Prima proposta formale ai sensi Art. 16 dello Statuto della Naming Auhtority Italiana

Ettore Panella box a STARNET.IT
Lun 2 Apr 2001 18:58:24 CEST


>
>Propongo quindi che alla RA venga concesso che, a seguito della sua
>insindacabile decisione di richiedere i documenti che comprovano il diritto
>all'assegnazione,

Scusa, mi sono perso un passaggio, quali sono i documenti che comprovano il
diritto all'assegnazione? Che il richiedente e' cittadino europeo o
possiede una partita iva? Mi sembra che allo stato non vi siano altri
motivi per l'assegnazione o la ricusazione di un dominio.

 la RA stessa **possa** (non e' obbligatorio ne'
>automatico, ma una libera scelta della RA) porre il dominio nello stato
>"SUSPENDED". Il dominio, cioe', resterebbe inserito nello Whois ma le
>deleghe nel DNS verrebbero rimosse, rendendo di fatto il dominio
>inutilizzabile.

Io sono un piccolo provider e non ricavo nessun utile dalla registrazione
dei domini, ma dal servizio completo, comprensivo della consegna di un sito
funzionante. Ogni cliente quando firma il contratto vuole che il dominio
sia funzionante dal secondo successivo al momento in cui la penna ha
lasciato il contratto. Attendere certificazioni dagli uffici pubblici e'
una follia, per i burocrati e i parlamentari il tempo e' un dettaglio
trascurabile , per gli uomini normali e' un valore economico non ci potra'
mai essere possibilita' di incontro tra questi due mondi. E poi siamo
all'assurdo, negli uffici pubblici un dipendente che rifiuta
l'autocertificazione rischia dei procedimenti disciplinari e noi dobbiamo
invece correre da un ufficio all'altro a caccia di pezzi di carta(visto che
poi alla fine dovremo essere noi a farlo).


>
>La procedura (registrazione ed eventuale "sospensione" in attesa dei
>documenti) ha alcuni indubbi vantaggi:
>- il dominio viene "registrato", e quindi fatturato comunque al maintainer
>- il maintaner completa il suo "lavoro" e puo' farsi pagare
>- i "furbini" che cercano di registrare domini cui non hanno diritto ..
>intanto pagano :-)
>- nessuno rischia di perdere "priorita'" sulle registrazioni, soprattutto
>per quei casi in cui si scopre (alla fine) che il richiedente ne aveva
>diritto
>- infine (forse utopia) prima o poi qualcuno di quelli che firmano
>dichiarando il falso .. paghera'! (nel senso di legge, non nel senso
>economico :-)
>
>Chi e' interessato alla "genesi" di questa proposta, trova materiale utile
>a: http://www.nic.it/cgi-bin/wa?A2=ind0010&L=ITA-PE&P=R8636&m=5198.
>E' anche da ricordare che la bozza originale della proposta formale di oggi
>era gia' stata approvata ed accettata anche dalla RA stessa, si veda al
>riguardo la risposta di Denoth a
>http://www.nic.it/cgi-bin/wa?A2=ind0010&L=ITA-PE&P=R17676.
>
>
>Bruno Piarulli
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