Re: Art. 13.3 ed incompatibilità........

Vittorio Bertola vb a VITAMINIC.NET
Sab 21 Ott 2000 18:40:05 CEST


On Sat, 21 Oct 2000 00:04:59 +0000 (CEST), you wrote:

>In merito alle proposte di modifica allo statuto presentate da Marizio
>Codogno ed in particolare sulla presunta incompatibilità tra il ruolo di
>saggio o di ente conduttore e la carica di membro eletto del Comitato
>esecutivo penso che non sia corretto parlare di incompatibilità assoluta
>bensì di eventuale inopportunità che il membro del comitato esecutivo e
>contemporaneamente saggio oppure in qualità di ente conduttore esprima il
>suo voto su questioni che lo riguardano.

Ne approfitto anch'io per il mio primo intervento su questa lista.
Seguo le vicende relative alla gestione del DNS da molti anni, ma da
un punto di vista tradizionalmente diverso da quello del registry o
del mantainer: da quello degli utenti, di coloro cioe' che i domini li
devono comprare, sia per stabilirvi una attivita' commerciale, sia
semplicemente per potersi esprimere liberamente sulla rete. Per questo
motivo non ero mai entrato nella Naming Authority, concentrandomi
piuttosto su altre attivita' - da ultimo quella di promuovere e
organizzare, insieme ad altri, la partecipazione italiana a ICANN At
Large, che vista la situazione e' stata un grande successo. Credo che
proprio ICANN At Large stia dando un segnale di cambiamento che e'
anche il motivo per cui, adesso, ho richiesto di partecipare anche
alla NA.

Mi sembra difatti che ci si stia generalmente evolvendo in direzione
proprio del modello ICANN: affiancare alla rappresentanza dei
registry, dei registrar e delle entita' di gestione tecnica della rete
una rappresentanza degli utenti in senso lato (dagli individui alle
aziende e alle organizzazioni no-profit). In questo modo vengono anche
a cadere i problemi di incompatibilita': tutti coloro che hanno un
interesse nel sistema hanno modo di eleggere rappresentanti nel suo
"governo", ed eventualmente si applicano incompatibilita' parziali,
secondo cui certe rappresentanze non prendono parte alle votazioni su
argomenti che le interessano direttamente. D'altra parte, non capisco
in che senso un ente conduttore o un saggio non potrebbero far parte
del Comitato Esecutivo a causa dell'interesse diretto che essi
avrebbero nelle decisioni da esso prese: forse che i mantainer non ce
l'hanno?

Credo quindi che la NA italiana si trovi di fronte a un bivio. Puo'
scegliere di modificare la propria struttura per divenire un organismo
rappresentativo di tutte le componenti della comunita' Internet
italiana: e in questo caso puo' e deve certamente aspirare ad essere
un punto di riferimento generale per il governo della rete in Italia.
Oppure, puo' scegliere di mantenere il ruolo di rappresentante degli
interessi di una sola parte del sistema - quella che i domini li
gestisce e li vende - e in questo caso dovra' certamente trovarsi a
dialogare, prima o poi, con qualche altro organismo che prendera' le
parti dell'utenza, magari "paracadutato" dall'alto e non del tutto in
linea con le aspettative e la cultura di chi ha conosciuto Internet in
altre epoche.

Una cosa pero' mi appare chiara: IMHO piu' la rappresentativita' del
Comitato Esecutivo viene ristretta, piu' ristretta sara' l'importanza
e la credibilita' della Naming Authority per il futuro, e piu' basse
saranno le sue possibilita' di sopravvivenza a lungo termine.

Credo quindi che questo argomento dovrebbe essere oggetto di una
discussione gia' nella prossima assemblea, se non altro per capire se
e come affrontarlo.

--
.oOo.oOo.oOo.oOo vb.
Vittorio Bertola     <vb a vitaminic.net>    Ph. +39 011 23381220
Vitaminic [The Music Evolution] - Vice President for Technology



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