R: Prima proposta formale ai sensi Art. 16 dello Statuto dellaNaming Auhtority Italiana

Luca De Maria (E-mail) demaria a WEBWORLD.IT
Mar 3 Apr 2001 10:45:44 CEST


Secondo me, tale operazione potrebbe essere fatta solo
nel momento della registrazione, e solo se i controlli
venissero fatti in brevissimo tempo (uno o due giorni);
cosi facendo risulterebbe solo un leggero ritardo di
registrazione che nulla avrebbe a che fare con una
sospensione forzata di un servizio gia' erogato che
potenzialmente potrebbe recare danni anche a chi ha
ragione (chiunque esso sia).

Tutte le altre ipotesi, mi sembra che creino solo
burocrazia aggiuntiva: siamo passati da ''niente piu'
LAR'' a ''LAR + controlli +  documenti etc.'':
non e che stiamo remando controcorrente?

** Considerazione per i mnt
Inoltre, la LAR, che dovrebbe essere di totale
gestione del cliente (titolare del dominio), sappiamo
bene che spesso e uno dei motivi per cui un dominio
non viene registrato in tempi brevi (dati mancanti,
firme errate) e che crea alto traffico sui
call center: figuriamoci aggiungendo con frequenza
ulteriori richieste di documenti...

Luca D.M.
networkserver-mnt


> -----Messaggio originale-----
> Da: owner-ita-pe a NIC.IT [mailto:owner-ita-pe a NIC.IT]Per conto di Loris
> Marcovati
> Inviato: lunedi 2 aprile 2001 18.31
> A: Assembly of the Italian Naming Authority
> Oggetto: Re: Prima proposta formale ai sensi Art. 16 dello Statuto
> dellaNaming Auhtority Italiana
>
>
> Mi ricordo una alzati di scudi e conseguente veto alla
> 13.3.....la sostanza
> e' la stessa.
> http://www.nic.it/cgi-bin/wa?A2=ind0010&L=ita-pe&F=&S=&P=26017
>         Loris
> PS
> Io ero favorevole alla 13.3 e quindi appoggio la proposta di Bruno.
>
> Bruno Piarulli wrote:
> > Propongo quindi che alla RA venga concesso che, a seguito della sua
> > insindacabile decisione di richiedere i documenti che
> comprovano il diritto
> > all'assegnazione, la RA stessa **possa** (non e' obbligatorio ne'
> > automatico, ma una libera scelta della RA) porre il dominio
> nello stato
> > "SUSPENDED". Il dominio, cioe', resterebbe inserito nello
> Whois ma le
> > deleghe nel DNS verrebbero rimosse, rendendo di fatto il dominio
> > inutilizzabile.
>
> --
> ---------------------------------------------------------------------
> Loris Marcovati                     phone    +39 02 70004850-44
> C.U. S.r.l.                         fax      +39 02 70004853
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> I-20133 Milano - Italy              http://www.cu.mi.it
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