nomi a dominiio e marchi [was:Candidatura CE]

Wincom ariosto a WINCOM.IT
Dom 29 Ott 2000 09:27:03 CET


At 18.54 28/10/00 +0200, Riccardo Losselli wrote:
>Penso che se Y e' seriamente interessata al dominio andra' lei a controllare
>se il dominio si libera, e' nel suo interesse farsi "gli affari suoi" =)
>Se X poi ha registrato il dominio per usarlo effettivamente e' poco
>probabile che lo "abbandoni" da un momento all'altro, piuttosto non
>lo terra' piu' l'anno successivo (parto dall'idea di un cliente che
>registra un dominio con un maintainer, con durata annuale del
>contratto)
>Di contro si rischia di dare ancora piu' compiti alla RA, che
>dovrebbe spendere tempo nel tener traccia dei domini in scadenza e
>richiesti da piu' di un interessato. Se poi Z arriva a farsi
>assegnare il dominio prima di Y, vale comunque il principio di chi
>arriva prima.. Perche' Y dovrebbe avere piu' diritto di Z
>nell'assegnazione del dominio? Solo perche' lo aveva gia' chiesto una
>volta prima?

At 19.40 28/10/00 +0000, Fabio Salvatori wrote:
Sul tema del "diritto di prelazione" che la società y vanterebbe sul nome a
dominio xyz.it a seguito della rinuncia sul medesimo della società x,
rispetto alla nuova richiesta della società z, ritengo che debba essere un
onere della società y controllare lo stato del nome a dominio che è di suo
interesse e che non sia corretto trasferire sulla RA l'attività di
comunicazione alla società y dell'avvenuta restituzione del nome a dominio
in questione; per fare questo la RA dovrebbe peraltro tenere memoria
storica di ogni richiesta pervenuta su ogni nuovo nome a dominio, nel caso
i richiedenti siano più di uno.
Resto dell'avviso che sia corretto che all'avvenuta restituzione  del nome
a dominio tutti i nuovi contendenti partano dallo stesso livello e propongo
che la RA introduca una nuova sezione "nomi a dominio rinunciati" che
consenta alle società che si trovano nella condizione della nostra società
y di consultare un database ufficiale per riproporre la richiesta di
registrazione del nome a dominio di loro interesse.

Se il database fosse aggiornato in tempo reale, sarei d'accordo con voi.
Di fatto, però, solo chi manda la rinuncia (la ditta X, nel nostro esempio)
sa subito che il nome a dominio si è liberato in quel momento, e quindi può
avvisare (evidentemente non gratis...) la ditta Z di inviare immediatamente
la lettera di A.R.; la ditta Y, nel momento in cui vedesse apparire sul
database la rinuncia, anche inviando subito una nuova lettera sarebbe
sicuramente in ritardo rispetto alla ditta Z.
Quanto alla memoria storica di cui parlate, esiste già: il database
contiene traccia di tutte le richieste respinte successive alla registrazione.

Cordiali saluti.
Gian Carlo Ariosto



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