nomi a dominiio e marchi [was:Candidatura CE]

Vittorio Bertola vb a VITAMINIC.NET
Lun 30 Ott 2000 12:48:21 CET


On Sat, 28 Oct 2000 17:29:48 +0200, you wrote:

>A mio modesto avviso, questo non  giusto: in caso di rinuncia al dominio
>yxz.it da parte della ditta X, la ditta Y dovrebbe avere il diritto di
>registrare il dominio, entro 30 giorni dalla comunicazione che la RA
>dovrebbe inviare automaticamente, come avviene in caso di contestazioni
>(art. 14.6 delle regole di naming). Qualora la ditta Z avesse motivi validi
>per contestare l'assegnazione del dominio alla ditta Y, potrebbe sempre
>attivare una procedura di contestazione presso un ente conduttore.
>
>Che ne pensate?

Tutto sommato, condivido il principio, anche per evitare nuove
possibilita' speculative (sui gTLD esistono gia' numerose societa' che
offrono come servizio a pagamento il controllo quotidiano del database
per vedere se si sono liberati domini di interesse, il che tra l'altro
puo' provocare se fatto su larga scala un carico inutile sui server
whois). Naturalmente, lo si puo' fare nel momento in cui tutto il
sistema sia completamente informatizzato e liberalizzato; non sarebbe
un gran problema creare la possibilita' mediante una form via Web di
inserirsi in una coda relativa a un dominio, e di fare in modo che nel
momento in cui un dominio venga liberato vengano dati X giorni (pero'
con X ridotto, massimo 7) ad ogni entita' in coda per decidere se
sfruttare la prelazione. Bisognerebbe pero' probabilmente fissare
anche dei limiti alla quantita' di domini "prelazionabili" da ciascun
registrant (o da ciascun mantainer?) e alla dimensione della coda (es.
se ci sono gia' tre richiedenti in coda non si accettano piu'
prelazioni).

--
.oOo.oOo.oOo.oOo vb.
Vittorio Bertola     <vb a vitaminic.net>    Ph. +39 011 23381220
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