Proposta per dilemma cambio di indirizzo nello statuto

P - Giorgio Griffini (indipendente) grunz a TIN.IT
Lun 30 Ott 2000 13:53:23 CET


Rispondo:

> Griffini Giorgio ha scritto:
> >
> > Credo che un buon compromesso per risolvere il problema possa essere,
> > mediante opportuna variazione all'ultimo comma dell'articolo 3, di
> consentire
> > la variazione di un comma dell'articolo 19 (solo quello che cita
l'indirizzo
> della
> > sede) al CE o al Presidente (o quelle che diventeranno in futuro le
cariche
> > elettive della NA).
>
> Come e' gia'stato evidenziato in assemblea anche da altri,
> giuridicamente non e' una soluzione possibile.
>

Da quello che era stato evidenziato in assemblea mi era parso di capire che
la cosa che non era possibile era il non indicare una sede precisa.
Quello che propongo io e' di indicarla (cosi' come e' indicata tuttora) ma
di rendere le modifiche all'articolo che la cita soggette solo alla
approvazione del CE,Presidente (o delle future cariche) invece che essere
soggetto alla maggioranza degli iscritti.
Qual e' il problema giuridico di una tale forma ?


Cordiali Saluti
Giorgio Griffini



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