R: Comunicato del Comitato esecutivo - 28

Bruno Piarulli piarulli a GOT.IT
Lun 16 Ott 2000 10:47:17 CEST


Sono anch'io a chiedere a Claudio Allocchio di porre il veto alla modifica
alle Regole di Naming citata nel Comunicato 28.

Credo che sia un passo indietro deciso e ingiustificato, e che lasci alla RA
una discrezionalita' di giudizio non necessaria, e non opportuna.

Leggo spesso su ITA-PE che la naming Authority "rappresenta solo o
prevalentemente" gli interessi dei Maintainer, mentre io sono sempre piu'
convinto che rappresenti in modo determinante esigenze o quantomeno
necessita' della RA, come ho avuto modo di scrivere piu' volte in passato,
con un peso della RA all'interno delle decisioni del CE almeno pari al
numero dei componenti della RA presenti alle riunioni del CE, come eletti o
come ospiti.

Affermazioni pesanti, mi rendo conto, che non vogliono essere assolutamente
"personali", ma espressioni di un malessere, il malessere di chi "vive di
domini" come noi e che non si sente rappresentato nella NA ne' sostenuto
dall'operato del CE.

Noi, e credo anche diversi colleghi/concorrenti, abbiamo gia' sperimentato
sulla nostra pelle la discrezionalita' della RA, e non ci e' piaciuto. Non
ci e' piaciuto quando la RA, ad esempio, aveva deciso che per **tutte** le
richieste provenienti dall'estero fosse necessario produrre la
documentazione. Tutte. Li' almeno i domini venivano registrati, e diventava
solo lavoro extra per noi dover ricontattare tutti i clienti spiegando loro
che dovevavo ecc. ecc.

Se succedesse ora, dovremmo anche fare le cose in fretta per evitare che il
cliente perda il "first-come", avremmo di sicuro problemi relativi ai
pagamenti (noi, e diversi altri MNT, incassiamo in anticipo :-), saremmo
anche accusati di usare (noi!) due pesi e due misure. Claudio dice (scrive)
che "la RA avrebbe la piena responsabilita' delle sue decisioni e azioni";
non lo metto in dubbio, ma a noi ci citano in giudizio come corresponsabili
anche per molto meno (vedi bancoposta.it), figuriamoci se ci mettiamo a dire
che discriminiamo su "a quale autocertificazione credere e a quale non
credere".

Io credevo che il CE stesse lavorando su un progetto finalizzato ad
eliminare la lettera di AR, non a reintrodurre la "possibilita' di produrre
altra carta":-). Se in futuro il CE trovasse il modo di eliminare la lettera
di AR, resterebbe comunque il diritto di RA di ri-chiedere la LAR? O solo i
documenti? Nonsense ....

Sembra che tutti pensino che i domini internet vengano registrati oggi come
si faceva 2 anni fa, con il cliente davanti e magari anche che abita dietro
casa: se c'e' qualche problema gli do' un colpo di telefono e lo invito a
passare in ufficio :-). Qalcuno si e' accorto che non e' piu' cosi'?



Egr. Dott. Presidente :-), chiedo il veto perche':
- non trovo corretto concedere questa discrezionalita' alla RA
- trovo inopportuno che, con tutto il rispetto, decisioni di questo tipo
vengano prese da un CE che potrebbe vedere modificato in modo sensibile i
suoi componenti tra pochi giorni
- la modifica proposta dovrebbe nel contempo eliminare o modificare l'art.
13.1: "L'assegnatario di un nome a dominio si assume la piena
responsabilita' civile e penale dell'uso del nome a dominio stesso." Non ha
senso mantenere questo punto se e' la RA a decidere. E anche le procedure
tecniche andrebbero modificate.
- perche' per "stroncare lo squatting conclamato" si possono usare metodi
piu' tranquilli e che tengano conto delle esigenze di chi (noi!) deve
registrare i domini. Ad esempio, basterebbe una piccola correzione che renda
"evidente e funzionale" il potere della RA di richiedere documenti **DOPO**
la registrazione. Qualcosa del tipo:

13.2 Verifiche della Documentazione
- La RA puo', a sua discrezione, chiedere che le siano forniti i documenti
comprovanti quanto dichiarato nella lettera AR.
- I suddetti documenti devono essere fatti pervenire alla RA entro 30 giorni
dalla richiesta.
- Per tutta la durata della verifica, fino al sucitato limite massimo di 30
giorni, il dominio viene messo nello stato di "SUSPENDED DOMAIN".

Cosi' il cliente ha il suo dominio, il MNT puo' fare il suo lavoro, il
cliente non puo' fare danni (chissa' poi che danni potrebbe fare, mah :-), e
la RA e' contenta perche' puo' dimostrare di aver fatto un'opera di
controllo, a posteriori, vero, ma efficace comunque e comunque senza fare
"processi alle intenzioni".

Buona giornata!
Bruno Piarulli

-------------------------------------------------------------
 GOT.IT srl     http://we.got.it       tel: +39 035.424.3905
                mailto:we a got.it       fax: +39 035.424.3898
-------------------------------------------------------------



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe