R: Prima proposta formale ai sensi Art. 16 dello Statuto dellaNaming Auhtority Italiana

Paolo Furieri furieri a NTC.IT
Mar 3 Apr 2001 12:18:32 CEST


faccio notare altresi' che i documenti che la RA chiederebbe sono la solita
visura camerale o un certificato anagrafico ai privati, dai quali
difficilmente potrebbe trarre informazioni riguardo la legittimita' del nome
scelto, ma solamente riguardo l'identificazione del registrante.

secondo me i dominii con registrante falso sono veramente un'infima parte e
non sono il vero problema. quindi questo non risolverebbe assolutamente nulla.

oppure la RA "entra nel merito" del nome e fa una MAP preventiva ? la vedo
irrealizzabile e fonte infinita di casini.

Paolo Furieri - Amministratore di sistema Netcom

On Tue, 3 Apr 2001, Luca De Maria (E-mail) wrote:

> Date: Tue, 03 Apr 2001 10:45:44 +0200
> From: "Luca De Maria (E-mail)" <demaria a webworld.it>
> To: ita-pe a NIC.IT
> Cc: 'Loris Marcovati' <Loris.Marcovati a cu.mi.it>
> Subject: R: Prima proposta formale ai sensi Art. 16 dello Statuto dellaNaming
            Auhtority Italiana
>
> Secondo me, tale operazione potrebbe essere fatta solo
> nel momento della registrazione, e solo se i controlli
> venissero fatti in brevissimo tempo (uno o due giorni);
> cosi facendo risulterebbe solo un leggero ritardo di
> registrazione che nulla avrebbe a che fare con una
> sospensione forzata di un servizio gia' erogato che
> potenzialmente potrebbe recare danni anche a chi ha
> ragione (chiunque esso sia).
>
> Tutte le altre ipotesi, mi sembra che creino solo
> burocrazia aggiuntiva: siamo passati da ''niente piu'
> LAR'' a ''LAR + controlli +  documenti etc.'':
> non e che stiamo remando controcorrente?
>
> ** Considerazione per i mnt
> Inoltre, la LAR, che dovrebbe essere di totale
> gestione del cliente (titolare del dominio), sappiamo
> bene che spesso e uno dei motivi per cui un dominio
> non viene registrato in tempi brevi (dati mancanti,
> firme errate) e che crea alto traffico sui
> call center: figuriamoci aggiungendo con frequenza
> ulteriori richieste di documenti...
>
> Luca D.M.
> networkserver-mnt
>
>
> > -----Messaggio originale-----
> > Da: owner-ita-pe a NIC.IT [mailto:owner-ita-pe a NIC.IT]Per conto di Loris
> > Marcovati
> > Inviato: lunedi 2 aprile 2001 18.31
> > A: Assembly of the Italian Naming Authority
> > Oggetto: Re: Prima proposta formale ai sensi Art. 16 dello Statuto
> > dellaNaming Auhtority Italiana
> >
> >
> > Mi ricordo una alzati di scudi e conseguente veto alla
> > 13.3.....la sostanza
> > e' la stessa.
> > http://www.nic.it/cgi-bin/wa?A2=ind0010&L=ita-pe&F=&S=&P=26017
> >         Loris
> > PS
> > Io ero favorevole alla 13.3 e quindi appoggio la proposta di Bruno.
> >
> > Bruno Piarulli wrote:
> > > Propongo quindi che alla RA venga concesso che, a seguito della sua
> > > insindacabile decisione di richiedere i documenti che
> > comprovano il diritto
> > > all'assegnazione, la RA stessa **possa** (non e' obbligatorio ne'
> > > automatico, ma una libera scelta della RA) porre il dominio
> > nello stato
> > > "SUSPENDED". Il dominio, cioe', resterebbe inserito nello
> > Whois ma le
> > > deleghe nel DNS verrebbero rimosse, rendendo di fatto il dominio
> > > inutilizzabile.
> >
> > --
> > ---------------------------------------------------------------------
> > Loris Marcovati                     phone    +39 02 70004850-44
> > C.U. S.r.l.                         fax      +39 02 70004853
> > Via Reina  35                       e-mail   Loris.Marcovati a cu.mi.it
> > I-20133 Milano - Italy              http://www.cu.mi.it
> >
>



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