Fw: R: A futura memoria

Claudio Allocchio Claudio.Allocchio a ELETTRA.TRIESTE.IT
Lun 13 Nov 2000 12:35:30 CET


> Nelle precedenti discussioni, il problema specifico delle liste di
> accodamento in fase di registrazione dei DN evidenziava il compito gravoso
> della RA di gestire tale evento - segue un mio precedente messaggio per non
> creare fraintendimenti - ; a tal proposito non mi sembra che nessuno abbia
> preso una posizione chiara sulla risoluzione dello stesso, pur essendo
> indubbiamente inerente ai compiti della NA.

Lo Statuto della NA definisce i ruoli dei suoi vari componenti. In
particolare

 - l'assemblea propone e discute sui vari argomenti, ed ha il potere di
   controllo sull'operato del CE

 - il CE stabilisce le regole e procedure, ed e' sottoposto al controllo
   dell'assemblea, che puo' richiedere il VETO sulle decisioni del CE.

Quindi non e' l'assemblea che deve venire a delle conclusioni "pratiche",
ma il CE che seguendo l'operato e la discussione decide se e' il caso o
meno di intraprendere una azione a riguardo.

Nel caso specifico di cui sopra, si tratta di una eventuale "procedura
operativa della RA", per cui spetta al CE eventualmente "tradurla" in un
testo di procedura operativa.

> Il problema DN scuole e in generale di tutti gli organi o istituzioni
> private e pubbliche,  comunque inerente ai compiti istituzionali della NA
> visto che coloro che dovrebbero sottoporre o risolvere la questione non si
> risolvono?

No, i domain names per tutti gli enti pubblici sono compito esclusivo
dell'AIPA, per le amministrazioni centrali, e della Conferenza Stato
Regioni e dell'ANCI per le amministrazioni locali.

Noi siamo un organismo tecnico normatore, e possiamo dare consigli
tencici, suggerimenti etc, ma non diamo indicazioni di "policy" sui nomi
stessi.

> RA di pi controlli, pi registrazioni ecc ecc...? E per tale principio non
>  il caso di sollecitare un'intervento in tal senso e presentare una bozza
> di progetto e gestione radatta dalla NA organo tecnico e quindi competente
> (presumo ben accetto e di aiuto a tutti)? - segue un mio precedente
> messaggio che chiarisce meglio tale opinione -

Gia' fatto, e sta nei documenti dell'AIPA.

> Mi domando se, quando e come o chi della NA debba prendere in esame i
> "problemi" ed "affrontarli", non voglio far nascere nessuna polemica, anzi
> presumo che un chiarimento aiuterebbe tutti,  inutile affrontare
> discussioni e confrontarci su un qualsiasi argomento se poi si risolve in
> nulla.

Non sono "problemi nostri" quelli di stabilire il naming piu' adatto agli
organismi che poi richiedono un nome.

Noi facciamo norme tecniche operative per stabilire

 - come si registra un nome a dominio
 - che dati occorrono per registrarlo
 - quali servizi e controlli tecnici vanno effettuati
 - con quali procedure si gestisce il meccanismo di registrazione
 - con quali eventuali meccanismi di gestiscono le eventuali "multiple
   registrars"
 - con quali procedure si risolvono le dispute, ovviamente escluso il caso
   delle disuoute finite in mano alla giustizia ordinaria
 - ...

etc...

Noi non entriamo nel merito dei nomi.

Spero di aver chiarito il nostro compito a tutti i nuovi (e benvenuti)
arrivi nella NA.

Claudio


PS: la Netiquette dice che NON si citano interi messaggi, ma solo le
parti rilevanti al messaggio in questione, grazie.



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