Candidatura CE

Fabio Pennisi f.linus a LIBERO.IT
Lun 23 Ott 2000 15:03:59 CEST


> Da: Alessandro Nosenzo <ita-pe a nosenzo.it>
> - REGOLE: la parola regole secondo me male si adatta alla rete. Infatti
> forse bisognerebbe chiamarle raccomandazioni e non regole. Certo per i nomi
> a dominio bisogna pur fissare delle regole ma la mia idea, proseguendo cio'
> che gia' e' stato fatto, e' quella di ridurre sempre di piu' il numero
> delle regole

Gentile Signor Nosenzo,
dopo la recente polemica con lei, concordo con Lei sulla deregulation
piuttosto che a una pregnante presenza dello Stato in ogni nostra attività,
ivi compresa quella correlata all'uso di Internet.
Purtroppo però i furbi e le decisioni (secondo me) ingiuste (il riferimento
a Sabena non è casuale) sono sempre dietro l'angolo... quindi almeno dei
principi ispiratori andrebbero fissati sennò la democrazia di internet
potrebbe diventare un pericoloso libero arbitrio.

Mi permetto di dissentire riguardo la sua concezione di domain name
(paragonato ad un n° di telefono).
A parte il fatto che già da qualche tempo negli Stati Uniti anche i numeri
di telefono (cioè quelli che per via della numerazione corrispondente a
lettere dell'alfabetico sono associati a marchi o società) ricevono tutela
giuridica, non credo che il DN sia come un n° di telefono.
Chi desidera avere un dominio internet (e quindi un sito...) ha la
possibilità di sceglierlo mentre i numeri di telefono sono assegnati dalla
società di telecomunicazioni concessionaria del relativo servizio
telefonico. E' di tutta evidenza pertanto che se si sceglie un DN
corrispondente al nome di una società o marchio famoso, di cui non si è
titolari, vi potrebbe essere quantomeno il dubbio di malafede.
Restano salve ovviamente dalla considerazione appena fatta le ipotesi di
numeri telefonici che le aziende richiedono perché maggiormente facili da
ricordare o perché corrispondenti sulla tastiera al nome della società o del
marchio (cosa che se non già possibile lo sarà presto anche da noi).

Piuttosto la paragonabilità al numero di telefono potrà essere fatta col n°
IP che veramente è casuale e che sicuramente non lede il diritto di alcuno.

Fabio Pennisi




> Data: Mon, 23 Oct 2000 12:42:53 +0100
> A: ita-pe a NIC.IT
> Oggetto: Candidatura CE
>
> Ecco la mia candidatura:
> Sono un membro indipendente della NA. Indipendente perche' sebbene sia
> attualmente legale rappresentante di un piccolissimo provider che e' pure
> maintainer (di 82 domini soltanto pero') il mio vero lavoro e' quello di
> meditore di assicurazioni quindi nulla a che vedere con interessi economici
> legati ai nomi a dominio, arbitrati, map ecc. Sono appassionato della rete
> dal 1993 e credo che sia uno strumento potentissimo; l'unico che ha
> resistito agli attacchi di uomini molto potenti.
> Desidero enfatizzare di Internet il potere di far arrivare a tutti gli
> abitanti di questo pianeta infomazioni indipendenti che consentano a tutti
> di formarsi una propria idea su qualsiasi questione ed a prescindere dal
> loro ceto sociale.
> Ricorderete la battaglia contro l'arbitrato obbligatorio. Non avendo alcun
> interesse ne' a fare l'arbitro ne' a fare accaparramento di dominii credo
> di poter portare avanti un'opera di mediazione fra le due opposte fazioni
> presenti in NA e rappresentate nel CE.
> Per varie ragioni ho dovuto acquisire una sufficiente conoscenza tecnica
> del funzionamento della rete ed ho potuto scoprire i delicati equilibri che
> permettono alla rete di funzionare.
> Il programma che vedo bene per il prossimo CE e' su questi fronti:
> - SPAM: lo spam e' il nemico numero uno della rete. Negli USA il fenomeno
> e' interamente in mano alla delinquenza organizzata (e li' e' davvero
> organizzata). In Italia il fenomeno e' limitato a qualche utente ma sta
> crescendo molto in fretta e va fermato non gia' con pesanti sanzioni a chi
> effettua lo spam ma educando gli utenti al rispetto della rete e
> soprattutto educando gli amministratori di sistema a porre in rete server
> opportunamente configurati e denunciando alle Autorita' chi abusa dei servizi.
> - REGOLE: la parola regole secondo me male si adatta alla rete. Infatti
> forse bisognerebbe chiamarle raccomandazioni e non regole. Certo per i nomi
> a dominio bisogna pur fissare delle regole ma la mia idea, proseguendo cio'
> che gia' e' stato fatto, e' quella di ridurre sempre di piu' il numero
> delle regole evitando soprattutto di lasciarci prendere la mano da
> situazioni contingenti o da pressioni e richieste di questa o quella
> organizzazione o da parte addirittura del Governo sull'onda di uno stato
> emotivo magari prodotto da uno specifico avvenimento. Certamente la scelta
> delle regole non dovra' essere motivata da pressioni politiche per favorire
> questa o quella componente della NA o del mondo Internet in generale.
> - INTERNET: sebbene la competenza della NA sia appunto sui nomi a dominio
> nulla osta che con le proprie decisioni o raccomandazioni si possa creare
> la cultura di Internet alla gente ed ai mass media. Internet non e' solo
> web e non solo pedofili, Internet consente di trovare un rene da
> trapiantare in poche ore e questo e' solo un piccolo esempio. Parlando
> quindi di regole la NA deve adoperarsi perche' Internet rimanga
> indipendente e non imbavaglita da leggi o decreti che ne limitino o vietino
> l'uso. Per spiegarmi non va tollarato che i politici del nostro Paese, per
> fini del tutto diversi, emettano leggi o regolamenti che inibiscano il
> funzionamento di un nome a dominio. Dobbiamo batterci perche' non esista la
> censura e l'interferenza politica nel mondo di Internet.
> - DOMINII: in Italia e' piu' facile comperare un auto via Internet che
> registrare un dominio L'attuale procedura in realta' e' causa di grandi
> spese inutili sia per la RA che per i Maintainer o gli utenti. Occorre
> lavorare perche' vengano ridotti gli adempimenti in termini di numero e le
> scartoffie. In Italia esiste oggi la possibilita' legale di stipulare un
> contratto interamente elettronico (cioe' non su carta) e' quindi la LAR
> potrebbe essere abolita. L'utente dovrebbe pero' dimostrare di aver capito
> che cosa sta facendo non gia' firmando senza leggere una LAR ma venendo
> opportunamente istruito dal maintainer o dal provider circa l'uso corretto
> della rete.
> - RAPPRESENTANZA: mi impegno inoltre ad essere presente ai lavori ed alle
> riunioni del CE dalle quali saro' assente solo se rinchiuso in casa di cura
> o in carcere.
> Saluti.
>
>
> Alessandro Nosenzo
>
> N.B. ah dimenticavo: fra tutti coloro che mi voteranno verra' estratta una
> Fiat Multipla a metano e decine di utili accessori per la casa:))



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