Fw: nomi a dominio e code di attesa

Massimo Grillo grillo a HORUS.IT
Mar 31 Ott 2000 18:47:47 CET


Gent.mo Fogliani,
in merito alle sue gradite considerazioni mi permetto di farle notare che il
principio della discussione risulta deviato dalla sua origine, a tal
proposito le allego un precedente messaggio della lista (purtroppo l'oggetto
delle mail nel proseguimento della discussione è variato più volte e forse
per questo si è perso il senso della discussione).


----- Original Message -----
From: "Enzo Fogliani" <fog a fog.it>
To: "Wincom" <ariosto a wincom.it>
Cc: <a.ruggiero a NETFLY.IT>; <ita-pe a NIC.IT>
Sent: Tuesday, October 31, 2000 4:30 PM
Subject: Re: nomi a dominio e code di attesa


>
> Pur apprezzando le varie idee che sono state espresse sul tema, mi
> sembra che la discussione in corso non tenga adeguatamente presente da
> un lato le norme attuali, dall'altro le dimensioni effettive del
> fenomeno che si vuole regolare ex novo.
>
> Sotto il primo aspetto, ricordo che esiste gia' una procedura di
> contestazione per la quale se l'assegnatario rinuncia al dominio, chi lo
> ha contestato viene avvertito del fatto ed invitato a registrare il
> dominio entro 30 giorni (cfr. il combinato disposto degli artt. 14.4.5 e
> 14.6 ultimo comma delle regole di naming).
>

nel caso in discussione non si fà riferimento a nessuna contestazione e a
nessuna intenzione di intrapendere tale strada, anzi si cerca di arginare
tale possibilità (introducendo o modificando le procedure); il caso si
riferisce a un invio della LAR in due tempi molto vivcini con il DN NON
REGISTRATO e quindi non assegnato.

> In sostanza, queste norme fanno si' che chi ha seri motivi di pretendere
> un nome a dominio in quanto vanta su di esso diritti (art. 14.2 regole
> di naming) puo' di fatto "prenotarlo" per il caso in cui venga poi
> abbandonato (ricordo inoltre che lo stato di contestazione non dura in
> eterno, ma e' limitato nel tempo).
>

nessuno vuole prenotare il dominio, ma dare la precedenza a chi si è visto
respingere (ingiustamente, per qualsiasi motivo) la richiesta di
registrazione nella assegnazione dello stesso rispettando il principio di
"chi arriva primo ..."

> A suo tempo, la questione e' stata a lungo ponderata nel comitato
> esecutivo, e quella oggi in vigore e' parsa una soluzione migliore di
> quella di introdurre lunghe code, prenotazioni, e via dicendo.
>
> Elenco a memoria alcuni dei motivi che inducono a preferire la soluzione
> attuale, senza la pretesa di ricordarle tutte:
>
> a) la contestazione presuppone che chi contesta abbia il diritto al nome
> a dominio contestato. In questo modo, non si da' adito a fenomeni di
> accaparramento di prenotazioni, che l'istituzione di una semplice
> prenotazione
> potrebbe indurre.
>
> b) la contestazione ha un "peso" maggiore di una semplice prenotazione,
> in quanto una contestazione posta senza fondamento potrebbe portare ad
> una responsabilita' di chi l'ha posta per eventuali danni.
>
> c) il regime attuale induce chi non abbia necessita' di uno specifico
> dominio gia' occupato a richiederne un altro simile; cosa che di fatto
> avviene assai spesso e serve a spegnere sul nascere questioni che
> potrebbero divenire noiose;
>
> d) l'ipotesi che un dominio venga rinunciato e' al momento estremamente
> rara;
>
> e) il sistema attuale, oltre che essere ormai collaudato ed aver
> dimostrato la sua funzionalita', e' abbastanza semplice e permette alla
> RA una gestione unitaria del fenomeno.
>
> f) al contrario, l'introduzione di una coda di prenotazioni aggraverebbe
> il lavoro della RA, che bene o male non potrebbe limitarsi a "cestinare"
> le lettere di AR per i domini gia' registrati, ma dovrebbe comunque
> classificare, introdurre nel Data Base e conservare anche le lettere di
> AR per i domini che sono gia' stati assegnati; il che porterebbe
> probabilmente al raddoppio del lavoro attuale e all'allungamento dei
> tempi di registrazione;
>
> g) a fronte di vantaggi a mio avviso estremamente limitati, si rischia
> di innescare nuovi fenomeni speculativi che potrebbe essere poi molto
> difficile controllare.
>
> Saluti a tutti,
>
>     Enzo Fogliani.
>
>
> -------------------------->>>  <<<--------------------------
> Avv. Enzo Fogliani, via Prisciano 42, 00136 Roma
> Tel.:  +39-06-35346935; Fax:  +39-06-35453501
> http://www.fog.it/enzo - E-Mail: fog a fog.it


pienamente d'accordo su tutti i punti, ma non è questo su cui si voleva
discutere:
se la ditta y invia la LAR successivamente alla ditta x a cui viene
assegnato il DN xyz.it, se y riterra di avviare una contestazione e su che
basi, a noi non interessa (personalmente penso che faccia prima nel
dirottare la sua scelta su un'altro DN), ma se la ditta z prevale
sull'assegnazione del DN perchè la richiesta della ditta y risulta respinta
anche se il dominio non è mai stato assegnato, in questo caso non vedo la
chiarezza delle motivazioni che hanno condotto a tale risultato.
anche se rara come eventualità bisogna intervenire e risolvere
l'imperfezione delle procedure o no?
cosa ne pensa?
cordiali saluti

Massimo Grillo


From: "Massimo Grillo" <grillo a horus.it>
To: "Daniele Vannozzi" <Daniele.Vannozzi a IAT.CNR.IT>
Cc: <ita-pe a na.nic.it>
Sent: Tuesday, October 31, 2000 4:17 PM
Subject: Re: nomi a dominiio e marchi


> mi scuso nuovamente se insisto:
> un punto di vista è per sua natura soggettivo, ma il problema oggettivo
> persiste, la procedura di assegnazione del dominio essendo quest'ultimo
NON
> REGISTRATO non può negare l'attribuzione alle successive richieste
pervenute
> in modo regolare; se il problema è l'invio, il controllo e l'inserimento
> manuale nel DB della LAR, risolveremo in parte (riducendo i tempi di tali
> operazioni) il problema, ma l'inconveniente persisterà, per oscurarlo
> definitivamente è necessario intervenire nelle procedure.
> Questo è quello che voglio evidenziare, mi sembra che gli argomenti
discussi
> siano inerenti agli intenti di questa lista, valutare le eventuali
modifiche
> o migliorie proposte per i criteri di assegnazione dei DN, nessuno vuole
> amplificare o creare nuove situazioni ingombranti, anzi tutt'altro, tutto
> ciò che serve a dare maggiore chiarezza  e ottimizzare è ben accetto.
> saluti
>
> Massimo Grillo
>



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