Ancora sullo spam

Italynet Tech Staff staff a ITALYNETWORK.IT
Ven 17 Nov 2000 10:10:19 CET


> From: Alessandro Biasiolo <abiasiolo a 24oremail.com>
>
> gli ISP potrebbero concordare di gestire di gestire la blacklist,
> mantenendola ed aggiornandola
[...]
> La gestione della blacklist viene curata da organismo, snello e agile, che
> decide sulla base di pochi e generali criteri, o al limite
discrezionalmente
> (tizio, caio, e sempronio visto tali segnalazioni decidono si tratti di
spam
> e inseriscono chi di competenza nella lista) a seguito segnalazione abuso,
> chi inserire nella lista,  ed al suo aggiornamento.
> Tale lista  puņ includere messaggi che arrivano da TLD diversi dal.IT., a
> differenza delle eventuali azioni dalla N.A. che possono essere verso
> soggetti con TLD .IT.
> L'operazione č assolutamente legittima per l'ISP che nulla fa se non
> inserire i soggetti inseriti nella blacklist pubblica, nella propria, non
> puņ dolersene ne chi fa spam ne il cliente dell'ISP .
>

Questo e` gia` fatto a molti livelli. Io intendevo, se si desidera veramente
arginare il fenomeno in Italia, di creare una specie di "mail ruleing
authority", ente ufficiale con poteri decisionali come la NA, oppure
affidare tale compito alla NA stessa - anche se come intendevo io forse
non e` sua prerogativa.

Ci vuole piu` di mille lire di denaro pubblico? Beh, allora forse nel
2040 ci arriviamo...

Cordiali saluti,
Raffaele Gariboldi

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