Spam pubblicizzante www.radicali.it: intento di nomina RBL

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Lun 16 Ott 2000 11:15:08 CEST


At 21.40 14/10/00 +0200, furio ercolessi wrote:
>On Fri, Oct 13, 2000 at 04:15:00PM +0200, Roberto Cicciomessere wrote:
> > AgorÓ telematica S.p.A. Ŕ completamente estranea all'invio massiccio di
> > mail (spamming) a firma Emma Bonino da parte del comitato radicale.
> >
> > Nessuna risorsa di AgorÓ Ŕ stata utilizzata per questo invio
> > che contrasta con le policy della nostra azienda.
> > Com'Ŕ facilmente verificabile, le mail in questione sono state inviate
> > attraverso server di provider a noi estranei e mediante
> > connessioni alla rete che non sono state fornite da AgorÓ.
> >
> > Alcune risorse di rete (domini, e-mail, server) dei radicali
> > sono gestite presso la nostra server farm ma nessuna di queste
> > risorse Ŕ stata coinvolta nell'operazione di spamming.
> >
> > Federico Scaramuzza,
> > Responsabile della divisione Sistemi di AgorÓ Telematica
>
>Gentile Federico Scaramuzza/Roberto Cicciomessere,
>
>sono perfettamente al corrente che nessuna risorsa di Agora' e'
>stata utilizzata per l'invio, e infatti non ho affermato questo
>nella mia segnalazione (archiviata a
>http://www.nic.it/cgi-bin/wa?A2=ind0010&L=abuse&F=&S=&P=60522 ).
>
>Mi sto invece riferendo proprio alle risorse di rete dei
>radicali gestite presso la vostra server farm, e specificatamente
>al fatto che il sito web www.radicali.it alloggiato presso
>di voi e' stato pubblicizzato mediante spam.
>
>Come indicato in http://mail-abuse.org/rbl/candidacy.html#ByAssociation
>e precisamente ai punti (i) (web) e (iii) (servizi DNS), la
>fornitura di servizi ad uno spammer vi rende passibili di
>inclusione in MAPS RBL.

zip zip zip

Grazie a Furio per l'instancabile azione di convincimento garbata e precisa
che sta svolgendo.
Cio' che trovo stravagante e' che sul sito dei Radicali
http://www.radicali.it/modulo/filodir3/scheda.asp?Q=821 si dichiari la loro
violazione intenzionale alla netiquette con la scusa che si tratta solo di
autoregolamentazione.
Cio' detto mi chiedo cosa ci stia a fare la NA se le proprie regole (giuste
o sbagliate che siano necessarie o inutili) vengono tranquillamente
ignorate perche' sono semplici autoregolamentazioni.
Visto che la stessa autoregolamentazione ci impone di inserire entry
corrette nei nostri dns, suggerisco di creare ciascuno di noi una falsa
zona radicali.it nei nostri dns e farla puntare ad una pagina di protesta
contro lo spam con copia della netiquette da consultare. Questo fino a
quando i Radicali non dichiareranno di rinunciare per il futuro allo spam.
Ribadisco ancora che non si tratta di azione politica in nessun caso ma
solo di reazione di fronte ad un invio di spam massiccio e di una
dichiarata volonta' di continuare in questa azione illegale che infine
oltre a danneggiare gli utenti Internet ed alcuni provider rischia solo di
danneggiare gli autori dello spam (in un primo tempo avevo addirittura
pensato che lo spam fosse inviato da qualcuno che intedeva danneggiare i
Radicali tanto e' il danno alla loro immagine derivante).
Per tutti si ricorda che la tesi dei Radicali circa il fatto che le nostre
regole sono autoregolamentazione quindi possono essere ignorate e' del
tutto improponibile in quanto l'autoregolamentazione non e' stabilita dai
Radicali ma dalle varie Authority e dai Radicali e' stata accettata con la
firma della LAR.
Inoltre ci sono fior di leggi e articoli del codice penale che comunque
condannano il comportamento dei Radicali che hanno inviato spam.
Saluti.



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