Articolo pubblicato dal Suo giornale sulla N.A., il 31/03/01.

G.Battista Frontera gb.frontera a VIRTUALIA.IT
Lun 2 Apr 2001 13:22:40 CEST


Direttore,

Chi Le scrive è il "faccendiere" (......più o meno è così che ne vengo fuori
dalle pagine del Suo giornale, nell'articolo "La scalata della Naming
Authority", del 31/3/2001) che con lavorii da "basso impero",  è riuscito a
scalare la Vice Presidenza della N.A. italiana.

Mi fa specie che una vecchia testata come la Sua (.....veccchia nei tempi di
internet italiana), si presti a mettere in rete notizie che contengono
verità del tutto parziali, orientate e "cucinate" (...in gergo
giornalistico) ad arte, visto l'elenco dei buoni e dei cattivi si fà
nell'articolo di cui sopra pubblicato.

Che io sappia fa parte dello "Abc, del buon giornalista" di verificare ciò
che è successo, magari sentendo anche il parere degli interessati, cosa che
non è avvenuta, quanto meno per quel che mi riguarda!

Ed adesso, cercherò di confutare l'articolo, visto che sono parte in causa,
per lo meno per le cose di cui sono a conoscenza.

Per quanto ho potuto vedere nei messaggi dell'ultimo anno circa, nella lista
Ita-Pe (...Lei sa che esiste una mailing-list, chiamata Ita-Pe, che è
pubblica e chiunque può iscriversi, vero?), l'unico torto che ha potuto
avere la Dott.Gabriella Paolini, Ricercatrice allo IAT di Pisa, Direttore
uscente dello scorso CE, è di essere caduta nelle imboscate verbali di
alcuni loschi figuri, che hanno fatto scadere, il dialogo e confronto di
posizioni diverse, al livello cialtronesco dell'insulto e offesa personale,
alla quale la Dott.ssa Gabriella Paolini, per altro non è mai arrivata.

Sarebbe forse troppo facile, anche un pò datato, parlare di cialtroni
incivili, con l'aggravante di avere per obbiettivo una Signora!

Grazie Gabriella, per quanto hai fatto, sino a quando ti hanno consentito di
farlo!

Sta di fatto che questi accadimenti hanno "ingessato" il lavoro dello scorso
CE, ed ecco le nuove elezioni!

E' uso in democrazia che si formino maggioranze, ed alcuni "trombati"
(.....termine che riservo a questi pochi non-eletti!), del tutto dimentichi
del momento "delicatissimo", visti anche i tentativi di "normalizzazione" e
"commissariamento" di internet italiana da parte del mondo politico italiano
(....quasi internet fosse possibile fermarla alle frontiere con una legge!),
inseguono la chimera di un'affermazione personale, chissa con quali
reconditi motivi, e continuano ad insistere nella delegittimazione della
N.A.

E' vero si sono iscritti molti provider negli ultimi giorni, prima delle
elezioni, molti dei quali erano gli stessi che manifestavano dinnanzi al
Senato contro il DDL 4594, jattura per il mondo internet italiano.

A questo punto un paio di domande gli le devo fare, Direttore:

1) Dov'era "The observer" (forse sarebbe meglio chiamarlo il Corvo, di
sicula memoria!) quando i provider, me compreso, manifestavano dinnanzi al
Senato?

2) Come mai in fondo, o all'interno dell'articolo di cui sopra, come è uso
del Vs. giornale, non ci sono riferimenti, pubblicati sull'argomento,
inerente e trattato nell'articolo, incluso l'articolo pubblicato sulla
manifestazione di Assoprovider, già pubblicato dal Suo giornale.

Forse, ritornado all'argomento dell'elezione del sottoscritto, può essere
sensato pensare che questa gente, i provider intendo, iscritti o non
iscritti, ad associazioni di categoria, assieme a rappresentanti del mondo
accademico, e forse anche altri, abbiano voluto riconfermare il vecchio
Presidente, figura di altissimo livello professionale, accademico, e tra i
fondatori di Internet, a livello nazionale ed internazionale, ed eleggere a
Vice Presidente,  il sottoscritto, rappresentante di un piccolo provider,
identificando nelle due persone, le componenti forti per lo sviluppo di
internet, sia in Italia che negli altri paesi.

Per quanto riguarda l'elezione del nuovo CE, vada pure ad indagare se vi è
qualcuno qui eletto, iscritto ad Assoprovider.
Avrei preferito che c'è ne fossero, ma l'assemblea che ha voluto la mia
elezione, ha preferito l'elezione di provider indipendenti, tra i membri del
CE, e l'assemblea è sovrana!

Il nuovo Direttore del CE, è Pierfranco Bini, ed è il rappresentante di un
Provider indipendente, cosa che mi fa molto piacere, per aver iniziato a
stimarlo.

Spero che un giorno voglia iscriversi ad Assoprovider (....alla faccia dei
retrologi, e di "The Observer").

Altra persona eletta nel CE, ed al di sopra di ogni sospetto, è il Prof.
Stefano Trumpy, Insigne Membro del Mondo Accademico Italiano, Membro del
Co.Es.In. della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidente di Isoc
italiana,  etc.etc.

Non si vorrà forse affermare che la predetta elezione non porti lustro ed
alta credibilità all'operato del C.E.

Vi è poi una congrua rappresentanza di Avvocati e vecchi della lista Ita-pe,
che ho imparato da poco a conoscere di persona, alcuni già conoscevo di
fama, dei quali tutti non ho motivo di dubitare, e come me non ritengo
nemmeno altri possano accampare dubbi.

Vi è stata poi una proposta di riforma della N.A., da parte dell'Ing. Paolo
Nuti, Presidente di AIIP, la quale era ampiamente condivisibile, ma
l'assemblea ha detto no, e l'assemblea è sovrana!

Perchè condivisibile?

Perchè non è più pensabile una N.A. che fa regole anche per categorie che
non sono rappresentate e che sempre più in futuro, avranno voce in capitolo
sull'evoluzione di internet in Italia.

Le direttive ICANN (.....ma, che strano! Nell'articolo si parla di
"costituency" e non si parla di come sia una indicazione di ICANN!)
riguardanti le "costituency",  tanto vituperate nell'articolo di cui sopra,
se lette con attenzione, altro non sono che consigli di buon senso:
l'esigenza di convogliare desideri, aspettative, esigenze che vengono dal
"basso", inteso come provenienti dall'utenza attuale(......."The observer",
ma che mi combini? Trumpy è presidente di ISOC!) e futura, , delle categorie
che lavorano in internet, e quant'altro (.....ahimè, anche di "The
Observer", ma siamo in democrazia!), con le esigenze istituzionali
provenienti da governo e parlamento.

Mi vengono i brividi solo a pensare come gira voce in certi ambienti
politici e no, di una NA ridotta ad una sorta di comitato consultivo,
all'interno della Presidenza del Consiglio, o peggio, all'interno della R.A.

Poi per rispondere ulteriormente al suo retrologo interessato di fiducia,
The Observer, se vi sono tra N.A. ed R.A., incomprensioni e divergenze,
basta fare un minimo di sforzo astrattivo sempre da indirizzi ICANN:
immaginiamo internet italiana, come lo specchio della nazione italiana, la
N.A sarebbe l'organismo che ha il potere legislativo, la R.A. il potere
esecutivo, gli Enti Conduttori e la magistratura ordinaria il potere
giudiziario.

Conclusione:

1) Dell'obbiettività dell'articolo da lei pubblicato rimane ben poco. Rimane
invece una montagna di rifiuti organici, che a confronto quella lanciata da
macchine apposite dai "cobas del latte", è un'estemporaneità di una rondine
in primavera.

2) La seconda puntata dell'articolo la scriva Lei (....si iscrive ad Ita-Pe,
e può parlare con tutte le parti in causa, e farsi un idea obbiettiva.

3) Sia un pochino più accorto nel pubblicare i suoi articoli e a verificarne
le fonti (....Direttore, già primavera scorsa, in occasione del ricorso
all'Authority Antitrust di Assoprovider per pubblicità ingannevole su Adsl
di società telefoniche eccellenti , lei pubblicò una notizia
eufemisticamente errata. E dopo segnalazione di ciò sia mia che dello Studio
Legale che ci assisteva, Lei se la cavo con un articolucolo, che se non vado
errato, titolava "Assoprovider non ci sta!" o qualcosa del genere. Noi non
instemmo........ E poi tra in Settembre u.s., quando furono tutti
condannati, non una parola sul fatto che Assoprovider fosse l'autrice del
ricorso.  Voglio ancora sperare che si tratta di sviste, visto che il
delegato per la firma del predetto ricorso son stato io, ed anche chi le ha
scritto la prima mail segnalandoLe la "svista" !)

4) Sa, bisogna stare attenti ai "confidenti", che non hanno il coraggio di
esporre la propria faccia. Faccia attenzione a come li sceglie.

5) NON SONO LAUREATO! E visto che in qualche intervista mi chiamano Dottore,
non vorrei, visti i chiari di luna,  ritrovarmi una denuncia da parte di
ignoti, per abuso di titolo accademico, milantato credito o quant'altro.


Distinti Saluti.

G.Battista Frontera

P.S. La diffido a riportare sul suo giornale brani della presente lettera. O
la riporta integralmente o non lo fa in assoluto. (Naturalmente in caso di
mancata pubblicazione mi riservo al minimino il diritto di replica e
smentita. In eventualità i legali faranno il resto.)

P.P.S. La diffido inoltre a chiosare, qualora la pubblicasse, sia in
apertura sia in chiusura della lettera stessa.



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe