Fw: R: A futura memoria

Massimo Grillo grillo a HORUS.IT
Lun 13 Nov 2000 11:52:43 CET


Richiesta di chiarimenti in merito all'operato della NA:

vorrei a tal proposito maggiori chiarimenti sull'operato della NA, visto che
dei dubbi esistono e non sono il solo a nutrirli; delle precisazioni
aiuterebbero nei futuri interventi a delimitare quelli pertinenti da quelli
d'interesse e dibattito comune.

Nelle precedenti discussioni, il problema specifico delle liste di
accodamento in fase di registrazione dei DN evidenziava il compito gravoso
della RA di gestire tale evento - segue un mio precedente messaggio per non
creare fraintendimenti - ; a tal proposito non mi sembra che nessuno abbia
preso una posizione chiara sulla risoluzione dello stesso, pur essendo
indubbiamente inerente ai compiti della NA.

Il problema DN scuole e in generale di tutti gli organi o istituzioni
private e pubbliche, è comunque inerente ai compiti istituzionali della NA
visto che coloro che dovrebbero sottoporre o risolvere la questione non si
risolvono? non vale il principio più volte enunciato di non far carico alla
RA di più controlli, più registrazioni ecc ecc...? E per tale principio non
è il caso di sollecitare un'intervento in tal senso e presentare una bozza
di progetto e gestione radatta dalla NA organo tecnico e quindi competente
(presumo ben accetto e di aiuto a tutti)? - segue un mio precedente
messaggio che chiarisce meglio tale opinione -

Mi domando se, quando e come o chi della NA debba prendere in esame i
"problemi" ed "affrontarli", non voglio far nascere nessuna polemica, anzi
presumo che un chiarimento aiuterebbe tutti, è inutile affrontare
discussioni e confrontarci su un qualsiasi argomento se poi si risolve in
nulla.
ringrazio anticipatamente per i commenti e per le risposte

Massimo Grillo

Messaggio code DN:

----- Original Message -----
From: "Massimo Grillo" <grillo a horus.it>
To: <fog a fog.it>
Cc: <ita-pe a nic.it>
Sent: Tuesday, October 31, 2000 6:47 PM
Subject: Fw: nomi a dominio e code di attesa


> Gent.mo Fogliani,
> in merito alle sue gradite considerazioni mi permetto di farle notare che
il
> principio della discussione risulta deviato dalla sua origine, a tal
> proposito le allego un precedente messaggio della lista (purtroppo
l'oggetto
> delle mail nel proseguimento della discussione è variato più volte e forse
> per questo si è perso il senso della discussione).
>
>
> ----- Original Message -----
> From: "Enzo Fogliani" <fog a fog.it>
> To: "Wincom" <ariosto a wincom.it>
> Cc: <a.ruggiero a NETFLY.IT>; <ita-pe a NIC.IT>
> Sent: Tuesday, October 31, 2000 4:30 PM
> Subject: Re: nomi a dominio e code di attesa
>
>
> >
> > Pur apprezzando le varie idee che sono state espresse sul tema, mi
> > sembra che la discussione in corso non tenga adeguatamente presente da
> > un lato le norme attuali, dall'altro le dimensioni effettive del
> > fenomeno che si vuole regolare ex novo.
> >
> > Sotto il primo aspetto, ricordo che esiste gia' una procedura di
> > contestazione per la quale se l'assegnatario rinuncia al dominio, chi lo
> > ha contestato viene avvertito del fatto ed invitato a registrare il
> > dominio entro 30 giorni (cfr. il combinato disposto degli artt. 14.4.5 e
> > 14.6 ultimo comma delle regole di naming).
> >
>
> nel caso in discussione non si fà riferimento a nessuna contestazione e a
> nessuna intenzione di intrapendere tale strada, anzi si cerca di arginare
> tale possibilità (introducendo o modificando le procedure); il caso si
> riferisce a un invio della LAR in due tempi molto vivcini con il DN NON
> REGISTRATO e quindi non assegnato.
>
> > In sostanza, queste norme fanno si' che chi ha seri motivi di pretendere
> > un nome a dominio in quanto vanta su di esso diritti (art. 14.2 regole
> > di naming) puo' di fatto "prenotarlo" per il caso in cui venga poi
> > abbandonato (ricordo inoltre che lo stato di contestazione non dura in
> > eterno, ma e' limitato nel tempo).
> >
>
> nessuno vuole prenotare il dominio, ma dare la precedenza a chi si è visto
> respingere (ingiustamente, per qualsiasi motivo) la richiesta di
> registrazione nella assegnazione dello stesso rispettando il principio di
> "chi arriva primo ..."
>
> > A suo tempo, la questione e' stata a lungo ponderata nel comitato
> > esecutivo, e quella oggi in vigore e' parsa una soluzione migliore di
> > quella di introdurre lunghe code, prenotazioni, e via dicendo.
> >
> > Elenco a memoria alcuni dei motivi che inducono a preferire la soluzione
> > attuale, senza la pretesa di ricordarle tutte:
> >
> > a) la contestazione presuppone che chi contesta abbia il diritto al nome
> > a dominio contestato. In questo modo, non si da' adito a fenomeni di
> > accaparramento di prenotazioni, che l'istituzione di una semplice
> > prenotazione
> > potrebbe indurre.
> >
> > b) la contestazione ha un "peso" maggiore di una semplice prenotazione,
> > in quanto una contestazione posta senza fondamento potrebbe portare ad
> > una responsabilita' di chi l'ha posta per eventuali danni.
> >
> > c) il regime attuale induce chi non abbia necessita' di uno specifico
> > dominio gia' occupato a richiederne un altro simile; cosa che di fatto
> > avviene assai spesso e serve a spegnere sul nascere questioni che
> > potrebbero divenire noiose;
> >
> > d) l'ipotesi che un dominio venga rinunciato e' al momento estremamente
> > rara;
> >
> > e) il sistema attuale, oltre che essere ormai collaudato ed aver
> > dimostrato la sua funzionalita', e' abbastanza semplice e permette alla
> > RA una gestione unitaria del fenomeno.
> >
> > f) al contrario, l'introduzione di una coda di prenotazioni aggraverebbe
> > il lavoro della RA, che bene o male non potrebbe limitarsi a "cestinare"
> > le lettere di AR per i domini gia' registrati, ma dovrebbe comunque
> > classificare, introdurre nel Data Base e conservare anche le lettere di
> > AR per i domini che sono gia' stati assegnati; il che porterebbe
> > probabilmente al raddoppio del lavoro attuale e all'allungamento dei
> > tempi di registrazione;
> >
> > g) a fronte di vantaggi a mio avviso estremamente limitati, si rischia
> > di innescare nuovi fenomeni speculativi che potrebbe essere poi molto
> > difficile controllare.
> >
> > Saluti a tutti,
> >
> >     Enzo Fogliani.
> >
> >
> > -------------------------->>>  <<<--------------------------
> > Avv. Enzo Fogliani, via Prisciano 42, 00136 Roma
> > Tel.:  +39-06-35346935; Fax:  +39-06-35453501
> > http://www.fog.it/enzo - E-Mail: fog a fog.it
>
>
> pienamente d'accordo su tutti i punti, ma non è questo su cui si voleva
> discutere:
> se la ditta y invia la LAR successivamente alla ditta x a cui viene
> assegnato il DN xyz.it, se y riterra di avviare una contestazione e su che
> basi, a noi non interessa (personalmente penso che faccia prima nel
> dirottare la sua scelta su un'altro DN), ma se la ditta z prevale
> sull'assegnazione del DN perchè la richiesta della ditta y risulta
respinta
> anche se il dominio non è mai stato assegnato, in questo caso non vedo la
> chiarezza delle motivazioni che hanno condotto a tale risultato.
> anche se rara come eventualità bisogna intervenire e risolvere
> l'imperfezione delle procedure o no?
> cosa ne pensa?
> cordiali saluti
>
> Massimo Grillo
>
>
> From: "Massimo Grillo" <grillo a horus.it>
> To: "Daniele Vannozzi" <Daniele.Vannozzi a IAT.CNR.IT>
> Cc: <ita-pe a na.nic.it>
> Sent: Tuesday, October 31, 2000 4:17 PM
> Subject: Re: nomi a dominiio e marchi
>
>
> > mi scuso nuovamente se insisto:
> > un punto di vista è per sua natura soggettivo, ma il problema oggettivo
> > persiste, la procedura di assegnazione del dominio essendo quest'ultimo
> NON
> > REGISTRATO non può negare l'attribuzione alle successive richieste
> pervenute
> > in modo regolare; se il problema è l'invio, il controllo e l'inserimento
> > manuale nel DB della LAR, risolveremo in parte (riducendo i tempi di
tali
> > operazioni) il problema, ma l'inconveniente persisterà, per oscurarlo
> > definitivamente è necessario intervenire nelle procedure.
> > Questo è quello che voglio evidenziare, mi sembra che gli argomenti
> discussi
> > siano inerenti agli intenti di questa lista, valutare le eventuali
> modifiche
> > o migliorie proposte per i criteri di assegnazione dei DN, nessuno vuole
> > amplificare o creare nuove situazioni ingombranti, anzi tutt'altro,
tutto
> > ciò che serve a dare maggiore chiarezza  e ottimizzare è ben accetto.
> > saluti
> >
> > Massimo Grillo
> >

Messaggio DN scuole:

----- Original Message -----
From: "Massimo Grillo" <grillo a horus.it>
To: <ita-pe a nic.it>
Sent: Saturday, November 11, 2000 3:22 PM
Subject: Fw: A futura memoria


> Pensiero (e come tale soggettivo)
>
> giuste le osservazioni riportate nei messaggi anche se subordinate a
diverse
> interpretazioni:
>
>  Molti messaggi presenti in lista, a volte possono sembrare estranei ai
> compiti specifici della NA, mi permetto di far notare che lo spirito della
> NA esiste, ed anche se "rischia di inquinare" marginalmente l'orientamento
> delle sue attività non può per questo essere soffocato.
>
>  Salvo alcune eccezioni, di cui non voglio giudicarne il senso , mi sembra
> che i problemi o le discussioni affrontate rientrino comunque nella sfera
di
> competenza di questa lista, a meno che non si voglia sopprimerne l'anima
> collettiva formata dalle menti che muovono i tasti e compongono i messaggi
> visibili a tutti; mi sono chiesto se sia giusto anticipare delle idee e
> soluzioni confrontandoci su argomenti e problemi di "non pertinenza";
penso
> semplicemente di sì, giustificando l'azione della NA di anticiparne i
tempi,
> come normale riflesso e immediatezza che nasce dalla sua natura tecnica
> specialistica e per questo più sensibile alla materia in questione.
>
> Non voglio per questo togliere compiti e doveri a coloro a cui spettano,
ma
> farli assumere le responsabilità che tali decisioni comportano. Un
> suggerimento o una proposta concreta capace di adottare un sistema univoco
> chiaro e trasparente dove stenta a sbocciare, deve essere ben accetto e
anzi
> incoraggiato, soprattutto se può pianificare ed anticipare procedure e
> regole evitando successive variazioni contorte e dispendiose.
>
>  Concludo, per non sprofondare nella discussione, proponendo di accendere
l'
> interesse dell'autorità preposta, visto che l'esigenza organizzativa
esiste,
> e questo, scusatemi se sbaglio, dovrebbe essere un compito ed una prassi
> della NA per tutti i casi analoghi.
>
> Grazie anticipatamente dei commenti
>
>  Massimo Grillo
>
> ----- Original Message -----
> From: <fleone a sistemia.com>
> To: <ita-pe a NIC.IT>
> Sent: Friday, November 10, 2000 8:46 PM
> Subject: RE: A futura memoria
>
> >
> > Ho letto il commento di "Control C" all'Avv. Fogliari e la relativa
> > risposta...
> >
> > : |

----- Original Message -----
From: "Claudio Allocchio" <Claudio.Allocchio a elettra.trieste.it>
To: "Assembly of the Italian Naming Authority" <ITA-PE a NIC.IT>
Cc: <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Sunday, November 12, 2000 10:00 PM
Subject: Re: R: A futura memoria

>
> > Secondo me (ma è opinione personale che rimetto al giudizio della lista)
> > sarebbe altamente opportuno che NA prendesse una posizione formale
> > sull'argomento, tenuto conto che in Italia siamo ancora piuttosto
lontani
> da
> > una sintassi uniforme (e quindi conoscibile dall'utente) per i nomi a
> > dominio degli enti pubblici
>
> Non e' compito nostro. Esiste l'AIPA per questo compito, e l'AIPA ha gia'
> da tempo fatto le direttive interne a tutti gli enti pubblici suoi
> sottoposti.
>
> Per il MPI ha chiesto che il Ministero stesso deifnisca la propria
> sintassi interna per le scuole... peccato che non lo abbiano ancora
> fatto, dopo circa 4 anni dalla direttiva...
>
>
> (qualcuno ricorderà che, sino a qualche
> > settimana fa, il governo era presente con un sito dal nome demenziale
> > www.palazzochigi.it).
>
> ... grazie per la definizione di "demeziale". Essendo io l'inventore di
> tale nome, insieme al direttore dei servizi di calcolo del Governo e'
> interessante sentire poi come gli utenti giudicano certi nomi...
>
> :-)
>
> E' altrettanto demenziale whitehouse.gov ? visto che in realta' e' da li
> che eravamo partiti, per sostituire il precedente "pcm.it"
>
> :-)
>
> Ripeto, possiamo fare proposte, ma se il MPI non si muove da solo, non e'
> compito nostro costringeli ad un naming fisso.
>
> A presto!
> Claudio Allocchio
>



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