mi e'
sembra corretto rispondere per chiarire alcuni punti ma, come ho già
scritto, considero chiuso il caso (salvo particolari sollecitazioni).


Saluti e spero di incontrarLa un giorno per poter bere assieme con amicizia.

Giorgio Migliori



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