R: R: R: contestazione su dotcom.it

Cerutti Stefano scerutti a TIN.IT
Mer 11 Ott 2000 16:11:26 CEST


Grazie Nosenzo del tuo promesso voto!!!!!
Nessuna polemica; io ho cercato solamente di rispondere ad un post in base
alle competenze (probabilmente modeste, come tu ritieni) che posseggo. Nulla
più!!!!
Tuttavia avverto un certo risentimento verso quelli che tu chiami
azzaccagarbugli ... siamo tutti dalla stessa parte, ognuno con la propria
visione e le proprie idee circa gli argomenti proposti ... mi pare assurda
qualsiasi rivalità.
Questo è un posto di incontro e di discusione e, quindi, niente querele ma
neppure, concedimelo, pregiudizi.
Saluti da un "fresco di nomina"
Avv. Stefano Cerutti

-----Messaggio originale-----
Da: Alessandro Nosenzo <nosenzo a idea.it>
A: Cerutti Stefano <scerutti a TIN.IT>; Ivano Greco
<i.greco a dotcom.simpres.it>; ITA-PE a NA.nic.it <ITA-PE a NA.nic.it>
Data: mercoledì 11 ottobre 2000 14.02
Oggetto: Re: R: R: contestazione su dotcom.it


>At 09.35 11/10/00 +0200, Cerutti Stefano wrote:
>>Egreg. Sig.  Nosenzo
>>premesso che i problemi di pagare l'affitto a fine mese sono evidentemente
>>un Suo grosso problema (visto che Le sta così a cuore ... stinga i denti e
>>con un pò di foruna che ce La fai), mi pare di poter dire che l'aulico
>
>Mi spiace di aver colpito un nervo scoperto caro avvocato fresco di nomina
>(10 mesi fa'!).
>Parafrasando una nota pubblicita' ti dico che quando crescerai imparerai.
>Una sola cosa ti chiedo o mi dai del tu o del lei il mix che hai fatto non
>e' gradevole. Io sarei per il tu ma per ragioni politiche.
>Intanto sono contento che tu non abbia minacciato querela come molti
>avvocati fanno quando gli altri esprimono le loro idee e' una nota a tuo
>favore. Per l'affitto non commento neppure se non hai capito la battuta
>pazienza se non sai cosa sia l'ironia non e' colpa mia del resto sei un
>avvocato.
>
>>"stile" del Suo post sia contrario a quello stile di Netiquette che tanto
>>pretende dagli altri ma che per primo non mette in pratica.
>>Mi ero permesso solo di indicare al Sig. Greco quale fosse lo stato della
>>giurisprudenza in materia indicando ove reperire alcune recenti sentenza
in
>>materia.
>
>Se il Dr. Greco avesse voluto avere un'idea della giurisprudenza non
>avrebbe scritto ad ITA-PE. Infatti tu non hai parlato di MAP che e' molto
>meglio ed e' il plus offerto appunto dal lavoro quotidiano di ottimi
>elementi che compongo il CE della NA e che va giustamente pubblicizzato ma
>forse questo tu non lo puoi fare perche' all'interno del CE ci sono mi pare
>ben due tuoi Colleghi cioe' da tuo punto di vista "concorrenti". Per quanto
>riguarda il sito complimenti ma assomiglia stranamente ad altri siti di
>nostri membri...
>
>>Ma se Lei ritiene che sia possibile raggiungere un accordo "amichevole"
con
>>società straniere che registrano domini al solo e dichiarato scopo di
>>venderli ( a meno che tu per  amichevoli non intenda equa la somma di 15
>>milioni anziché dei richiesti 30) ovvero se ritiene che nel caso specifico
>>tale società accetterebbe di sottoportsi ad arbitrato in un paese
straniero,
>>allora forse ho risposto con troppo impulso e chiedo scusa a tutti i
>>partecipanti di ITA-PE.
>
>Certo 15 milioni o 30 sono una cifra sicura chiara e che non riserva
>sorprese. Io sono sempre stato contrario alla vendita di un nome a dominio
>perche' lo ritengo una cosa del tutto ridicola ma visto che alcuni ne fanno
>una questione importante (sbagliando) allora ho approvato la scelta della
>NA di prendere atto di una necessita' e di consentire la vendita di un nome
>a dominio. Se chi ha registrato il nome a dominio dotcom.it lo ha fatto per
>rivenderlo non ci vedo nulla di strano lo strano e che ci sia qualcuno che
>voglia comprarlo e che contrariamente a tutte le logiche di mercato
>capitalistico apparentemente condivise da tutti non voglia pero' pagarne un
>prezzo ma voglia invece ottenerlo con la forza. (perche' non va bene
>dotcomsrl.it o dotcomco.it o dotcomitaly.it oppure dot-com.it ecc.? costa
>solo 100.000 + IVA). Se chi ha registrato il dominio dotcom.it non volesse
>venderlo capirei che l'unica soluzione sia la MAP (Mandatory Administrative
>Procedure) oppure la causa civile, altrimenti non farei affatto causa
>perche' rispetto ad una cifra certa richiesta da chi vuole vendere il
>dominio andrei incontro ad una cifra incerta (spese per vari
>azzeccagarbugli pardon volevo dire valenti avvocati :))) ed un risultato
>ancora piu' incerto (si vedano le sentenze Poste Spa e Sabena con
>particolare riferimento alle spese di giudizio liquidate!).
>Intanto mi scuso con la lista ma per un inspiegabile problema del mio
>client di posta (che essendo nord americano ho gia' segnalato la mia
>richiesta di condanna a morte dell'autore:)) ai miei ultimi messaggi si e'
>attaccato un pezzo di altro messaggio da me ricevuto. Spero il problema sia
>ora risolto altrimenti fatemi un riassuno dei messaggi ed inviatemelo cosi'
>risparmio di leggerli:))
>Saluti a tutti e ci si vede a Pisa il 25 e 26 ottobre dove fra le varie
>cose dovremmo votare se ammettere ad ITA-PE lo Stefano Cerutti che ha fatto
>domanda (tranquillo io votero' come ho sempre fatto: a favore anche se con
>la crescente richiesta da parte degli avvocati di ammissione ad ITA-PE non
>sara' piu' tanto sicuro parcheggiare l'auto al CNR durante le riunioni di
>ITA-PE:)).
>
>Alessandro Nosenzo



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