presentazione e pensieri

Massimo Grillo grillo a HORUS.IT
Mar 24 Ott 2000 12:20:51 CEST


Salve a tutti

Come neo-ammesso alla lista (almeno credo, se non ho capito male) saluto
tutti gli iscritti. Mi dispiace non aver potuto aderire in precedenza ma
meglio tardi che mai ..

In considerazione dei fatti esposti nelle recenti mail che ho ricevuto,
vorrei esporvi il mio pensiero (anche se con delle riserve e dubbi) in
merito ai diritti di assegnazione di un nome a dominio.

Il mondo reale con le sue regole e leggi sui marchi, nomi, diritti, ecc., è
una cosa ben distinta dal mondo internet e le sue procedure, non tenendo
conto delle differenze territoriali che impongono limiti e direttive a
seconda dello stato in cui si registra un dominio (forse è questa la
difficoltà nell'interpretazione e risoluzione dei problemi??!).

Cambiamenti nelle procedure e maggiore chiarezza in merito all'assegnazione
dei nomi a dominio indubbiamente sono necessari; qualche incertezza su come
o cosa cambiare nelle attuali regole e procedure è lecita, per non parlare
su chi debba affrontare tali decisioni, visto che nessuno detiene i diritti
di proprietà dei nomi in questione. E' qui che bisognerebbe soffermarsi e
trovare una soluzione.

Quindi, come organizzarsi? Quali regole modificare o aggiungere?

Il problema sull'utilizzo dei domini che richiamano un marchio , registrati
a scopo di facile profitto o semplicemente per gioco, è a mio giudizio
facilmente ostacolabile introducendo regole e procedure di controllo sull'
effettivo utilizzo dei nomi e sulle intenzioni reali della richiesta di
assegnazione; ma entrare nel merito delle discordie per i diritti di
acquisizione, di uso del nome a dominio o della sua titolarità è cosa ben
diversa e di difficile interpretazione. Diventare giudici o interpreti dei
motivi della scelta di un nome a dominio è un compito arduo che lascerei
volentieri alle autorità competenti.

Certamente è indispensabile migliorare i criteri di assegnazione dei nomi a
dominio ed è qui che i protagonisti e professionisti del settore devono
concentrarsi fornendo il supporto specialistico per la risoluzione dei
problemi introducendo regole e controlli dettati dal buon senso e dalla
logica oggettiva degli eventi. Rendiamo operative queste norme del "buon
senso" e tutti si riferiranno ad esse se chiare, esplicite e motivate da
scelte oggettive.


Spero di unirmi a tutta la lista per la prossima assemblea e, in tal caso,
mi scuserò personalmente del ritardo nella decisione. Se così non potrà
essere (soprattutto per il recente impegno SMAU per cui sarebbe stato il
caso di slittare l'assemblea a sabato), entro stasera invierò la mia delega
a chi si avvicinerà maggiormente alle mie idee.

 Cordiali saluti a tutti

 Massimo Grillo



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