art.1 lett. d) DDL Passigli

Claudio Allocchio Claudio.Allocchio a ELETTRA.TRIESTE.IT
Gio 23 Nov 2000 11:51:04 CET


>
> In via residuale, dunque, l'utilizzazione di nomi generici dovrebbe
> essere vietata soltanto se l'effetto e' quello di recare un danno...
> Ma per questo si puo' utilizzare il codice civile e quindi l'articolo
> e' inutile.

... infatti nelle proposte che ho inviato la parte sui nomi "generici" e'
considerata "da cancellare"...

Sto preparando anche una ulteriore "versione di suggerimenti" al testo,
in base a tutte le considerazioni che sono venute fuori dalla discussione.

In pratica:

un "articolo 1" in cui si dicono quali sono i casi in cui potrebbe essere
applicabile ai nomi a dominio anche la legislazione esistente su tutela
di marchi, nomi, segni, etc... lista ristretta e precisa. Si deve anche
dire che e' vietato "utilizzare nomi per trarre in inganno o generare
confusione" in qualche modo... non e' facile formulare la frase, ma si
dovrebbe dare la possibilita' di considerare non ammesso creare un dominio
dove si attira l'attenzione con un nome, per poi svolgerci tutt'altra
attivita', specie se al limite della legalita'.

un "articolo 2" dove si tratta del resto dei problemi, ad esempio come
creare la struttura che si occupa del tutto (il "cappello formale" alle
attivita' Internet, ad esempio), senza dettagli troppo tecnici.

Molti degli interventi fatti sinora in commissione e durante la
discussione sono comunque "sensati"... il problema e' dare le nostre
informazioni a chi poi le porta in commissione... ed e' quello che sto
facendo...

a presto!
Claudio Allocchio



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