Re: .italy? Perchè non "cc.it"?

Ettore Panella box a STARNET.IT
Mer 4 Apr 2001 13:24:14 CEST


Ci stavo lentamente arrivando, (e' la vecchia tattica dello squalo a cerchi
concentrici ,  mi hai preceduto :-) sicuramente un range di domini che
identifichi con certezza il made in italy e' vitale ed in questo capisco
anche l'esigenza del mondo politico. non so se cc.it sia la soluzione
migliore, io avevo pensato a doc.it (per assonanza con marchio doc) ma e'
gia' registrato.
Sicuramente l'aver aperto all'intera europa la possibilita' di registrare
un dominio it ed aver permesso ad ogni azienda di registrare tutti i domini
di cui abbisogna ha reso piu' florido il mercato dei domini ma ha reso
difficile distinguere il made in italy e le aziende connesse che non sono
piu' cosi' distinguibili dalle altre. Io credo che un cc.it o altro dato
con estrema parsimonia anche perseguendo lo stile passigli (sicuramente per
tempi e rottura di c....... perso a correre tra le scartoffie non e'
interessante per noi che dovremmo venderlo almeno a 10 milioni ognuno se
volessimo trarne un minimo profitto ) creerebbe un marchio importante e
darebbe una adeguata visibilita' alle nostre aziende. Il made in italy va
forte all'estero, non e' vero che ci emarginano per il .it o almeno non e'
vero per alcuni settori economici.


>da subject , invece, può forse  essere d'aiuto ad abbracciare la linea di
>condotta proposta da Ettore senza per  questo sporgerci al di fuori dal
>balcone più di tanto.      ricalcare la  consuetudine internazionale (co.uk
>/ co.nz etc etc) propongo il cc.it (con  adeguato supporto mediatico per la
>sua diffusione) che (credo) sia  effettivamente adottabile soltanto previa
>modifica delle Regole di  Naming.   buona giornata   Lapo Sergi
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Dott. Ettore Panella
Starnetwork srl
via D. Guadalupo 14
84126 Salerno
http://www.starnet.it

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