R: PDR e mala fede

Paolo Furieri furieri a NTC.IT
Mer 4 Apr 2001 15:18:11 CEST


il nome a dominio, se non sbaglio, e' in concessione annuale, rinnovato
tacitamente.

c'e' un contratto che uno sottoscrive, tramite la lettera di assunzione
responsabilita'.

bene, questo contratto potrebbe prevedere che uno, qualora dovesse venir fuori
da una PDR che ha registrato in mala fede, paga una penale pari al costo della
MAP.

"chi si accolla il costo del recupero crediti ?" la NA o RA, se il dominio
mal-registrato e' uno o due decide di lasciar perdere, ma chi lo fa
normalmente lo fa su scala industriale, quindi si verrebbe a recuperare un bel
po' di roba tutta insieme, e ne varrebbe la pena.

per i contratti in essere, basta formalizzare e far partire la cosa all'atto
del tacito rinnovo.

altrimenti mi pare valida la cosa di far costare un dominio 2-3000 lire in
piu', con le quali finanziare le MAP. ovvio che chi inizia una MPA sappia che
se non viene riconosciuta valida se la paga da se'.

l'applicazione delle due cose richiederebbe del tempo, ma risolverebbe IL
problema, e spunterebbe le ali alle varie passigliate.

senno' si fanno bei propositi, tante parole, ma poi si e' conniventi nei fatti
con chi registra in mala fede.

Paolo Furieri - Amministratore di sistema Netcom

On Tue, 3 Apr 2001, Lapo Sergi wrote:

> Date: Tue, 03 Apr 2001 14:14:53 +0200
> From: Lapo Sergi <quixe a quixe.com>
> Reply-To: Lapo Sergi <sergilap a tin.it>
> To: Paolo Furieri <furieri a NTC.IT>
> Cc: itape <ita-pe a NIC.IT>
> Subject: R: PDR e mala fede
>
> Ciao Paolo,
>
> capisco il tuo disappunto, io come contitolare (o meglio, major sponsor...)
> di un Ente Conduttore - lo Studio Legale Bindi - di mail che ricalcano la
> tua posizione ne leggo almeno 2 o 3 a settimana.
>
> > bene. allora e' esattamente quello che dico da giorni: noi a questi che
> fanno
> > cio' NON GLI FACCIAMO NULLA, ANZI QUASI GLI DICIAMO BRAVI !!!!
>
> Non gli facciamo nulla innanzitutto perchè non possiamo fargli nulla!
> Il potere sanzionatorio spetta alla Magistratura Ordinaria (gli Avvocati
> saranno più precisi, nel caso occorresse), il concetto però è semplice: se
> occupi un passo carrabile e la multa te la chiede il titolare del garage
> anzichè il Vigile Urbano, tu la pagheresti? Eppure hai violato il suo
> diritto di avere il cancello libero!
>
> La Naming Authority e gli Enti Conduttori (entità private da questa
> autorizzate) non possono obbligare chicchessia a pagare una sanzione,
> possono invece chiedere a chi è interessato di pagare le spese affinche un
> organismo privato istruisca la pratica, paghi un esperto perchè pronunci il
> suo parere (il Saggio) e produca una decisione. La sanzione a carico del
> resistente (ossia chi ha usurpato il dominio) è la perdita dello stesso.
>
> In sostanza il richiedente NON PAGA PER RIAVERE IL DOMINIO, MA PAGA PER
> AVERE CHI ESAMINI LA SUA POSIZIONE E STABILISCA SE HA DIRITTO O NO A QUEL
> DOMINIO!
>
> Tu i Notai non li pagheresti mai, eh? :-)
> In effetti li paghi non per fare qualcosa ma per "certificarlo" (mi scusino
> ancora i Legali). Idem il ruolo degli Enti Conduttori, simile, perlomeno.
>
> > infatti diciamo alla ditta pinco che vuole riavere il suo nome "caccia
> soldi",
> > mentre al "costruttore" del portale al piu' togliamo il nome, con la
> enorme
> > spesa (per lui) di L. 9.500 annue buttate via.
>
> Prima la ditta Pinco o pagava sottobanco il titolare del dominio (allora era
> pure vietato) o faceva causa al costruttore del portale (con costi ben più
> elevati delle PDR, maggior incertezza - capita sempre il giudice che
> interpreta a modo suo - di riavere il dominio anche se ne aveva pieni
> diritti e soprattutto dopo ANNI, mentre una PDR in media dura 45-60 gg ).
>
> Poi se mi dici che tutto il lavoro degli Enti e dei Saggi dovrebbe essere
> fatto gratis, beh, chiediamo alla RA che accantoni Lit. 2.500 a dominio
> concesso per finanziare gli Enti Conduttori, io sarei d'accordo :-))
>
> Anche se la RA, ormai è palese (cfr intervento della Rossi in Assemblea),
> non ama gli Enti conduttori :-)
> Invece non accade così, anzi il contrario, il 5% del costo di una procedura
> è accantonato a favore della NA, quando avrà un bilancio per poter ricevere
> i soldi (la RA, bontà sua, ha invece  rinunciato al suo 5% , originariamente
> previsto dalle Regole di Naming - forse riteneva sconveniente farsi pagare
> dagli EC :-))
>
> > poi passa passigli e ci piazza sopra la multa da 10 milioni.
>
> Lui, anzi lo Stato può farlo, attraverso la Magistratura Ordinaria. Ma non
> ti consiglio di appoggiare questa posizione perchè porta con se ben altri
> problemi.
>
> Ciao
>
> Lapo Sergi
> www.quixe.it
>



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