Ancora su scuole e .IT

Tullio Andreatta tullio a LOGICOM.IT
Mer 8 Nov 2000 18:07:03 CET


>>Mi sembra che la questione esuli dalle competenze della NA.
>>La NA decide le regole di naming, ma non puo' certo proporre e tantomeno
>>imporre a determinati soggetti una sintassi piuttosto che un'altra.

Vittorio Bertola <vb a vitaminic.net>:
>Non sono troppo d'accordo: se non servono a stabilire le denominazioni
>accettabili per determinati tipi di soggetti, che "regole di naming" sono?

La NA deve stabilire che dominio si *PUO'* registrare - e COME lo si
deve registrare - e non dire che cosa si *DEVE* registrare.
Non spetta a noi dire che dominio deve registrare un soggetto - quando
la NA lo ha fatto (mi riferisco al vecchio problema delle associazioni
locali che venivano spinte verso i domini geografici) la cosa non ha
funzionato.

>Poi, puo' essere sensato voler puntare a regole meno complicate e
>restrittive possibili piuttosto che a voler imporre una elaborata
>classificazione ai vari utenti del sistema, ma credo che la NA, se
>vuole, possa tranquillamente farlo.

E perche' complicarsi la vita inutilmente? Se l'associazione dei
raccoglitori di castagne registra marroni.it invece di castagne.it
o se l'associazione dei gestori di sale da te' decide di usare per
gli associati i domini NOMEDELLOCALE.te.it, perche' qualcun altro
dovrebbe sindacarne la decisione?
I domini geografici vengono usati per quello che vogliono dire,
per come suonano, per come assomigliano a quello che contengono:
e' meglio per chi li registra che si sente piu' identificato, e'
meglio per chi deve servirsene perche' sono piu' facili da ricordare.

>>Prima e' necessario che un ente che ne abbia il potere (che non e' ne'
>>la NA, ne' la RA, ma un'amministrazione dello Stato) proponga ed imponga
>>alle scuole una determinata sintassi dei nomi;
>
>Stabilire che esiste un ente che ha il potere di imporre a chicchessia una
>determinata sintassi dei nomi, e che non e' la NA, mi sembra pericoloso per
>il nostro ruolo. E, se proprio qualcuno lo deve fare, chi e' piu' competente
>in merito di noi? Se lo lasciamo fare ad altri temo proprio che verrebbero
>fuori delle cose tipo "scuola-elementare-giovanni-pascoli-torino.it" o
>"sgpasc.cd8.el.provvto.scuo.it" :-(

Suggerire a chi deve decidere una politica di assegnazione dei nomi delle
scuole che forse e' meglio liceopascoli.milano.it che milano-liceopascoli.it
e' possibile, far capire che milano.liceopascoli.it e' un bagno di sangue
ancora piu' facile (chi gestisce il DNS della zona liceopascoli.it, il Liceo
Pascoli di Milano [piu' importante], quello di Afragola [in ordine alfabetico]
o quello di Bolzano [piu' a nord] ? :-)).
Chi si prende la responsabilita' di decidere una regola di buon senso che
poi si potrebbe rivelare sbagliata?
[Per curiosita', che cosa e' successo quando comune.lodi.mi.it e' dovuto
diventare comune.lodi.it dopo che Lodi e' diventato provincia?]

>Comunque, anche a me non piace l'idea di regole restrittive, quindi non mi
>metterei ad imporre alle scuole alcunche'. Pero' inserirei, anche fuori
>dalle norme, dei "nomi consigliati" (e riservati) per determinate categorie.

Lo dici tu a Media Store che non puo' registrare mediastore.it perche' e'
riservato ad una "eventuale" scuola media Store? :-)
Gia' ci sono guai con le keyword riservate (la Telnet che non puo'
registrare telnet.it) che sono poche decine ...

Saluti.


--
Tullio Andreatta
Logicom S.r.l. (Gruppo Finmatica) http://www.logicom.it/
Sede operativa:  Via Vergnano, 2 - I-25100 Brescia ITALY



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