Ri: Quale tutela per gli utenti?

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Dom 22 Ott 2000 20:03:15 CEST


Rispondo volentieri:

> At 18.51 22/10/00 +0200, Griffini Giorgio wrote:
>
> >PS. Detto questo, giusto per citarlo, a mio personale parere non credo si
> >possano opporre particolari obiezioni alla decisione in oggetto.
>
> Sono d'accordo, ma mi chiedo cosa sarebbe successo se oltre alla Pergamar
> SpA fosse esistita una Pergamar srl, ed entrambe le società avessero
> richiesto la riassegnazione del nome a dominio pergamar.it...
> Ovviamente, il caso è del tutto ipotetico con un nome "strano", ma potrebbe
> verificarsi concretamente con nomi più comuni.
>

Se il dubbio e' sullo specifico della 'riassegnazione' ritengo debba valere,
come per la registrazione, il principio del primo arrivato primo servito.
Lo stesso principio (primo arrivato primo servito) va inoltre applicato nel caso
ad esempio in cui in una MAP i due contendenti abbiano pari dignita' (ovvero
non hanno agito in malafede). La MAP non deve essere usata per attribuire
la registrazione ad un soggetto perche' ne ha 'piu' diritto'  di un altro.
Lo scopo della MAP e' stabilire se una delle parti ha effettuato una
registrazione 'abusiva' nella accezione  formulata da WIPO e recepita con
integrazioni da ICANN.
In sede internazionale purtroppo si sono viste applicazioni della UDRP risolte
con motivazioni di 'merito' (e che hanno fatto decisamente scalpore) e che
sono un grave snaturamento dello strumento che in tal modo perde la sua
indubbia efficacia nel combattere le registrazioni abusive.
Per inciso, le stesse considerazioni che ho riportato adesso sono le stesse
oggetto di un mio commento personale inviato a WIPO per il second-process
in corso.
Mi sono permesso di commentare la risposta di e-solv per evitare, visto che
siamo solo agli inizi in Italia, che si possa incorrere anche noi in simili
problemi...

Cordiali saluti.
Giorgio Griffini



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