R: Nomi a dominio.

Quixe snc quixe a QUIXE.COM
Lun 20 Nov 2000 23:39:54 CET


Condivido, nel mio piccolo, ma non ci conto.

Ieri pensavo che se andassi a piedi al mio ufficio ci metterei forse un po'
di piu' ma ne guadagnerei in salute.
Se non avessi il tempo contato.
Se dopo non mi servisse l'auto per uscire di volata.
E soprattutto se non avessero levato da anni i marciapiedi su quasi tutte le
strade in periferia a Firenze.

Sarebbe anche bello che il potere politico non tentasse di proteggere
interessi commerciali di grandi gruppi di opinione o lobbies. Diciamolo a
Passigli.
Si, ma quanti Passigli sono pronti a prendere il suo posto?

Sarebbe bello se quasi tutti i marketing manager delle grandi imprese
commerciali non avessero pensato di investire buona parte delle risorse del
decennio 2k nella rete.
Ma se non lo avessero fanno, sarebbero rimasti indietro rispetto alla
concorrenza.

E se il DDL Passigli diventerà legge nella forma attuale e noi ci troveremo
tutti a pescare (ita-pe-sce?) un altro baluardo dell' "internettismo
good-old-way" crollerà ed un altra nazione si allineerà alla nuova visione
della rete.

Hanno coniato persino il nome di tutto ciò: "new economy" (oh, yeah!).
Brutto segno.

Qui, Enzo, o apriamo del tutto gli occhi oppure ci ostiniamo a tenerli
strizzati per non vedere.

Io comunque proverò ad andare a piedi in ufficio.

Lapo Sergi
www.quixe.com


----- Original Message -----
From: <enzo a enzoviscuso.it>
To: Lista NA <ita-pe a NIC.IT>
Cc: isoc forum <isoc_forum a listserver.isoc.it>
Sent: Monday, November 20, 2000 8:12 PM
Subject: Nomi a dominio.


Lo so che il mi pensiero e' anacronistico, pero' io ho visto nascere
internet e sto assistendo a malincuore ad uno stravolgimento, e voglio
spiegare (qualcuno me lo ha chiesto) l'origine del mio pensiero.
Quando (anni fa, sembrano secoli!) ho visto i primi siti commerciali su
internet e le prime pubblicita', sono rimasto scandalizzato.
Internet e' nata per diffondere le informazioni, anche commerciali, ma non
per farsi pubblicita'.
Dapprima il commercio e' stato tollerato (mi ricordo che alcuni ISP lo
proibivano, era visto alla stregua dei siti hard!).
Adesso gli interessi commerciali si sono impadroniti di internet: e invece
no!, il commercio e' "tollerato" su internet, e non puo' imporre le sue
regole.
Se internet fosse rimasta la rete universitaria, anche a livello mondiale,
non si sarebbero sollevati questi problemi.
Quindi, cari commercianti, voi siete ospiti di internet, e comportatevi come
tali, e non cercate di diventare padroni di casa, anche se poi siete voi che
ci date da mangiare.
Il nome di un dominio potrebbe essere di fantasia o meno, ma nessuno deve
togliermelo, anche se me lo sono registrato apposta per toglierlo a te, a
meno che non si configurino dei reati (concorrenza sleale, etc.) nei
contenuti del sito o nell'attivita' del dominio.
Ripeto che lo so che il mio ragionamento e' anacronistico e non si puo'
tornare indietro, ma spero che serva a fare capire che cose tipo il DDL
Passigli sono da rigettare in toto.
Diamo delle regole, ma che siano anche nel rispetto della TRADIZIONE di
internet.
Come al solito, la ragione sta nel mezzo (per lo meno quella collettiva).

Enzo Viscuso



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