R: Art. 13.3 ed incompatibilitÓ........

Claudio Allocchio Claudio.Allocchio a ELETTRA.TRIESTE.IT
Lun 23 Ott 2000 11:22:40 CEST


> Eppure nessuno si Ŕ scandalizzato!! Quanto credete che possano resistere a
> questi livelli di intervento? Due mesi?

Non c'e' alcun bisogno di scandalizzarsi. C'e' solo bisogno di far
conoscere gli strumenti esistenti ai diretti interessati, ovverosia
coloro cha hanno un nome registrato da altri o intendono registrare un
nome a dominio.

E' noto, purtroppo, che i mass media scrivono spesso notizie del tutto
sbagliate (per non dire peggio) su Internet, ed intevengono solo per
snaturare e distorcere la reale informazione sull'argomento. Quando
invece si tratta di annunciare la reale situazione, le novita' etc, non
lo fanno.

E' questo che dovrebbe scadalizzarci, e dovrebbe faci impegnare di piu' a
diffondere la corretta infomrazione in materia.

> 2) Mi sfugge il senso dell'esistenza (a questo punto) del Comitato di
> Arbitrazione della Naming Authority, visto che i suoi poteri sono inferiori

E' una cosa del tutto diversa, e che opera in modo e condizioni del tutto
doverse. Le regole di naming sono molto precise in questo. Un
"arbitrato", se accettato, entra nel merito di una assegnazione, al pari
ed in alternativa del potere giudiziario. Una procedura amministrativa di
riassegnazine invece ha un potere molto limitato a casi specifici, e non
e' alternativa al potere giudiziario.

Spero di aver chiarito il dubbio.
Claudio Allocchio



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