R: Al Senato parte l'esame del ddl Domini.

Ignazio Guerrieri iguerrieri a PRONET.IT
Dom 19 Nov 2000 13:13:05 CET


>Faccio notare che la legge si applicherebbe a qualsiasi dominio
>registrato da un cittadino italiano, .it o altro. Non vedo quindi
>quali soluzioni alternative ci possano essere.

attenzione.
l'applicabilita' della legge a qualsiasi dominio (.it o altro) si
circoscrive all'art. 1 del ddl: che tra l'altro, cosi' come e' formulato, al
di la' delle dichiarazioni di principio, mi sembra di fatto spiegare i
propri effetti soltanto sui domini .it, che sono gli unici registrati presso
quell'anagrafe nazionale destinataria dell'eventuale ordine di
cancellazione.
in ogni caso, sara' interessante verificare alla luce dei fatti in quale
modo verra' data applicazione a questo art. 1 [i molti colleghi avvocati in
lista potranno confermare quante leggi italiane, tuttora vigenti, siano
assolutamente disapplicate.... :-)].
quando parlavo di soluzioni alternative, comunque, mi riferivo alla scelta
(che secondo me molti faranno) di registrare il proprio dominio sotto altri
TLD, con procedure molto piu' snelle e semplici di quelle che molto
probabilmente verranno unilateralmente fissate dalla nostra anagrafe, ormai
priva di quel minimo di controllo che finora aveva svolto la NA.
ma veramente pensate che basti Passigli per ammazzare internet?
saluti a tutti
Ignazio Guerrieri
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Avv. Ignazio Guerrieri
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