R: Una questione di opportunita' (reply a L.M.)

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Dom 24 Set 2000 23:27:17 CEST


Buonasera a tutti

Mi permetto di aggiungere un ulteriore spunto di riflessione.

La delibera del CE che ammetteva l'incluso nella lista degli arbitri anche
componenti dello stesso CE non può essere invocata per la MAP.  Il presente
caso, infatti, ha una differenza sostanziale rispetto al precedente: mentre
per la lista degli arbitri, si trattava della inclusione di singoli che
avrebbero dovuto svolgere una funzione nell'ambito di NA (che era e rimane,
mi pare, la responsabile degli arbitrati), per la MAP stiamo parlando della
possibilità del controllore (CE ed i suoi componenti) di creare altri
controllori, da essi controllati, che operino nel settore della risoluzione
delle controversie sui domain names.

C'è una bella differenza !!!  Il "potere" che spetta all'arbitro incaricato
di una singola controversia è assai diverso dalla "responsabilità" che si
assume un ente conduttore di controversie.  Se quell'ente è, in realtà, un
componente di CE, allora il rischio di gravissimi conflitti di interesse
diventa davvero eccessivo.

Io stimo Fogliani e sono certo che Enzo si è proposto come conduttore per
"far partire" il progetto, ma credo che la sua volonterosità in questo caso
ci abbia portato a superare i limiti della credibilità.  Non dimentichiamo,
infatti, che - alla fine - stiamo parlando di un fenomeno economico,
rispetto al quale NA ha delle grosse responsabilità verso il mercato.

Se un componente del comitato cui spetta il compito di scrivere le regole
crea una struttura che può interpretare quelle regole e portarle ad
esecuzione, allora io temo che il mercato (che è mondiale...) possa reagire
dicendo "ecco i soliti italiani che fanno i loro giochetti".

A presto


----- Original Message -----
From: Griffini Giorgio <grunz a TIN.IT>
To: <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Saturday, September 23, 2000 3:24 AM
Subject: Re: Una questione di opportunita' (reply a L.M.)


> Rispondo a Loris Marcovati
>
> > Giorgio,
> >    se ne e' discusso anche in seno al CE, e la maggioranza dello stesso
si
> > e' gia' espressa su tale "non opportunita'".
> >
> > http://www.nic.it/NA/exec/exec-991115.txt
> >
> Ai tempi le discussioni erano inerenti l'arbitrato volontario e sebbene
possano
>  essere considerate in termini piu' ampi valide anche nel caso delle MAP e
> degli 'enti risolutori' non sono a questi ultimi espresamente riferite.
> Personalmente credo che il problema vada affrontato con qualcosa di piu'
> 'evidente' che una remota espressione di intenti visto che nel caso della
MAP
> c'e almeno una parte che e' 'tenuta' a sottostare ad un giudizio e che non
> dovrebbe essere messa nelle condizioni di dubitare della 'cristallinita'
delle
> procedure e dei ruoli.
>
> Cordiali saluti.
> Giorgio Griffini
>



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