R: Nomi a domino e marchi.

QUIXE snc - Firenze quixe a QUIXE.COM
Dom 15 Ott 2000 14:26:04 CEST


| Alcuni registri, come ad esempio il ".fr", hanno inserito un SLD
| ".tm.fr" riservato ai possessori di marchi registrati. Questo non
| risolve tutti i casi perche' ci possono essere omonimie per settori
| merceologici diversi e poi il settore commerciale vorrebbe proteggere
| anche il nome delle societa', le insegne, il nome di linee di
| prodotto, etc.

Questo è un principio corretto, così come lo è quello di "id.it": se vuoi il
diritto tutelato, registrati nel second level apposito, altrimenti vai nella
"giungla".
Il problema è che (nonostante qualcuno su ita-pe non voglia affatto
convincersene) avere un TLD è un valore nemmeno paragonabile ai vari second
level, vuoi per abitudine, vuoi per semplicità d'uso.
La coca cola registrerebbe senz'altro cocacola.tm.it con una mano mentre con
l'altra intenterebbe comunque una causa per riapprorpiarsi del ben più
prezioso cocacola.it , ammesso che non fosse suo.

La mia sensazione (anche per quanto si discute su Icann a large) però è che si
tenti di chiudere alla meglio la stalla quando i buoi sono già scappati.
Sfido chiunque a trovare un trademark celebre sul TLD.it , per non parlare
di .com .net .org e pure .cc, che sia ancora registrabile, appartenga o meno
al legittimo possessore dei diritti. Eppure la migliore politica sarebbe
stata la prevenzione.

Non ha dato troppo fastidio (dato l' "incoming") ai vari registri (netsol in
testa) che chiunque registrasse i suddetti nomi, dietro il paravento
dell'impossibilità di operare controlli a tappeto (immagino una difficoltà
reale, ma certi casi lampanti, vedi Grauso, saranno certamente balzati agli
occhi).

Adesso dà (ci dà, ma non voglio abituarmi troppo visto che sono ancora in
stand-by) fastidio che si venda, quando abbiamo permesso a tutti
indistintamente di acquistare. E adesso la cosa diventa difficile da
gestire.

Introdurre il tm adesso, anche se sul principio sono d'accordo, sa molto di
"toppa" che secondo me coprirebbe a malapena l'orlo del buco, dare delle
procedure di riassegnazione veloci ed economiche può essere una via
(allegato al verdetto ci starebbe bene un bigliettino "con tante scuse" :-),
le sezioni speciali dei tribunali sono un'eresia (mi dispiace per gli amici
avvocati).

cordiali saluti

Lapo Sergi
www.quixe.it



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