Candidatura CE

Pierfranco Bini bini a ITALIANWEB.IT
Gio 19 Ott 2000 19:26:10 CEST


Cari colleghi,

    poiche' si avvicina il momento della scadenza del nostro mandato, ecco
che mi ripropongo per continuare quanto ho collaborato a costruire fin qui.

Poiche' il bilancio tracciato da Enzo Fogliani e' stato certamente esaustivo
non mi ci dilunghero' oltre.

La mia posizione in seno al CE e' sempre stata improntata alla mediazione
tra le esigenze dei vari estremi della NA  e la RA: cio' significa cercare
soluzioni che agevolino il lavoro dei colleghi maintainer senza cedere alla
tentazione della deregulation, adattare l'astrattezza del "legalese" alla
concretezza del mondo tecnico, e sostenere ed ascoltare la RA che, essendo
in prima linea, risulta il bersaglio piu' facile alle critiche degli
inevitabili scontenti, ed anche la fonte primari di riscontro nelle
questioni legate alla registrazione dei nomi a dominio.

Ritengo molto importante che all'interno del CE non si perda la capacita' di
conciliazione: non si tratta di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte,
ma di trovare soluzioni di comune convenienza. Troppe volte e' capitato che
la discussione scadesse ad una mera ed ostinata contrapposizione di
prospettive.

Questa e' la filosofia con cui voglio continuare questo lavoro, ancor prima
degli ovvi punti del programma di lavoro per il prossimo CE, che sono

1) Eliminazione della carta (quando non richiesta a prova
dell'autocertificazione) e mantenimento dell'assunzione di responsabilita'.
Sono sempre stato e resto fermamente contrario al modello sregolato di
Network Solutions.

2) Definizione di una procedura per il summenzionato controllo: anche alla
luce delle critiche emerse alle nostre decisioni sul 13.3 (che giudico
comunque eccessive, ma illustrero' la mia posizione in un messaggio
differente) credo che la RA (e le future RA) debbano dotarsi di una
procedura chiara per la verifica dei nomi a dominio "a rischio". Se lasciare
tutto questo ad una sorta di regolamento interno, come ipotizzato se ben
ricordo, da Andrea Monti, o se seguire la procedura suggerita da Bruno
Piarulli sara' da discutere.

3) Misure anti spamming e definizione di ambiti "esecutivi" per sanzionare
comportamenti scorretti, come esemplarmente espresso da Enzo Fogliani

Quanto alla trasparenza nell'operato del CE sono ovviamente d'accordo a che
venga dato maggior risalto agli OdG delle riunioni con largo anticipo, ma
ritengo francamente sproporzionato il tono delle critiche riguardo alle
vicende recenti, e anzi mi sento molto tranquillo nell'affermare che non ho
mai visto nulla di poco trasparente nelle riunioni del CE.
Se poi la mettiamo sulla forma e' bene che chi deve votare sappia che a me
interessano molto di piu' i contenuti.

Ringrazio chi mi ha sostenuto in passato, sperando di aver ben interpretato
il mandato e confido che il tipo di contributo che posso apportare al CE
venga nuovamente apprezzato.

Arrivederci a Pisa!

Pierfranco Bini
Italian Web - Servizi di comunicazione
bini a italianweb.it



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