R: invio lettera

Ignazio Guerrieri iguerrieri a PRONET.IT
Mer 8 Nov 2000 17:01:05 CET


Giorgio Migliori ha scritto:

>> >Non accetto neppure il fatto che per "tradizione" si faccia
>> in modo diverso
>> >da quanto esposto sullo statuto... allora perchè non
>> buttiamo lo statuto?
>> >
>> vorrei chiarire subito un punto, con la doverosa premessa che non mi
>> permetto assolutamente di mettere in discussione le Sue
>> credenziali e il Suo
>> curriculum (tra l'altro proprio non avrei titolo per farlo).
>> detto questo, vorrei sgomberare il campo da possibili malintesi che mi
>> sembra siano sorti sull'interpretazione - e conseguente
>> applicazione - dello
>> statuto della NA.
>> se la richiesta d'iscrizione viene effettuata ai sensi
>> dell'art. 5 lett. b,
>> l'assemblea e' assolutamente sovrana e libera di decidere (sulla base
>> esclusiva delle sue insindacabili valutazioni del momento) se
>> accettare o
>> meno la richiesta: non vedo quindi dove sia questa violazione
>> dello statuto
>> che Lei continua a contestare.
>
>
>Mi spiace doverLe far notare che l'art.3 2.comma recita:
>
>"Tutte le procedure per la convocazione avvengono tramite la mailing list
>dell'assemblea stessa (ITA-PE a nic.it), contenente gli iscritti alla lista
>"NA". "
>
>Pertanto si da per scontato che chi partecipa alla mailing list "e'"
>iscritto di fatto alla lista "NA". O sbaglio?

Sbaglia, a mio modesto avviso.
La mailing list e' "soltanto" lo strumento del quale la NA si avvale
abitualmente per lo svolgimento delle proprie attivita', ma non puo' per
questo essere confusa con l'assemblea degli iscritti, che e' - per statuto -
un vero e proprio organo della NA.
L'art. 3 (secondo comma) da Lei richiamato si limita semplicemente a
stabilire che la convocazione dell'assemblea avviene tramite la mailing
list, nella quale ovviamente non possono non essere presenti coloro che gia'
sono iscritti.
L'immediato inserimento nella lista del richiedente l'iscrizione ex art. 5b,
avviene soltanto per consentire allo stesso di fornire da subito il proprio
contributo, che in questo modo potra' tra l'altro essere valutato dalla NA
prima dell'ammissione ufficiale.
Tenga presente che l'art. 10 dello statuto, nello stabilire che l'iscrizione
dei soggetti ex art. 5b deve essere deliberata dall'assemblea, fissa anche
il principio per cui l'assemblea stessa APPROVA (e quindi ratifica)
l'iscrizione alla lista; ma e' soltanto da questo momento che il nuovo
iscritto acquisisce il diritto di voto e diviene, a tutti gli effetti,
membro della NA.

>Se così non fosse allora bisognerebbe scrivere un "anche" da aggiungere tra
>le parole "contenente" e "gli iscritti".
>
al di la' della formulazione letterale del singolo articolo, mi sembra che
lo spirito complessivo dello statuto sia (per quanto concerne le iscrizioni)
assolutamente chiaro ed inequivocabile.

>Per quanto all'art. 5. 1.comma punto "b" sappiamo bene cosa dice.
>
>Mi piace pensare, allora, che se io già sono iscritto alla mailing list il
>punto 5. b è solo una mera formalità.
>
non credo che sia cosi', per le ragioni che ho avuto modo di esporre sopra.

>> il criterio della presenza fisica in assemblea da parte del
>> richiedente (che
>> e' stato adottato nella stragrande maggioranza dei casi)
>> potra' piacerLe o
>> meno, ma ha una sua logica, che per esempio - come piu' di
>> una persona ha
>> gia' osservato - consiste nell'inopportunita' di aumentare il
>> numero legale
>> con iscritti che fin dall'inizio mostrano (sicuramente per
>> ragioni piu' che
>> legittime) di avere problemi a partecipare all'assemblea.
>
>
>Mi scusi, ma dissento da tale sua interpretazione. Credo che le persone si
>conoscono in modi diversi e non come lei indica.
>
su questo non ci sono dubbi, per conoscere una persona certe volte non basta
una vita intera.... :-)
per le domande di iscrizione l'assemblea si basa su valutazioni molto piu'
superficiali (ma non vedo come potrebbe essere altrimenti), sicuramente
fallibili, ma comunque insindacabili.

>
>> io mi permetto di aggiungere - ovviamente senza intenti
>> "personalistici"....
>> :-) - che il partecipare a un'assemblea della quale si e'
>> appena chiesto di
>> entrare a far parte e', se non altro, un segno di rispetto
>> per l'assemblea
>> stessa, oltre che indice di serieta' dell'impegno che
>> s'intende assumere.
>
>Allora Lei mi conferma che chi è iscritto alla "mailing List" ha il pieno
>diritto i partecipare alle assemblee.... ma tale cosa non è menzionata,
anzi
>si dice all'art. 4 2.comma:
>
>"Il presidente, a suo insindacabile giudizio, può concedere la parola anche
>a persone non iscritte alla lista "NA". "
>
l'art. 10 parla forte e chiaro, ed e' a quello che occorre far riferimento,
non all'art. 4.
il richiedente l'iscrizione ex art. 5b puo' partecipare alla prima assemblea
(in cui si deve deliberare sulla sua richiesta), ma non a quelle successive,
se la richiesta viene respinta (sempre che non faccia una nuova domanda,
ovviamente).

>quindi credo che i non iscritti DEBBANO avere un invito particolare e non
>POSSANO da soli decidere di intervenire a loro discrezione (nello statuto
>non è specificato e poi, da che mondo è mondo, nelle assemblee e riunioni
in
>cui si discute sulla ammissione di un nuovo membro, il futuro membro viene,
>in quel momento e per correttezza nei suoi confronti, escluso dalla
>discussione e allontanato dalla sala stessa).
>
tanto cio' e' vero, che anche per la NA le richieste d'iscrizione sono
sempre al primo punto dell'odg.

>Saluti e spero di incontrarLa un giorno per poter bere assieme con
amicizia.
>
ricambio cordialmente i saluti, e l'augurio di amichevoli bevute.
:-)
Ignazio Guerrieri

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