DDL Passigli, suggerimenti possibili.

chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Dom 26 Nov 2000 10:12:59 CET


At 02.18 26/11/00 +0100, Griffini Giorgio wrote:

...........

>2)  Aldila' della formulazione corrente (che e' priva ad esempio del consueto
>glossario iniziale per poi comprendere gli elementi citati nel testo)
credo che
>l'oggetto del disegno di legge debba essere in qualche modo reso piu'
>consono alla natura di principio generale a cui fare riferimento e ritengo
che
>cio' debba essere fatto allargando l'ambito di applicazione.
>Mi spiego meglio: se il proposito e' quello di regolare l'uso dei
meccanismi di
>identificazione sul mezzo di comunicazione 'rete' allora se lo si limita
ai soli
>nomi a dominio vorra' dire che poi ci sara' unaltro DDL per gli
identificativi e-
>mail, uno per i nick delle chat, eccetera... Ci sono principi che possono
>essere messi a fattor comune e credo che il testo debba affrontare quegli
>aspetti che sono propri del mezzo 'rete'  cercando di dare dei punti di
>riferimento che valgano indipendentemente dall'esistenza o meno di organi o
>istituzioni di controllo/catalogazione. Qui si aprirebbe un discorso piu'
ampio,
>ad esempio definire gli ambiti d'uso dell'identificativo in rete: pubblico,
>ristretto, temporaneo, permanente, diffusione , comunicazione etc.. perche',
>facendo un paragone alla vita 'reale'  non e'   ad esempio ragionevole
>perseguire un cittadino italiano che chiama sua figlia 'mercedes'  perche'
>esiste un marchio registrato.
>

se capisco bene, il tentativo nel mio allegato 'mostro' di definire in
generale che cosa sia rete, indirizzo ecc., va nella direzione che
suggerisci. O no?

se si, avresti idee di come formulare il tutto in modo presentabile?

grazie a presto mario

 >
>Cordiali saluti
>Giorgio Griffini
>



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