R: Richiesta precisazioni verbale riunione CE del 21/3

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Lun 2 Apr 2001 11:57:40 CEST


La mia richiesta di precisazioni non e' un mero appunto 'burocratico',
credo che sia necessario ed importante (per me lo e') su qualunque
decisione sapere chi ha votato contro,chi a favore e chi non ha votato. Per
questi ultimi mi piacerebbe conoscere le motivazioni del non-voto ma non mi
accanisco piu' di tanto (sto invecchiando...).
Sul discorso procedura amministrativa, la si pensi come si vuole, il fatto
che non sia prevista la semplice 'revoca' (scopo naturale diretto di una
MAP) rende la nostra procedura a tutti gli effetti difforme dalla UDRP di
ICANN. Che poi possa diventare 'sostanzialmente' identica se colui che
ottiene la riassegnazione non mantiene il nome, beh, mi sembra un po'
debole come argomento visto che diventerebbe 'compliant' in funzione del
buon cuore dei vari riassegnatari... il che mi sembra poco deterministico.

Cordiali saluti
Giorgio Griffini


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> Da: Maurizio Codogno <mau a beatles.cselt.it>
> A: ITA-PE a NIC.IT
> Oggetto: Re: Richiesta precisazioni verbale riunione CE del 21/3
> Data: luned́ 2 aprile 2001 9.22
>
> On Mon, 02 Apr 2001 01:14:02 +0200
> Griffini Giorgio <grunz a tin.it> wrote:
>
> > Credo che sia opportuno precisare meglio le posizioni dei vari
componenti
>
> > Dal testo riportato nel verbale, mentre posso intuire il favorevole ed
uno dei
> > contrari, non e' evidente chi siano gli astenuti ed i rimanenti
contrari.
>
> Io generalmente, quando faccio il segretario, segno esplicitamente i
> nomi dei votanti solo se qualcuno me lo chiede esplicitamente
> durante la riunione.
>
> Se sono fuorilegge, vi prego di avvertirmi, visto che la cooperativa
> che gestisce la mensa TILab (ex Cselt) potrebbe si` portarmi
> le arance in prigione, ma magari ha ancora bisogno di me...
>
>
> > Nel merito della decisione vera e propria, ho forti perplessita'
(eufemismo)
> > perche' in tal modo si rende piu' simile la nostra procedura
amministrativa ad
> > un giudizio di merito su chi abbia 'piu'  titolo' ad un nome a dominio
rispetto a
> > quello che e' uno dei punti cardine e di forza della UDRP ICANN
(suggerita
> > anche dalle best pratice di WIPO per gli open ccTLD) ovvero la
definizione di
> > 'registrazione in malafede' con relativo presuppostto di 'revoca' e
solo in
> > subordine una eventuale 'riassegnazione'.
>
> Come scrissi gia` a suo tempo, a parte il nome della PDR, l'idea alla
> sua base e` che qualcuno pensi che quel nome a dominio lo danneggi.
> Dopo avere letto i vari pareri nella lista, ho modificato la mia
> posizione iniziale, comprendendo che puo` avere senso che un nome venga
> "reso irregistrabile" (che e` cosa diversa da "revocato"), perche` non
> ha senso che uno sia cornuto e mazziato e debba continuare a pagare
> per codognovaffanculo.it; ma negli altri casi, cioe` quando c'e` un
> danneggiamento non solo morale, la riassegnazione e` la scelta piu`
> logica. Nessuno vieta al riassegnatario di cedere il dominio a
> qualcun altro che ne ha titolo, no?
>
> ciao, .mau.



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