Numeri... (e nuove false accuse)

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Ven 27 Ott 2000 01:00:29 CEST


[ Rispondo purtoppo solo ora perche' non ho avuto modo di leggere i
messaggi pervenutimi dal pomeriggio del 24/10 sino a pochi minuti fa (26
ottobre sera) ]

> Ovviamente, tutti i salmi finiscono in gloria!
>
> grunz a TIN.IT ha scritto:
> >
> > Non mi riferisco a fatti occorsi in assemblea ma alla storia del famigerato
> > comunicato 17 (che in archivio e' diverso da quello che invece i membri
> > hanno ricevuto) e al fatto che il CE avesse reso immediatamente esecutivo
> > una decisione senza attendere un possibile veto dalla lista, che ovviamente
> > non e' previsto dallo statuto. E' storia.
> > Che poi io possa considerare, a livello personale, un tale atteggiamento
> > nauseabondo, spero mi sia concesso.
> > Correggimi se sbaglio ma eri tu direttore del CE ai tempi...
>
> Ti sbagli proprio!!! Io sono stato direttore del CE sino all'ottobre
> 1999, ossia sino al comunicato n. 14! Il numero 17 e' del 12 dicembre
> 1999, quando era gia' direttore Maurizio Codogno.  - Chi vuole
> controllare, veda su http://www.nic.it/NA/exec/comexec-17.txt e sulla
> lista di discussione di quel periodo.
>
Come vedi, si puo' sbagliare e lo avevo proprio messo in conto (chiedendoti
eventualmente di correggermi) perche' quando ho inviato il messaggio non
ero in condizioni di verificare. Ma il succo non cambia, visto che ai tempi tu
difendevi con 'fervore' la decisione CE.

> Cio' premesso, non mi sembra affatto che ne' Maurizio ne' il CE abbiano
> fatto alcunche' di nauseabondo; tanto che il Presidente non ha espresso
> al riguardo alcun veto, cosa che indubbiamente avrebbe fatto se lo
> statuto fosse stato violato. Oltre a cio', ricordo che si trattava di
> autorizzare la RA a mettere temporaneamente in essere misure atte a
> garantire a tutti i soggetti che richiedano in uso un nome a dominio
> pari diritto di accesso. Il che non mi pare una cosa cosi' nauseabonda
> (e mi sembra che solo tu la ritenga tale).
>

Quale rispetto e che autorevolezza puo' meritare una organizzazione che non
rispetta nemmeno le proprie regole ?
Quando lo feci notare ti premurasti di dire che era tutto lecito e ragionevole
ed invece ora visto che il bersaglio e' probabilmente un altro difendi la cosa
come se fosse stato un atto dovuto.
In un ente o soggetto normatore la 'rigorosita'' e' un obbligo e non una
opzione altrimenti non si puo' pretendere che le norme che scaturiscono da
un tale ente possano poi essere applicabili con rigorosita'.
Nello specifico,sebbene si potessero condividere le preoccupazioni ai tempi
non era cosi' necessario 'autorizzare' la RA a fare alcunche' come se la RA
non potesse muovere foglia che la NA non voglia..(il solito problemi di
ddefinizioni dei ruoli e dei rapporti tra NA/RA)
Se poi c'era una urgenza e lo statuto impediva di prendere una decisione
rapida sarebbe stato molto piu' ragionevole chiedere una autorizzazione
almeno informale alla assemblea PRIMA di uscire con un comunicato
immediatamente esecutivo. E' una lista e bastava proprio poco.

> > Non mi preoccupo di cosa possano pensare i nuovi membri perche' ritengo che
> > ognuno ha il diritto/dovere a farsi l'opinione per conto suo. Purtroppo sono
> > convinto che pochi probabilmente scorreranno all'indietro la storia della NA
> > per vedere quali sono le opinioni ed i modi di lavorare delle persone.
>
> Purtroppo non pochi ci vanno, altrimenti si renderebbero conto di come
> manipoli la verita' storica.
>

Se parliamo di manipolazioni reali (cose inviate in un modo e poi archiviate
diversamente) preferirei stendere un velo pietoso. Se mi parli di
interpretazioni, allora ognuno puo sempre farsi una opinione per conto suo
andando a vedere le cose come stavano (sempreche' non ci siano le
'manipolazioni' di cui sopra).  Se invece uno preferisce non prendersi questa
briga, pazienza, si assumera' il rischio di farsi una opinione sbagliata.

> > Se una accusa puo' essere fatta al Presidente riguarda il fatto che ha forse
> > voluto proteggere - in questi casi - il buon nome ed il ruolo della NA
> > nonostante le 'sciocchezze' (forte eufemismo) che talvolta ha posto in
> > essere il CE.
>
> Quindi l'accusa adesso va al CE ed al suo direttore? O c'e' come al
> solito qualche altro motivo per il quale IO sono come al solito
> responsabile di tutti i mali del CE, della NA e di tutta internet in
> generale?
>

E' un lamento di una persona (io) che vorrebbe vedere le cose fatte con il
rigore che meritebbe il ruolo. Io posso capire che i ruoli sono impegnativi, le
argomentazioni sono difficilli e tutte le solite considerazioni di circostanza...
...ma faccio fatica a tollerare che sciocchezze 'evidenti' vengano poi
spacciate per cose meritorie.
Se si fosse data piu attenzione alla proposta di rimandare l'entrata in vigore
delle nuove norme che avevo fatto qualche settimana prima non si sarebbe
poi dovuto, con la azione di cui sopra mettere una toppa nel peggiore dei
modi dicendo che ' il fine giustifica i mezzi' .
In questo modo si e' solo aperta la strada per adottare la stessa modalita'
come "prassi" col rischio che venga applicata (magari da altri) quando non e'
proprio assolutamente opportuno.
Non sei responsabile dei mali di tutta internet in generale (non darti troppa
importanza) ma credo che il tuo atteggiamento, che personalmente ritengo
sia a tratti poco appropriato al ruolo che di volta in volta assumi, abbia in
qualche modo contribuito al clima che si e' formato in seno alla NA.
E' chiaro che detto da me suona ovvio, ma putroppo ho avuto modo di
riscontrare che non sono l'unico che ha questa opinione.
Vedi tu.

> > Certo, sono concorde sia sulla fiducia (ancorche' tenga comunque sotto
> > osservazione l'operato...(PS. Ho preferito non insistere sul discorso del
> > veto alla 13.3 numericamente discutibile)) che sull'auspicio di rinnovo
> > della candidatura.
>
> Perche' non fai una bella cosa? Candidati come presidente e/o come
> membro del CE, cosi' potrai farci finalmente vedere come si fanno le
> cose giuste!!
>

Purtroppo l'invito arriva tardi (ho letto questo messaggio solo oggi 26/10)
Quando in assemblea mi hai chiesto se intendevo candidarmi (eravamo vicini
come posti a sedere) non ero a conoscenza di questo tuo invito.
Premesso che non conosco i risultati,(sono dovuto scappare perche' avevo
un appuntamento a Roma in serata e non potevo permettermi di perdere
l'aereo) ho ritenuto di non farlo semplicemente perche' in assemblea non era
stata espressa sino a quel momento una linea da seguire per il 2001 e non
sono il tipo che si candida solo per vedere il mio nome scritto sull'albo d'oro
della NA ma se lo faccio cio' avviene in funzione di quello che c'e nel battente
delle cose da fare e non ho la presunzione di pensare che quello che penso
io sia cio' la volonta' della assemblea che ritengo invece assolutamente
sovrana.

Sulla partecipazione alla task force avevo espresso in lista l'auspicio di
partecipare come volontario ma vista la forte adesione anche di nomi 'nuovi'
(che spero siano stati nominati) ho preferito lasciare spazio ad opinioni
fresche visto che essendo un lavoro 'aperto'  ritengo di poter dare il mio
contributo comunque senza dover per forza fare parte di tale 'task force' a cui
auguro di poter svolgere il loro compito con serenita'.

Detto questo, vedremo...

Cordiali saluti.
Giorgio Griffini



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