R: Seconda proposta formale ai sensi Art. 16 dello Statuto della Naming Auhtority Italiana

Gian Luca Mattu mattu a CGI.INTERBUSINESS.IT
Mar 3 Apr 2001 13:57:26 CEST


non sono daccordo,
> Il dominio .it tutelerebbe cosi il ''patrimonio nazionale''
> non dimenticandosi pero di dare la possibilita a tutti
> di registrarsi il proprio dominio.
Tutti hanno gia la possibilita di effettuare una registrazione
sotto il ccTLD di "appartenenza" o sotto gTLD .com .... o .nu ( finto ccTLD ??? mah !!!)
La differenza di definizione tra ccTLD e gTLD per me ha senso,
pertanto non rilevo alcuna necessita nella apertura a soggetti non UE.


_______________________________________

Gian Luca  Mattu

> -----Messaggio originale-----
> Da: owner-ita-pe a NIC.IT [mailto:owner-ita-pe a NIC.IT]Per conto di Luca De
> Maria (E-mail)
> Inviato: Tuesday, April 03, 2001 1:06 PM
> A: ita-pe a NIC.IT
> Cc: 'Claudio Allocchio'
> Oggetto: R: Seconda proposta formale ai sensi Art. 16 dello Statuto
> della Naming Auhtority Italiana
>
>
> C'e' sempre una via di mezzo, che possa tener conto
> di tutto:
>
> - 1 registrazione per ogni persona giuridica extra UE
> - 1 registrazione per ogni persona fisica o giuridica UE
> - 1 registrazione per ogni persona fisica italiana
> - infinite (o con un massimo di xx) per le aziende italiane
>
> Il dominio .it tutelerebbe cosi il ''patrimonio nazionale''
> non dimenticandosi pero di dare la possibilita a tutti
> di registrarsi il proprio dominio.
>
> Per quanto riguarda le persone fisiche italiane, si potrebbe
> discutere sul perche' del ''solo una registrazione''; in
> realta credo che, chi voglia registrare molti
> domini, intraveda un business e forse non gli farebbe
> male aprire almeno una partita IVA(!)
>
>
> Luca D.M.
> networkserver-mnt
>
>
> > -----Messaggio originale-----
> > Da: owner-ita-pe a NIC.IT [mailto:owner-ita-pe a NIC.IT]Per conto
> > di Claudio
> > Allocchio
> > Inviato: lunedi 2 aprile 2001 20.18
> > A: Ettore Panella
> > Cc: ITA-PE a NIC.IT
> > Oggetto: Re: Seconda proposta formale ai sensi Art. 16 dello Statuto
> > della Naming Auhtority Italiana
> >
> >
> > > Personalmente penso che un dominio come il .it ricco di
> > significati per il
> > > mondo internet non possa essere solo appannaggio degli
> > italiani o degli
> > > europei
> >
> > in tema di "senilita'", qui la mia opinione personale e' la stessa di
> > Maurizio: "it" e' un ccTLD e non la terza persona neutra della lingua
> > inglese.
> >
> > Quindi, non essendo un gTLD e' il dominio dell'Italia.
> >
> > tutto qui...
> >
> > Claudio Allocchio
> >



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