R: R: Una questione di opportunita' (reply a L.M.)

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Lun 25 Set 2000 15:39:13 CEST


Credo che l'Avv. Fogliani abbia compreso il senso delle mie riflessioni e mi
spiace che risponda eludendo volontariamente il punto centrale della
questione.

Il punto è il seguente, e sarò volutamente diretto:

Fogliani è un componente di CE (anche se, ovviamente, non ha la maggioranza
dei voti !! ci mancherebbe altro);
CE fa le regole (sulla base di un meccanismo che non può che essere
monopolistico);
Fogliani è anche il "proprietario" di un ente conduttore (anzi, guarda caso,
del primo ente conduttore);
quindi Fogliani, per esempio, seleziona i "saggi", li paga, smista i casi
ecc.;
in altre parole, Fogliani non può negare di essere in grado di esercitare un
qualche potere (piccolo o grande che sia, non ha molta importanza) sul modo
in cui si svolgono le procedure gestite dal suo ente conduttore (cioè dallo
stesso Fogliani);
se questo è (e mi pare innegabile che sia così), allora la domanda da porsi
è la seguente: è accettabile un potenziale (anche piccolo conflitto di
interessi), oppure NA gestisce un fenomeno tanto rilevante (sia
economicamente, che socialmente) da rendere intollerabile qualsiasi
conflitto di interessi ?

Grazie a tutti




----- Original Message -----
From: Enzo Fogliani <fog a fog.it>
To: Riccardo Roversi <rroversi a sla.it>
Sent: Monday, September 25, 2000 3:08 PM
Subject: Re: R: Una questione di opportunita' (reply a L.M.)


> Riccardo Roversi ha scritto:
> >
> < [zip zip] per la MAP stiamo parlando della
> > possibilità del controllore (CE ed i suoi componenti) di creare altri
> > controllori, da essi controllati, che operino nel settore della
risoluzione
> > delle controversie sui domain names.
>
> Controllori di che cosa? non mi sembra che gli enti conduttori abbiano
> la responsabilita' di controllare alcunche'.
>
> > C'è una bella differenza !!!  Il "potere" che spetta all'arbitro
incaricato
> > di una singola controversia è assai diverso dalla "responsabilità" che
si
> > assume un ente conduttore di controversie.
>
> Quali sarebbero queste responsabilitaà? mi sembra che l'ente conduttore
> debba solo sostanzialmente: a) tenere la lista dei saggi; b) smistare
> ricorso e difese alle parti ed al saggio;  c) inviare la decisione alla
> RA e alla NA.
>
> Se consideriamo poi che, se l'operato del saggio (o dell'ente
> conduttore) e' comunque soggetto al ricorso alla magistratura, mi sembra
> che non ci siano tutte queste responsabilita' e questo potere. E, se ci
> sono, non sono certo maggiori di quelle che puo' avere una RA che pure
> si trova nel Comitato esecutivo (e quindi contribuisce anche lei a fare
> le norme) e opera in regime di monopolio, a differenza dello studio
> Fogliani, che opera in concorrenza assieme ad altri enti conduttori.
>
> > Se quell'ente è, in realtà, un
> > componente di CE, allora il rischio di gravissimi conflitti di interesse
> > diventa davvero eccessivo.
>
> Sono lusingato del potere che mi si attribuisce, ma, ahime!, il CE e'
> ancora composto di 8 membri eletti oltre a quelli di diritto, e delibera
> sempre a maggioranza. Mi sembra che se proponessi norme che inducessero
> ad un conflitto di interessi (ma non vedo come, visto che chiunque puo'
> metter su un ente conduttore e quindi agirebbe sotto le stesse norme),
> il resto del CE sarebbe in grado di reagire e bloccarle.
>
> Nella sostanza, poi, le norme sono quelle di ICANN, e mi sembra siano
> state approvate senza problemi, quando gli enti conduttori non
> esistevano ancora. Tanto che io conduco le Map come la e-solv sulla base
> delle stesse norme.
>
> > Se un componente del comitato cui spetta il compito di scrivere le
regole
> > crea una struttura che può interpretare quelle regole e portarle ad
> > esecuzione, allora io temo che il mercato (che è mondiale...) possa
reagire
> > dicendo "ecco i soliti italiani che fanno i loro giochetti".
>
> E' la stessa cosa che succede per la RA e per ogni maintaner che sta nel
> CE! O nessuno se ne era accorto?
> Mi sembra che il ragionamento da fare sia invece proprio l'opposto,
> ossia che chi lavora nel mondo internet sia legittimato a far parte
> dell'ente che detta le regole.
>
> Saluti a tutti,
>
>     Enzo Fogliani.
>
>
> -------------------------->>>  <<<--------------------------
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> Tel.:  +39-06-35346935; Fax:  +39-06-35453501
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