La vera portata del nuovo art. 13.3

Maurizio Codogno mau a BEATLES.CSELT.IT
Sab 14 Ott 2000 23:08:38 CEST


Cari tutti,
poiche` la prassi vuole che il Presidente ponga il veto a una modifica del
CE se ci sono un numero sufficiente di richieste, penso sia opportuno dare
altre informazioni al riguardo, in modo che possiate fare una scelta
ragionata.

Comincio subito a dire che la modifica approvata permette effettivamente
alla RA di chiedere informazioni prima di inserire il nome a dominio nel
DNS (ma dopo averlo messo nella base dati, per mantenere l'ordine temporale
delle richieste). Dire pero` che si e` perso il diritto
all'autocertificazione mi pare un po' fuorviante: anche con le regole in
vigore in questo momento, bisogna rimettersi al buon cuore della RA perche`
nel momento in cui ci e` stato registrato il nome a dominio questa non si
metta a chiedere tutta la documentazione.

Passiamo a un po' di contesto storico.
Il punto all'ordine del giorno "Richiesta della Registration Authority di
chiarificazioni sulla registrazione di nomi a dominio corrispondenti a nomi
e cognomi di persona" derivava da una richiesta fatta ancora a fine luglio
dalla RA, che aveva ricevuto una richiesta per un nome a dominio
corrispondente al nome di un'altissima carica dello Stato. La richiesta
della RA era di avere la possibilita` in casi limitati di non procedere
alla registrazione senza ulteriore documentazione: il consenso del CE era
che in ogni caso l'ordine temporale delle registrazioni doveva essere
mantenuto, ed Enzo aveva anche preparato una proposta di modifica al punto
13.2 delle regole di naming per prevedere questi casi particolari.
Quindi la decisione non e` affatto sbucata dal nulla.

Durante la riunione del 9/10 c'e` stata una discussione molto animata,
perche` se e` vero che il principio dell'autocertificazione e` alla base
della versione 3 delle regole, un altro principio basilare e` quello della
semplificazione: scrivere specificatamente quali sono i nomi per cui la RA
aveva il permesso di chiedere la documentazione non sembrava corretto a
parte del CE. Non parliamo poi dei nomi di serie A e di serie B...

Per farla breve, si e` andati alla votazione della proposta
di modifica dell'articolo 13.3, che ha avuto tre voti a favore e tre
contrari. Come da regolamento, in questi casi il voto del Direttore vale
doppio: ergo, la responsabilita` della decisione presa e` tutta mia.

In un'ottica piu` generale, io spero tanto che ci sia una versione 4 delle
regole di naming che affermi che un nome a dominio e` una stringa di
caratteri ASCII (o quello che si inventera` IDN), e che il Registro deve
semplicemente registrare. Ma sono anche certo che questa cosa non si possa
fare fino a che non ci sara` una legge dello Stato che dia un fondamento
certo alle attivita` della RA e della NA, e per il momento occorra
barcamenarsi con il buon senso.

Invito pertanto chi voglia porre il veto alla modifica delle regole
deliberata in quest'ultima riunione del CE 1999-2000 a fare anche
proposte concrete per risolvere quello che comunque e` un problema
concreto.



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe