La vera portata del nuovo art. 13.3

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Lun 16 Ott 2000 13:39:35 CEST


Io mi associo al coro di richieste di veto alla recente decisione del CE
non gia' per presunte paure di abusi da parte della RA che, come ha piu'
che giustamente sottolineato Loris, non convengono proprio alla RA per
prima, ma per un semplice e necessario bisogno di coerenza.
Infatti dopo le recenti modifiche dal 15.8.2000 la "vendita" (uso
volutamente un termine improprio) dei nomi a dominio e' del tutto
legalizzata ed e' stata introdotta la MAP a tutela di chi subisse abusi. La
decisione presa dal CE modifica la tendenza ad una liberalizzazione e
impone alla RA (non credo sia un diritto ma un dovere) di fare un controllo
ulteriore sui nomi a dominio entrando anche nel merito del nome a dominio e
del registrante.
Se davvero si vogliono tutelare i VIP (alte cariche dello Stato ecc.) dalla
speculazione commerciale che alcuni potrebbero fare sul loro cognome
invitateli ad usare la MAP o, visto che sono VIP, ad utilizzare i Tribunali
a tutela dei loro interessi e non coinvolgiamo la RA in impossibili quanto
poco legali attivita' di giudizio.
In sostanza, con tutto il rispetto per i Membri del CE ed il loro lavoro,
cerchiamo di fare passi avanti e non indietro.
Confido nel veto del Presidente per bloccare questa decisione del CE che
appare piuttosto affrettata.
Mi riservo eventuali ulteriori commenti dopo aver letto il verbale della
riunione del CE e aver visto i nomi dei presenti e degli assenti.
Saluti.



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