Risultati dell'assemblea

Alessandro Nosenzo ita-pe a NOSENZO.IT
Ven 27 Ott 2000 11:31:02 CEST


At 21.47 26/10/00 +0200, Alfredo E. Cotroneo wrote:
>At 19:03 26/10/2000 +0200, Vittorio Bertola <vb a vitaminic.net> wrote:
>>Sarebbe forse il caso che qualcuno postasse i risultati completi
>>dell'assemblea per quel centinaio di persone che non c'era, in attesa che il
>>presidente (oggi impegnato con la RA) possa farlo ufficialmente.
>
>Per gli impazienti, vi passo alcune informazioni prese dai miei appunti
>(sara' comunque il verbale a fare testo):
>Sono stati votati per acclamazione Presidente Allocchio e, dopo breve
>discussione, il vice Trumpy. Non erano state presentate altre candidature.
>Moltissimo tempo (tutta la mattina) e' stata persa per vagliare e votare
>uno per uno i nuovi iscritti. Il criterio generale - tranne alcune
>eccezioni - e' stato quello di accettare chiunque si sia presentato in
>assemblea e abbia dimostrato di persona nella sua presentazione
>all'assemblea interesse a collaborare fattivamente alle discussioni in seno
>alla Naming Authoiry. Moltissimi gli avvocati tra i nuovi iscritti, se non
>ricordo male, per la magior parte spinti dal crescente interesse nel
>crescente contenzioso ($$$) relativo a problemi di marchi e domini ;-)

In effetti l'esame delle domande e' stato lungo ma non approfondito e si e'
votato piu' che altro ammentendo chi era presente e validamente motivato ed
escludendo chi non si e' presentato senza peraltro neppure valutare chi
fosse (del resto se il buongiorno si vede dal mattino chi nemmeno si
presenta una volta all'anno ...)

>Come criterio generale adottato dall'assemblea durante le votazioni sui
>nuovi iscritti non e' stato considerato requisito "sufficiente" il voler
>partecipare alla discussione (lista), in quanto la lista si puo' comunque
>consultare e si possono inviare messaggi anche senza appartenere alla NA.
>(E' stato successivamente proposto ad Allocchio di istallare un mail
>reflector della lista per chi non fosse iscritto, oltre alla consueta
>interfaccia di consultazione via Web. Proposta che Allocchio sembrerebbe
>aver accettato nella sua carica di Presidente)
>Sono state sottomesse sulla lista e in sede di assemblea alcune proposte di
>modifica allo statuto. Non e' stato ritenuto opportuno discutere in
>dettaglio e apportare le modifiche seduta stante e percio' nel pomeriggio
>e' stata votata una task force di sette persone per revisionare lo statuto.
>La task force dovrebbe lavorare in maniera trasparente sulla lista
>(speriamo in bene :-) ) e proporre le modifiche che verranno poi approvate
>alla prox assemblea straordinaria, anche prima dei 12 mesi di rito (in 4-6
>mesi).

zip zip zip

>In mattinata il rappresentante del Ministero Comunicazioni aveva per primo
>fatto notare il fatto che Fogliani portava con se' 20 deleghe e da qui e'
>scaturita poi la bagarre. Alla fine (ore 19 passate) e' stata messa ai voti
>la proposta di limitare il numero di deleghe a 5 per persona (max),
>proposta approvata a maggioranza, ma non con i voti sufficienti (50%+1
>degli iscritti) per modificare lo statuto (molti infatti se ne erano gia'
>andati).

Scusa nella fretta hai involontariamente evitato un particolare: il
rappresentante del Ministero delle Comunicazioni si e' risentito per la
mancata approvazione di una persona che secondo lui avrebbe meritato di
essere ammessa ma non lo e' stata perche' assente (vedi sopra).
Successivamente avendo notato che Fogliani aveva 20 deleghe ha fatto notare
che lui non riteneva corretta questa procedura (nella foga
comprensibilissima dopo la scoperta del numero di deleghe ha anche fatto
affermazioni forse eccessive). Dopodiche' gli e' stato fatto notare che
l'esclusione della persona era solo motivata dalla sua assenza (questa
votazione ed altre sono state anche ripetute per un piccolo vizio di forma
della prima votazione ma il risultato e' stato sempre negativo) e che lo
statuto consentiva le deleghe conferite, tant'e' vero che il rappresentante
del Ministero delle Comunicazioni dimostrando grande correttezza e
professionalita' si e' scusato per l'intervento fermo restando che, come
molti altri ha evidenziato che lo statuto dovrebbe essere modificato per
quanto attiene il numero massimo di deleghe.

>Peraltro, i venti voti di Fogliani non hanno permesso che la
>votazione portasse ad una modifica allo statuto in tal senso, e a nulla
>sono valsi gli sforzi di convincere il Fogliani a votare a favore delle 5
>deleghe max. Il voto comunque costituisce una indicazione "politica" alla
>task force di inserire una proposta in tal senso nel nuovo statuto, che
>dovremo votare successivamente. Si e' auspicato che, pur non essendoci una
>norma in tal senso, valga alle prossime assemblee il "gentlemen's
>agreement"  che chiunque presente non porti con se' piu' di 5 deleghe.

Il Fogliani come tutti i portatori di deleghe, me compreso, si sono
giustamente astenuti da questa votazione, perche' non all'ordine del giorno
e perche' avendo ricevuto delega non si poteva prendere una decisione
sull'abolizione delle deleghe ne' in senso favorevole ne' contrario. Certo
di fatto non si e' avuta la maggioranza necessaria a modificare lo statuto
ma anche se si fosse avuta non essendo all'ordine del giorno avrebbe avuto
certamente forti  problemi ad essere giudicata una votazione regolare.
Invece, come era nello spirito annunciato dal presidente la votazione aveva
solo il compito di fornire  un'indicazione alla Task Force su una modifica
allo statuto proposta e che io personalmente condivido anche se non credo
che cambiera' molto le cose.
Giova ricordare che se anche le deleghe fossero state limitate o meglio le
persone fossero state presenti di persona (non e' un'accusa sia chiaro)
probabilmente i risultati non si sarebbero discostati molto. Come in tutte
le assemblee ci sono orientamenti e gruppi che appoggiano questo o quel
candidato o questo o quel programma, anche la RA ha i suoi punti di
riferimento e come si vede dalla votazione hanno avuto molti voti anche non
in presenza di cosi' tante deleghe in capo ad una sola persona che
certamente non credo sia a favore di candidati della RA. Visto l'attuale
statuto della NA che prevede un potere notevole dell'assemblea tramite
questa lista, non sara' difficile attaccare chi non rappresenta la
maggioranza dell'assemblea giudicandoli severamente ma solo in base agli
atti compiuti e non in base alle deleghe avute in assemblea.


>Tra le proposte piu' interessanti e' stato chiesto da piu' parti di
>introdurre il voto elettronico on-line, per esempio sulle modifiche allo
>statuto. Proposta interessante che potrebbe venire in aiuto a quanti non
>possono partecipare alle assemblee con regolarita' in quanto lontani o
>comunque impossibilitati a partecipare di persona.

In realta' e' stato anche detto che cio' non puo' avvenire per ovvi motivi
legali. Infatti perche' l'assemblea sia in grado di moficare lo statuto
deve essere presente la meta' piu' 1 degli iscritti. In una votazione
on-line non si puo' stabilire la presenza all'assemblea quindi la modifica
non avrebbe valore legale. Inoltre modificare lo statuto val bene
l'investimento di una giornata di lavoro e di votazioni di persona quanto
meno per non urtare la sensibilita' di quelli che avranno dedicato
settimane alla stesura delle proposte di modifica.

>Aggiungo infine un mio (e di altri commento) : a parte un paio di casi, di
>fatto i 20 voti di delega di Fogliani non hanno permesso l'elezione di
>persone nuove, sia nella task force che nel CE. Se togliete infatti 20 voti
>a tutti gli eletti nelle cifre tra parentesi qui sopra, molti dei soliti
>volti sarebbero rimasti fuori ;-)

Su questo concordo appieno del resto pero' e' naturale che dovendo lavorare
in team si preferisca chi gia' si conosce e chi non si conosce affatto.
Inoltre una parte dei voti comunque sono stati attribuiti come
riconoscimento dell'attivita' svolta in passato. In ultimo poi la task
force e' un gruppo di lavoro che non decidera' nulla ma ha solo il gravoso
compito di proporre in assemblea delle modifiche che, se avverra' come per
il primo statuto, potrebbero poi essere completamente stravolte
dall'assemblea stessa. Personalmente avrei gradito che nella task force ci
fosse anche un commercialista e cosi' ho votato ma l'assemblea non ha fatto
altrettanto per il fatto che non conosceva il candidato. Cmq il lavoro
della Task e' stato promesso che sara' trasparente quindi se vorremo dare
contributi non ci dovrebbe essere impedito.

Aggiungo una mozione d'ordine: ho letto spesso che taluni iscritti alla
lista si sono lamentati per i toni forti di alcuni post. A tutti ricordo
che il peggiore insulto sulla lista e' postare in HTML e con file attaccati
(ogni tipo di amenicolo inventato dai lavoratori interinali di Bill)
inoltre, senza permettermi di voler insegnare a nessuno perche' certo non
ne' ho le competenze, suggerisco di usare le emoticons (
http://www.eff.org/papers/eegtti/eeg_286.html ) che danno un senso alla
frase che stiamo scrivendo. Se do del figlio di buona donna ad un amico
sorridendo e dandogli una pacca sulle spalle sono "semplice" ma non uno che
insulta, se scrivo la stessa cosa devo aggiungere il sorriso e la pacca
sulle spalle altrimenti potrei essere frainteso.
Se lo voglio insultare davvero invece gli mando una bella email in plain
text + html con java script e bitmap da 2 mega l'una ! :))
Saluti.

Alessandro Nosenzo



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe