i suoi articoli dietrologi e deliranti

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Lun 2 Apr 2001 10:04:58 CEST


Premesso che purtroppo non sono io che ho scritto questo
bellissimo articolo (se l'avessi scritto io ci sarebbe qualche errore
di grammatica :-), non posso che notare due strane cose:
1) Il verbale della riunione del 16.3.2001 e' finalmente comparso
dopo la pubblicazione di questo articolo, visto che il week-end io
non lavoro lo leggero' stasera e seguiranno i miei commenti, ma mi
pare che l'articolo dica esattamente cio' che e' successo;
2) Credo che se mettessimo ai voti la visione del giornalista che
scrive penso che nella NA non saremmo pochi ad approvarlo in toto;
3) Strano che Claudio Allocchio se la prenda cosi' tanto, voglia il
nome e cognome di chi scrive (che e' ovvio si tratta del direttore di
punto informatico visto che e' lui ad averne la responsabilita' legale)
minacci insomma chissa' cosa, chissa' quale reato (credo si tratti
di lesa maesta' ma non ricordo il numero sul codice penale)
quando si tratta solo dell'opinione (e per ora e' lecito esprimere
un'opinione) su come vanno le cose in NA e che io dico e denuncio
da molti mesi;
4) Non e' forse vero che Claudio Allocchio non ha fatto un solo
nome dei politici con cui ha avuto rapporti (se li ha avuti), allora
perche' se qualcuno lo scrive deve indignarsi. Forse da fastidio la
verita'?
5) Le argomentazioni fatte da Claudio Allocchio chiaramente in
veste di Presidente della NA sono il tipico esempio di sfruttamento
per fini personali di una carica elettiva di cui io mi vergogno per lui
specie dopo le varie campagne di sensibilizzazione ad un
miglioramento dell'immagine della NA presso il pubblico.
Quello che dice punto informatico e' una visione di parte
certamente ma visto che attacca il Presidente e non la NA non
vedo perche' tanta solerzia da parte del Presidente a condannare
chi ha espresso la propria opinione certamente logica e
condivisibile da chiunque abbia a cuore la Rete e non passi le
proprie giornate a sfruttarla commercialmente.

La conclusione e' puttosto chiara: l'On Stefano Passigli aveva visto
giusto la Naming Authority e' una assemblea studentesca e nulla
di piu' dove alcuni dei vertici (quelli che sbraitano per intenderci)
sono li' piu' per crearsi una verginita' che per fare qualcosa per la
rete e per tutti noi.
Bravo Punto Informatico!
Saluti.

Alessandro Nosenzo


On 31 Mar 2001, at 16:59, Claudio Allocchio wrote:

> Gentile signore, che si firma in modo anonimo.
>
> 1) perche' non mette nome e congnome,in modo da assumersi le
> responsabilita' di quello che dice?
> 2) chi e' che la vedere quello che vede o ipotizza solo lei?
> 3) chi le da il diritto di fare insinuazioni del genere?
> 4) dal puto di vista personale mi ritengo gravemente offeso nella mia
> persone nella mia figura professionale e nella mia attivita' da piu' di
> 16 anni al servizio delle comunita' Internet in Italia (e sono un
> ricercatore, quindi NON ci faccio alcun guadagno con la rete) dal fatto
> che persone come lei si permettano di scriveretesti del genere.
> 5) ci fa il favore di dirchi chi e' che le ispira i testi, o dobbiamo
> indovinarlo da soli?
> Cerchi di fare il suo lavoro con nome e congome, almeno sapremo chi e'
> che ha interessi veri, forse anche molto poco dichiarabili in pubblico,
> sulla questione nomi a dominio, specie quelli che finiscono con ".it" che
> suona tanto bene in Inglese e con i quali potrebbe essere molto facile
> farci business, come pre i .tv, i .nu etc.



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe