PDR e mala fede

Ettore Panella box a STARNET.IT
Mer 4 Apr 2001 14:21:39 CEST


Ritorno al mio esempio tra elusione ed evasione, in un paese civile tutto
quello che non e' vietato e' permesso, e tutti i reati fatti quando non
erano tali non possono essere perseguiti se non a far testo dal cambiamento
delle regole del gioco. Se questo non fosse vero dovremmo abbattere i
templi di agrigento per mancanza di licenza edilizia :-)

Anche se passasse il decreto passigli le multe non potrebbero essere
comminate a chi ha registrato un dominio quando questo era possibile ma
solo a far fede dalla data di entrata in vigore della nuova legge.
Sarebbe come parcheggiare un paio di ore su una via dove e' permesso e poi
ricevere la multa per divieto di sosta se dopo una settimana il comune
impone il divieto di sosta su detta via.


Inoltre io penso una cosa, fino alla fine del 1999 le regole erano
estremamente restrittive in italia e quindi le aziende che ritengono di
avere dei diritti lesi avrebbero potuto tranquillamente registrare il
proprio dominio. Internet si e' diffusa in tutta Italia nel 1995, quindi
per 4 anni queste aziende non hanno contribuito al progresso della rete
facendo mancare il loro contributo economico a coloro che invece
rischiavano capitali . Sicuramente trovo estremamente disdicevole il
comportamento  di queste aziende che potevano contribuire e non l'hanno
fatto, che potevano interessarsi verso questo mondo e non l'hanno fatto.



At 13.07 04/04/01 +0200, you wrote:
>bene. allora e' esattamente quello che dico da giorni: noi a questi che fanno
>cio' NON GLI FACCIAMO NULLA, ANZI QUASI GLI DICIAMO BRAVI !!!!
>
>infatti diciamo alla ditta pinco che vuole riavere il suo nome "caccia
soldi",
>mentre al "costruttore" del portale al piu' togliamo il nome, con la enorme
>spesa (per lui) di L. 9.500 annue buttate via.
>
>COMPLIMENTI !!!
>
>poi passa passigli e ci piazza sopra la multa da 10 milioni.
>
>Paolo Furieri - Amministratore di sistema Netcom
>
>On Wed, 4 Apr 2001, Luca Capoluongo wrote:
>
>> Date: Wed, 04 Apr 2001 11:46:55 +0100
>> From: Luca Capoluongo <Luca.Capoluongo a netnames.com>
>> To: 'Paolo Furieri ' <furieri a NTC.IT>, "'ita-pe a NIC.IT '" <ita-pe a NIC.IT>
>> Subject: RE: PDR e mala fede
>>
>> Buongiorno,
>> a mio parere l'unico ente legittimato a "trarre profitto"
>> dalla attivita di registrazione/concessione dei domini .it
>> e la Registration Authority, dal che ne segue che chiunque
>> si impossessi di un nome col [dichiarato] scopo di trarre
>> profitto dalla "rivendita" dello stesso e in malafede. In
>> qualsiasi forma la "rivendita" venga organizzata.
>>
>> Lo ripeto: e un mio personale parere.
>> Buon lavoro,
>>
>> Dr. Luca L Capoluongo
>> NETNAMES-MNT
>>
>> -----Original Message-----
>> From: Paolo Furieri
>> To: ita-pe a NIC.IT
>> Sent: 04/04/01 11:17
>> Subject: PDR e mala fede
>>
>> Se io decido di fare un portale per un certo settore merceologico,
>> prendo
>> l'elenco delle ditte di quel settore e per tutte quelle che trovo senza
>> sito
>> registro il nome corrispondente.it, poi sulla home page di ognuna metto
>> "vuoi
>> entrare nel portale - clicca qui per acuistare il sito", faccio una
>> registrazione in mala fede SI o NO ?
>>
>
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Dott. Ettore Panella
Starnetwork srl
via D. Guadalupo 14
84126 Salerno
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