Quale tutela per gli utenti - BIS

Daniele Vannozzi Daniele.Vannozzi a IAT.CNR.IT
Mar 31 Ott 2000 08:17:02 CET


> Paolo Pomi wrote:
>
> Da quanto sembra se non c'é "PREUSO" non è possibile alcuna tutela per
> l'utente che ha visto sfumare la possibilità di utilizzo del dominio
> la cui domanda è "scaduta per decorrenza dei termini" grazie
> all'imperizia del maintainer?

Personalmente ritengo difficile risolvere il problema di una eventuale
"imperizia" di un maintainer nelle regole e procedure di naming.
Il non invio di un modulo di registrazione puo' dipendere da mille
motivi, ad esempio che il cliente non ha ancora "perfezionato" il
rapporto con il maintainer ma ha gia' inviato autonomamente la lettera
di AR, che sono di conoscenza e pertinenza solo del "cliente" e del
maintainer. L'inserimento di una terza parte rende solo piu'
"ingarbugliato" il tutto.

>
> Certo l'ingenuità di aver cominciato ad operare PRIMA di avere la
> certezza dell'avvenuta registrazione è imputabile all'utente: ma, se è
> vero che  i rapporti tra utente e maintainer non rientrano
> nelle competenze nella NA è pur vero che la registrazione dei TLD.it è
> attività  riconosciuta "esclusiva" dei maintainer stessi e
> pertanto qualsiasi possibilità di intervento DIRETTO durante la fase
> di registrazione è preclusa  all'utente. Le eventuali controversie
> derivanti dalla interpretazione delle norme contrattuali tra l'utente
> ed il maintainer (così come tra avvocato e cliente, tra medico e
> paziente, tra fumatore acquirente e tabaccaio venditore, ....)
> troveranno, com'è ovvio, soluzione in ambito civile. Ma perché
> l'autorità preposta cioè l'organismo che stabilisce le procedure
> operative ed il regolamento in base al quale opera la Registration
> Authority e a sua volta la R.A. non hanno formalizzato un contratto
> tipo che i maintainer DEVONO sottoscrivere assieme all'utente che
> chiede la registrazione? Ciò al fine di tutelare, sempre, la parte più
> debole...

E' difficile dare risposte generali alla tua domanda, se parti dal
principio che il cliente si rivolge ad un "professionista" per la
registrazione del dominio e paga a questo un corrispettivo per la
prestazione (magari riportata anche in un contratto), e' quest'ultimo
che deve assicurarsi e monitorare che tutto il processo vada a buon
fine nel minor tempo possibile.
In ogni caso, almeno per il TLD .it, i maintainer hanno stipulato un
contratto con la RA nel quale sono riportati compiti e doveri delle
due parti per l'attivita' di registrazione dei domini.
Concludendo, mi pare che gli strumenti gia' ci siano ... e' semmai
solo un problema di "correttezza/professionalita'" di tutte le parti
coinvolte nella registrazione di un dominio.
Ciao,

                Daniele Vannozzi
>
> Paolo Pomi
> Vicenza
>
>
>

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