R: Art. 13.3 ed incompatibilità........

Lapo Sergi quixe a QUIXE.COM
Dom 22 Ott 2000 13:24:46 CEST


Concordo pienamente e sottoscrivo, da membro Icann at large e da persona
motivata ad entrare nell'Assemblea della NA dalle tue stesse riflessioni.

A proposito degli Enti Conduttori, mi spingo più in là: essi dovrebbero
necessariamente essere rappresentati nel CE, poichè la loro sopravvivenza
dipende proprio dalle decisioni di quest'ultimo.

Pe finire, qualche riflessione:

1) se è vero che attualmente c'è solo un Ente operante (e-solv) e questi ha
gestito solo 4 o 5 ricorsi, bisona ammettere che qualcosa NON VA nella e che
il modus operandi, così com'è, non è sufficente al decollo di questa nuova
procedura di riassegnazione e tantomeno a favorire l'ingresso di nuovi Enti
qualora non spinti da puro spirito di partecipazione (ma se non erro, il
principio era che entità esterne avrebbero dovuto essere invogliate ad
entrare dalle prospettive di guadagno cfr. i verbali delle recenti assemblee
del CE)
Caterina Bruno Corbaz potrà essere più precisa di me, ma i dati che ha
segnalato dopo un mese di attività sono raccapriccianti (4 ricorsi contro 27
richieste di far parte dei saggi! E che cosa decidono in 42 su 4 pratiche
?!?! :)
Eppure nessuno si è scandalizzato!! Quanto credete che possano resistere a
questi livelli di intervento? Due mesi?

2) Mi sfugge il senso dell'esistenza (a questo punto) del Comitato di
Arbitrazione della Naming Authority, visto che i suoi poteri sono inferiori
a quelli degli Enti (che possono riassegnare il nome a dominio al ricorrente
mentre il CdA si limita a rendere nuovamente disponibile l'oggetto di
ricorso) se non quello di ingenerare ulteriore confusione nel potenziale
ricorrente (cfr la recente mal su questa lista) e di sottrarre clienti (si,
perchè tali sono) agli Enti poichè non è scritto da nessuna parte che il
ricorrente non possa richiedere direttamente l'intervento del CdA, saltando
la procedura amministrativa. Qui non si tratta della magistratura ordinaria,
il cui potere è sovrano, ma di un altro organo della NA il cui ruolo a
questo punto non è assolutamente definito, perlomeno non nelle regole di
naming. Potrebbe essere una sorta di secondo grado di giudizio, a mio
parere, ma questo va chiarito e specificato anche nelle regole.

Lapo Sergi
www.quixe.it



> Mi sembra difatti che ci si stia generalmente evolvendo in direzione
> proprio del modello ICANN: affiancare alla rappresentanza dei
> registry, dei registrar e delle entita' di gestione tecnica della rete
> una rappresentanza degli utenti in senso lato (dagli individui alle
> aziende e alle organizzazioni no-profit). In questo modo vengono anche
> a cadere i problemi di incompatibilita': tutti coloro che hanno un
> interesse nel sistema hanno modo di eleggere rappresentanti nel suo
> "governo", ed eventualmente si applicano incompatibilita' parziali,
> secondo cui certe rappresentanze non prendono parte alle votazioni su
> argomenti che le interessano direttamente. D'altra parte, non capisco
> in che senso un ente conduttore o un saggio non potrebbero far parte
> del Comitato Esecutivo a causa dell'interesse diretto che essi
> avrebbero nelle decisioni da esso prese: forse che i mantainer non ce
> l'hanno?
>
> Credo quindi che la NA italiana si trovi di fronte a un bivio. Puo'
> scegliere di modificare la propria struttura per divenire un organismo
> rappresentativo di tutte le componenti della comunita' Internet
> italiana: e in questo caso puo' e deve certamente aspirare ad essere
> un punto di riferimento generale per il governo della rete in Italia.
> Oppure, puo' scegliere di mantenere il ruolo di rappresentante degli
> interessi di una sola parte del sistema - quella che i domini li
> gestisce e li vende - e in questo caso dovra' certamente trovarsi a
> dialogare, prima o poi, con qualche altro organismo che prendera' le
> parti dell'utenza, magari "paracadutato" dall'alto e non del tutto in
> linea con le aspettative e la cultura di chi ha conosciuto Internet in
> altre epoche.
>
> Una cosa pero' mi appare chiara: IMHO piu' la rappresentativita' del
> Comitato Esecutivo viene ristretta, piu' ristretta sara' l'importanza
> e la credibilita' della Naming Authority per il futuro, e piu' basse
> saranno le sue possibilita' di sopravvivenza a lungo termine.
>
> Credo quindi che questo argomento dovrebbe essere oggetto di una
> discussione gia' nella prossima assemblea, se non altro per capire se
> e come affrontarlo.



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