R: Il decisione modenese

R-Andrea Palazzolo (ENEL) palazzolo.andrea a ENEL.IT
Lun 11 Set 2000 14:50:17 CEST


Salve
a differenza di Andrea Monti non ritengo che il trib. di modena abbia
stabilito la colpa o la malafede della Discovogue nell'utilizzo del termine
"bancoposta" e degli altri.
Ne è prova l'esito della decisione che è nel senso di rigettare il ricorso
delle Poste italiane.
Vi sarebbe tuttavia da discutere proprio sul merito di questa decisione, che
nega la natura di marchio di fatto al nome bancoposta.
Oltre al fatto che è stata dalle Poste italiane fatta un abbondante campagna
pubblicitaria volta ad identificare dietro il nome una serie di servizi e
prestazioni al pubblico, e quindi tale da rendere il nome "bancoposta"
identificativo degli stessi, vi è da dire che l'attività realizzata
attraverso il sito è di certo concorrenziale, svolgendosi nello stesso
settore merceologico, rispetto a quella delle Poste italiane.
riterrei pertanto che il nome bancoposta rappresenti un  marchio di fatto,
secondo l'orientamento manifestato dai giudici di Cagliari nel caso Andala,
che ci pare di dover condividere.

Sulla questione della responsabilità di NA e RA infine, mi sembra che non ve
ne siano i presupposti, conseguenza necessaria del principio di relatività
della tutela del marchio, sicchè le autorità preposte alla registrazione,
ammesso che sappiano che il DN corrisponde ad un marchio, non potrebbero
comunque ritenere per ciò stesso illecita la registrazione di un nome di
dominio corrispondente, prassi che potrebbe tranquillamente essere lecita,
ad es. perchè il marchio opera in settori merceologici differenti o ha
rilievo meramente locale.

Andrea Palazzolo
Enel.it - Amministrazione e Controllo
Legale e Societario
Via Carlo Veneziani 56, 00148 Roma
Tel. 06/85096041. 0329/4591106
mailto:palazzolo.andrea a enel.it



-----Messaggio originale-----
Da: amonti a unich.it [mailto:amonti a unich.it]
Inviato: lunedì 11 settembre 2000 12.30
A: ITA-PE a NA.nic.it
Oggetto: Il decisione modenese


Salve,
ho letto la decisione del collegio di Modena sulla questione Bancoposta.
Per quanto riguarda NA\RA mi sembre significativo che - a parte l'uscita
non particolarmente innovativa, anzi ovvia - sul fatto che le regole di
naming non possono "comprimere" i diritti dei terzi, il giudice si sia
concentrato sul concetto di "utilizzo" del servizio associato al dominio.
In altri termini, il ragionamento pare essere il seguente:
1-  il dominio non e' automaticamente regolamentato dalla legge marchi
2 - bisogna vedere in concreto come viene utlizzato
3 - nel caso particolare, pur essendo (alcuni) termini generici, la
Disocvogue li avrebbe  utilizzati facendo specifico riferimento ai servizi
delle Poste Italiane  e quindi "pestando i calli" a questa azienda
4 - quindi Discovogue sarebbe in malafede.

Il collegio riprende inoltre la tesi che fu del Tribunale di Roma (SEGE vs
STARNET 1997) secondo la quale le domande rivolte alla NA\RA non
hanno oggetto cautelare.

Bisognera' vedere nella fase di  merito se le Poste citeranno NA e RA per
farne affermare la responsabilita'

Che dire... una testa, un'opinione.

Un caro saluto
Andrea Monti



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe