Candidatura CE

Fabio Pennisi f.linus a LIBERO.IT
Gio 19 Ott 2000 18:25:57 CEST


Anzitutto, buongiorno a tutti.

E' la prima volta che scrivo alla lista, essendoVi stato ammesso da poco
tempo.
Sono uno studente di giurisprudenza e sto per iniziare a preparare una tesi
sulla tutela giuridica del dominio internet (chi me l'ha fatto fare...)

Esprimo prima di tutto  la mia delusione per il contenuto di alcuni messaggi
della  lista.
Io mi sono iscritto per approfondire problematiche connesse al tema della
mia tesi e quindi per motivi principalmente di studio.

Sono sbalordito  per le  polemiche tra avvocati.
Come disse Moretti ("dì qualcosa di sinistraaa!!!") ad un leader politico di
sinistra in un suo film , vorrei invitare gli avvocati che frequentano la
lista a dire qualcosa di diritto.
E a tal proposito mi associo alla richiesta di Alberto Filippini che ha
scritto di preferire la rimozione dalla lista piuttosto che vedersi
recapitare decine di e-mail zeppe di insulti.

Sottoscrivo la proposta dell'avv. Fogliani sotto riportata.
 
> 1) la ELIMINAZIONE DELLA LETTERA DI A.R. e la configurazione dei
> rapporti fra R.A. / Maintainer / Assegnatario in modo piu' bilanciato,
> nel quale il rapporto relativo alla registrazione del dominio si istauri
> fra Assegnatario e Registration Authority, mantenendo per i maintainer
> la funzione tecnica che e' loro propria.

Mi permetto poi di rilevare la "discutibilità" di alcune procedure di
assegnazione dei nomi a dominio .it:

la lettera di assunzione di responsabilità: le regole devono essere
rispettate a prescindere da una esplicita e personale adesione ma
semplicemente per il solo fatto di fare parte di una società organizzata
secondo diritto (o che almeno dovrebbe esserlo). Le regole di naming spero
che siano presto oggetto di legge e comunque già oggi il cybersquating può
essere perseguito in via analogica.
il tempo intercorrente tra la spedizione della LAR e l'assegnazione del DN:
è assurdo che non sia automatica l'assegnazione del DN con Tld .it come
invece lo è quella del .com. Con questo non voglio dire che i DN debbano
sfuggire al controllo rappresentando una sorta di zona franca. Tutt'altro.
Gli unici controlli auspicabili sono quelli  effettuati post-registrazione
su sollecitazione dell'avente interesse. es Tizio titolare del marchio cosa
agisce se Caio registra cosa.it (e lo fa in mala fede).  Il tempo
attualmente intercorrente presta il fianco al pericolo di appropriazione
indebita da parte di terzi di domini particolarmente appetibili.
l'invio della LAR a mezzo fax o a mezzo posta "su superficie" (complimenti
all'autore di questa definizione): vorrei ricordarvi che stiamo parlando di
internet, e cioè del mezzo di comunicazione più veloce al mondo, e ancora si
pensa alla posta su superficie e al fax (che peraltro è perennemente
occupato)!!! Un indirizzo di posta elettronica è forse fantascientifico per
la RA? Il problema comunque per me andrebbe risolto a monte (al punto
precedente).

Il problema di fondo è che si tenta di risolvere un problema  avveniristico
con mentalità e sistemi da corte Borbonica: documenti, burocrazia, leggi,
codici e codicilli.

Beati gli anglosassoni che non hanno 140.000 leggi da rispettare (stima di
alcuni anni fa del Prof. S. Cassese).
Ciao a tutti e grazie a chi ha avuto la pazienza di leggermi.
Fabio Pennisi - Roma


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