Alert: Decreto Passigli procede!

chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Sab 18 Nov 2000 16:20:10 CET


A tutti:

ho fatto una breve indagine al sito del Senato sui lavori sul decreto
Passigli. Vi invio un cut&paste di quel che ho trovato.
In breve, questa la situazione:

-  Pareri favorevoli sono stati dati da due commissioni: Affari
costituzionali e Istruzione (non so giudicare il valore di questi pareri:
sono atti dovuti, semplice riconoscimento che la materia non contrasta con
le competenze delle due commissioni?)

-- l'intervento del Presidente della giunta (??) per 'gli affari delle
Comunità europee', è sostanzialmente favorevole, condizionato a due
emendamenti (vedi sotto, seduta 232)

-- la discussione in commissione Giustizia evidenzia una notevole
confusione (per il resoconto vedi le due URL sotto indicate). Il punto
importnate è che anche l'opposizione sembra nettamente favorevole.

- in coda, le appartenenze politiche dei vari intervenuti.

Il problema è: che fare?
a tra poco con qualche considerazione
 mario


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per leggere il testo del decreto Passigli:

http://www.senato.it/att/ddl/home.htm

quindi ricerca per numero: 4594 Senato
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Discussione in commissione Giustizia, sedute del 15 e del 16 Novembre.


http://notes3.senato.it/ODG_PUBL.NSF/84dc613f79bb343a412568400038b58c/d4ce38
bf75490996c125699800763621?OpenDocument

http://notes3.senato.it/ODG_PUBL.NSF/84dc613f79bb343a412568400038b58c/7de6a1
66e54f3e1cc1256999006c1679?OpenDocument

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                                                XIII Legislatura
                                                Atto Senato  4594

            Disciplina dell' utilizzazione di nomi per l'
identificazione di domini Internet e servizi in rete

                        Testi disponibili:
                         Testo DDL 4594

  16 Novembre 2000:
in corso di esame in commissione
  Iter: S. 4594  in corso di esame in commissione
  Iter: S. 4594  in corso di esame in commissione

  16 Novembre 2000


  Iniziativa Governativa:
Presidente del Consiglio dei Ministri Massimo D'Alema (Governo D'Alema-II)
Di concerto con
Ministro della giustizia Oliviero Diliberto

  Natura: ordinaria

  Presentazione:
Presentato in data 3 Maggio 2000; annunciato nella seduta n.829 del 3
Maggio 2000

  Classificazione TESEO:RETI DI COMUNICAZIONE E TRASMISSIONE, MARCHI DI
QUALITA' GARANZIA E IDENTIFICAZIONE, MARCHI E SEGNI DISTINTIVI DELL'
AZIENDA, NOME E COGNOME

Articoli CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE ( CNR ) (Art.2), DIVIETI
(Art.1), RISARCIMENTO DI DANNI (Art.1), ALBI
ELENCHI E REGISTRI (Art.2), TELEMATICA (Art.2), REGISTRAZIONE DI ATTI
(Art.2), GIUDICI AMMINISTRATIVI
(Art.2), COMPETENZA PER MATERIA (Art.2)


  Relatori:
Alla Commissione nominato in data 15 Novembre 2000 Sen. Antonino Caruso (AN).

  Assegnazione:
Assegnato alla 2^ Giustizia in sede referente in data 23 Maggio 2000.
Assegnazione annunciata nella seduta n.838 del 23 Maggio 2000. Pareri della
1^ Affari Costituzionali; 5^ Bilancio; 7^ Istruzione pubblica, beni
culturali; 8^Lavori pubblici, comunicazioni; 10^ Industria, commercio,
turismo aggiunto in data 27 Giugno 2000; Giunta per gli affari delle
Comunita' Europee aggiunto in data 27 Giugno 2000

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                                AFFARI COSTITUZIONALI (1ª)

                     Sottocommissione per i pareri

                    MARTEDI' 17 OTTOBRE 2000
                              205ª seduta

                       Presidenza del Presidente
                             ANDREOLLI


La seduta inizia alle ore 14,10.

(4594) Disciplina dell'utilizzazione di nomi per l'identificazione di domini
Internet e servizi in rete

(Parere alla 2ª Commissione. Esame. Parere favorevole con osservazioni)

Riferisce il senatore BESOSTRI che, illustrato analiticamente il
provvedimento in titolo, propone la formulazione di un parere favorevole
segnalando l'opportunità di prevedere fattispecie sanzionatorie di natura
penale nel caso di uso non autorizzato di nomi di persone fisiche per la
individuazione di domini registrati in paesi stranieri.

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                           ISTRUZIONE (7a)

                     Sottocommissione per i pareri

                        MARTEDI' 17 OTTOBRE 2000
                             121a Seduta



La Sottocommissione, riunitasi sotto la presidenza del presidente Biscardi, ha
adottato le seguenti deliberazioni per i disegni di legge deferiti:



alla 2a Commissione:

(4594) Disciplina dell'utilizzazione di nomi per l'identificazione di domini
Internet e servizi in rete: parere favorevole.


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Presidenza del Presidente
                                BEDIN


La seduta inizia alle ore 8,35.



IN SEDE CONSULTIVA


(4594) Disciplina dell'utilizzazione di nomi per l'identificazione di domini
Internet e servizi in rete
(Parere alla 2a Commissione: esame e rinvio)

Il presidente relatore BEDIN illustra il provvedimento in titolo il quale,
tenendo conto che l'esistenza di una normativa non invadente costituisce una
condizione essenziale per uno sviluppo rapido e capillare di una risorsa
economica dell'importanza di Internet, si limita ad affrontare alcuni punti
essenziali disciplinando quegli aspetti indispensabili per il buon
funzionamento della rete.
Fra questi rientrano le disposizioni sull'utilizzazione dei nomi per
l'identificazione di domini Internet e servizi in rete recate dall'articolo
1. Esso
indica, al primo comma, le categorie di nomi che possono essere utilizzati
solamente dai soggetti legittimati con riferimento ai segni distintivi di
imprese,
di prodotti industriali o di opere dell'ingegno, ai nomi propri di persona, di
genere o che identificano istituzioni o località geografiche nonché,
infine, ai
nomi che possano ingenerare confusione o inganno. Il comma 2 precisa che
l'uso dei suddetti nomi costituisce illecito civile e comporta il
risarcimento del
danno nonché la nullità degli atti posti in essere in contrasto con il
suddetto
divieto. Il comma 3 estende l'applicazione di tali norme anche ai nomi che
recano suffissi diversi dal dominio ".it", ove la registrazione sia
effettuata da
chi è comunque soggetto all'ordinamento italiano.
L'articolo 2 prevede l'istituzione di una specifica anagrafe presso il
Consiglio
nazionale delle ricerche (CNR) che provvede alla registrazione dei nomi e ad
una sorta di "manutenzione" dei nomi registrati, con l'obbligo di cancellare i
nomi non utilizzati entro 90 giorni dalla registrazione.
L'oratore evidenzia altresì come il disegno di legge intervenga
opportunamente al fine di evitare che il consolidamento di una situazione di
fatto determini una distorsione dei rapporti nell'uso delle reti, con
pregiudizio
per operatori ed utilizzatori. Internet costituisce ormai lo strumento più
significativo, su scala globale, per scambiare comunicazioni ed effettuare
transazioni per via elettronica. Essa è cresciuta enormemente negli ultimi
anni, soprattutto su impulso del Governo degli Stati Uniti, da cui la rete
si è
diffusa su scala planetaria dopo un'iniziale utilizzazione riservata agli
organismi governativi, militari o legati alla ricerca. La diffusione di
Internet è
stata peraltro disciplinata a livello internazionale da apposite intese tra
gli Stati
Uniti e gli altri partner, fra cui l'Unione europea che, al Consiglio
europeo di
Lisbona dello scorso marzo, ne ha evidenziato l'importanza quale motore
della crescita, della competitività e dell'occupazione, in grado di
trainare la
trasformazione in un'economia basata sulla conoscenza. Lo stesso
commissario europeo competente per la società dell'informazione, Liikanen,
ha sottolineato l'esigenza di disciplinare Internet "con mano leggera ma con
fermezza" onde incoraggiarne il potenziale di creazione di imprese e di posti
di lavoro.
Rilevando quindi come il carattere snello del disegno di legge sia conforme
con le suddette indicazioni, il Presidente relatore osserva tuttavia la
necessità
di introdurre delle modificazioni all'articolo 2 volte a stabilire delle
forme di
coordinamento fra l'istituenda anagrafe e gli organismi europei e
internazionali che presiedono alla gestione della rete. Fra questi figura
l'ICANN (The Internet Corporation for Assigned Names and Numbers),
composto dai rappresentanti di organismi di autoregolamentazione privati e di
altri soggetti e alla quale è collegato un Comitato cui partecipano la
Comunità
europea e gli Stati membri al fine di tutelare l'interesse pubblico. Sono
inoltre
in corso consultazioni fra il suddetto ed altri organismi - quale
l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO) competente
per la risoluzione delle controversie sull'uso dei nomi e dei marchi
depositati -
per chiarire le relazioni fra i suddetti organismi e le autorità di
registrazione
dei domini di primo livello nazionali. Sulla materia la Commissione europea
ha presentato un'ampia Comunicazione, lo scorso 11 aprile, formulando delle
raccomandazioni in merito alle procedure per l'elezione dei membri del
Comitato dell'ICANN e per il suo finanziamento, per la registrazione dei
domini di primo livello nazionale, sull'utilizzo dei protocolli tecnici, sulla
definizione delle tariffe per la connessione telefonica e sull'istituzione
di un
nuovo dominio ".eu". Un aspetto particolarmente sottolineato in tale
raccomandazione è costituito dal richiamo all'esigenza di adottare politiche e
prassi improntate ad un elevato livello di trasparenza e al rispetto del
diritto
comunitario nella definizione delle norme sulla registrazione dei domini di
primo livello nazionale.
Sottolineando come il provvedimento in titolo non possa non tener conto del
dibattito in corso, a livello europeo e internazionale, sui suddetti aspetti,
l'oratore osserva altresì che il comma 3 dell'articolo 1 appare in
contrasto con
la normativa comunitaria sulla concorrenza e con le eventuali attribuzioni
delle autorità degli altri Stati membri e delle istituzioni dell'Unione -
soprattutto ove istituito il dominio ".eu" - in quanto destinato a produrre
degli
effetti sulla registrazione di siti nell'ambito di domini di loro competenza.
L'oratore propone pertanto di esprimere un parere condizionato
all'introduzione delle modificazioni conseguenti alle suddette osservazioni.

La senatrice SQUARCIALUPI condivide le osservazioni del Presidente
relatore e sottolinea come le lacune evidenziate comportino l'esigenza di
modificare, nella sede appropriata, il provvedimento in titolo.

          La Giunta conviene quindi di rinviare il seguito dell'esame.





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                 per gli affari delle Comunità europee

                       Giovedì 26 ottobre 2000

                             232a Seduta

                       Presidenza del Presidente
                                BEDIN



La seduta inizia alle ore 8,35.




IN SEDE CONSULTIVA
[....]

(4594) Disciplina dell'utilizzazione di nomi per l'identificazione di domini
Internet e servizi in rete
(Seguito e conclusione dell'esame. Parere alla 2a Commissione: favorevole
condizionato all'introduzione di emendamenti)

Riprende l'esame rinviato nella seduta di ieri.

Il Presidente relatore BEDIN ricorda che nella seduta di ieri ha illustrato il
provvedimento in titolo proponendo di esprimere un parere favorevole
condizionato all'introduzione di emendamenti volti a sopprimere il comma 3
dell'articolo 1, che appare in contrasto con la normativa comunitaria sulla
concorrenza e con le eventuali attribuzioni delle istituzioni dell'Unione
europea e degli altri Stati membri in quanto destinato a produrre degli
effetti
sulla registrazione di siti nell'ambito di domini di competenza non
italiana. Si
rende altresì necessaria una modifica dell'articolo 2 volta a stabilire delle
forme di collegamento fra l'istituenda anagrafe per la registrazione dei
domini
nazionali e i corrispondenti organismi di coordinamento a livello europeo e
internazionale.

Verificata la presenza del numero legale, la Giunta approva la proposta del
Presidente relatore.
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Appartenenze gruppi politici


Sen. Antonino Caruso (AN)
Sen. Salvatore Senese (Dem.Sin.-Ulivo)
Sen. Antonino Caruso (AN)
Sen. Giovanni Russo (Dem.Sin.-Ulivo)
Sen. Roberto Centaro (Forza Italia)
Sen. Marco Preioni (Lega Forza N Padania)
Sen. Pietro Milio (Misto, Lista Pannella)
Sen. Alberto Maritati (Misto)
Sen. Felice Carlo Besostri (Dem.Sin.-Ulivo)
Sen. Tino Bedin (PPI) (come presidente)
Sen. Vera Liliana Squarcialupi(Dem.Sin.-Ulivo)



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