Commenti a proposte formali di B.Piarulli

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Mar 3 Apr 2001 23:23:26 CEST


Commento le proposte formali di B.Piarulli

Prima Proposta (stato 'suspended')

Non riesco a capire quale possa essere la differenza tra avere la
registrazione in stato 'suspended' e presente solo nel whois e la situazione
corrente in cui la registrazione e'  in coda per completamento della procedura
di registrazione. In entrambi i casi non c'e' delega nel DNS ed in entrambi
casi le operazioni rientrano nell'area di responsabilita' della RA che si
assume i rischi di cio' che sta facendo. L'unica differenza potrebbe essere
che con l'introduzione dello stato 'suspended' si darebbe maggiore visibilita'
al fatto che quella particolare registrazione e' nella fase di verifica
documentale ma non saprei quale potrebbe essere l'utilita' di una simile
visibilita' se non dal punto di vista 'statistico'. Per altro, aldila' della ambiguita'
con cui si gioca spesso tra 'contestazione' e 'attivazione della procedura di
riassegnazione', mi sembra che uno strumento per rendere visibile il
'controllo' (anche dopo la avvenuta registrazione) gia' esista ovvero basta che
sia la RA stessa a 'contestare' il nome. (stato 'challenged')
Sugli indubbi vantaggi citati nella proposta non mi suscitano particolari
particolari entusiasmi perche', da quanto mi risulta, la RA, da contratto,
dovrebbe emettere fattura per ogni 'richiesta' di registrazione,
indipendentemente che questa vada a buon fine o meno. (che poi lo faccia o
meno e' tutt'altra faccenda)
Inoltre per certificare che il maintainer ha fatto il suo lavoro basterebbe un
messaggio 'formale' della RA al registrante e p.c. al maintainer che la fase
'tecnica' e' stata completata con successo cosi' il maintainer ha un
documento di supporto da sventolare al cliente per farsi pagare.
(Per inciso , esisterebbero raccomandazioni WIPO di farsi pagare in anticipo
per le registrazioni (come misura anti cybersquatting) pero' ognuno in casa
propria si prende i rischi che desidera)
Personalmente tenderei a non aggiungere lo stato 'suspended' ed
eventualmente ad introdurre il messaggio 'formale'  che ha un riscontro
benefico anche sul registrante che puo' verificare l'andamento della
registrazione in corso e l'operato del maintainer.

Seconda proposta:  (rimozione limite privati)

Pur non essendo dotato di P.IVA (e quindi uno dei possibili beneficiari di una
estensione del limite di registrabilita') sarei propenso a posticipare qualunque
operazione di ulteriore apertura della base 'registrante'  solo dopo aver
valutato le indicazioni in merito di policy degli 'open ccTLD' espresse
recentemente in sede WIPO.
Per 'valutare' intendo il verificare l'aderenza o meno a quanto riportato nelle
policy e operare, per quanto possibile, in modo da portarsi in una posizione
piu' vicina possibile. Cosi' facendo, eventuali effetti negativi indotti questa
ulteriore apertura non costituiranno fonte di critica per l'operato della NA che
sarebbe in questo caso invece classificabile 'allo stato dell'arte'.
Sul fronte dei benefici non so quanti 'privati'  applaudiranno calorosamente
l'evento mentre sono abbastanza sicuro che diversi maintainer che hanno
investito in una struttura tecnica per accogliere anche le richieste dei privati
qualche bicchierino al  cielo forse lo alzeranno (sorry Bruno, mi sentivo di
dirlo...). Per carita', non e' il mio business...pero' sono favorevole (purche' ci
si allinei con le policy)

Cordiali saluti
Giorgio Griffini



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe