Art. 13 e pubblicità delle riunioni del CE.

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Mar 17 Ott 2000 09:14:03 CEST


Griffini Giorgio wrote:

> Allora, giusto per riportare la discussione sul livello corretto diciamo che
> stiamo parlando di 'discrezionalita' concessa alla RA ai fini di tutelare i diritti
> di registranti che potrebbero essere potenzialmente lesi.

Tale discrezionalità è fortemente negata nel caso dello spamming, tanto
che la recente discussione circa l'opportunità di stabilire (e
auspicabilmente applicare) sanzioni contro i casi di palese violazione
delle regole di naming, dello spirito e della lettera della LAR, e del
buonsenso è stata "cassata" per via dell'impossibilità di stabilire con
precisione estrema il reato di spam.

E questo, insieme alle acute osservazioni della collega Buonpensiere,
rende palese una situazione ambigua di sudditanza psicologica nei
confronti della RA dell'attuale CE.

La RA va tutelata e difesa, ma assecondare le sue richieste di
irresponsabilità non credo sia alla lunga opportuno e proficuo, per
nessuno.

Mi spiego.
Alla RA viene consentita massima discrezionalità nel decidere a priori a
chi richiedere ampia e abbondante documentazione prima di registrare un
dominio, con lo scopo di evitare in futuro che la RA possa trovarsi in
situazioni imbarazzanti quali il famigerato caso Grauso.
Allo stesso tempo non si impone alla RA si esercitare un'azione di
controllo circa il rispetto di norme sottoscritte (e inviate alla RA)
nel caso dello spam, forse per evitare che la RA debba rispondere in
sede penale o civile di queste azioni (e come forse qualcuno avrà fatto
notare, con ampia possibilità di vittoria).

Nessuno avrebbe prospettato un simile scenario se non fosse stato per
gli aspetti carbonai dell'ultima riunione...

Paolo Zangheri



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