R: R: Proposte di modifiche allo statuto

Ignazio Guerrieri iguerrieri a PRONET.IT
Ven 20 Ott 2000 14:18:58 CEST


>La separazione di poteri significa che lo stesso organo collegiale non
>puo' essere al contempo legislatore e giudice (ma non e' un principio
>universale, si veda la Camera dei lord inglese, che per alcuni aspetti 
>giudice e legislatore). Non vuol dire che le stesse persone non possono
>fare parte di organi diversi.
>

Enzo, conosco anche io il concetto giuridico di separazione dei poteri,
credimi.... :-)
Quello che penso Maurizio volesse esprimere, e che anche secondo me non e'
un concetto sbagliato, e' che se il CE e' l'organo che materialmente da'
corpo alle norme, e' poco opportuno che di quell'organo facciano parte anche
coloro che quelle norme sono chiamati ad interpretare ed applicare.
Tanto per fare un esempio [visto che siamo addirittura arrivati a scomodare
Camera dei Lords e Costituzione :-)] nulla impedisce ad un magistrato di
candidarsi per il parlamento; ma mi sembra di ricordare che, se eletto,
durante il mandato quel magistrato debba mettersi in aspettativa.
Per tornare alle nostre piu' modeste vicende, io ne farei soltanto una
questione di opportunita', come ho gia' detto: al limite si potrebbero
escludere dall'eventuale incompatibilita' i saggi, ma francamente gli enti
conduttori proprio no.
Tra l'altro, il controllo sugli enti conduttori non compete proprio al CE?

>> pero' che i membri del CE non debbano ricoprire altre "cariche", dirette
o
>> indirette, nell'ambito della NA, mi sembra una buona impostazione di
fondo.
>
>Il che e' diverso da quello che ha proposto Maurizio. Il saggio o l'ente
>conduttore non sono "cariche" della NA. Sono persone - come i maintainer
>e la Ra - che fanno il loro lavoro.
>
non sono cariche, va bene, ma "incarichi" si; il concetto e' chiaro per
entrambi, non incartiamoci anche noi con le parole [altrimenti ci arrivano
pure le bacchettate sulle mani dal giovane Pennisi..... :-)].

>Sottolineo inoltre che la proposta di Maurizio Codogno, cosi' come
>presentata, divide la NA in membri di serie A (che possono essere eletti
>nel comitato esecutivo e continuare il proprio lavoro) e membri di serie
>B (che non possono essere eletti se non abbandonando il proprio lavoro).
>
>Il che e' del tutto antidemocratico. Ricordo a tutti che l'art. 51 della
>costituzione specifica che:
>"Tutti i cittadini dell'uno e dell'altro sesso possono accedere agli
>uffici pubblici alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza
>(....). Chi e' chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto a
>disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo
>posto di lavoro".
>
il che non toglie che esistano anche delle incompatibilita' stabilite per
legge: pensa a quante ne abbiamo noi avvocati [anche se la cosa apparira'
incredibile a Nosenzo, ebbene e' proprio cosi'! :-)].
Sono d'accordo anche io, comunque, che le categorie degli "incompatibili"
potrebbero essere meglio definite rispetto alla proposta attuale; della
quale pero', personalmente, apprezzo e condivido l'intento chiarificatore.
ciao
Ignazio

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Avv. Ignazio Guerrieri
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