R: PDR e mala fede

Paolo Furieri furieri a NTC.IT
Mer 4 Apr 2001 16:43:34 CEST


visto che chi registra si impegna a "garantire la raggiungibilita' via E-mail
di tutte le persone indicate nel tag "postmaster" del modulo di registrazione
del dominio visto che esse saranno inserite dalla R.A. nella mailing list dei
postmaster italiani", noi abbiamo un'email a cui scrivere in forma ufficiale.

quindi FORSE basta un'email (qui non so, bisogna sentire un avvocato ....). se
non basta, ben venga un letterone di carta da fare automaticamente - costa
1000 lire.

sui contratti rinnovabili, si possono cambiare le condizioni, poi se vuoi non
rinnovi, basta darne comunicazione. non credo che serva aspettare la risposta.

ad es. se ti aumenta l'assicurazione (cosa di oggi), l'assicuratore di dice
"costa X in piu'". se vuoi la disdici, se non la disdici entro la data di
scadenza, e' comunque automaticamente rinnovata - semplicemente non valgono
piu' i 60 giorni prima. 1 minuto dopo, se non disdici ESPLICITAMENTE, paghi e
zitto, qualunque prezzo.

tenendo conto che il 99,9% (butto la' ma sono convinto di dare un numero
"giusto") dei dominii sono registrati legalmente, non dovrebbe creare problemi
agli "onesti", che nulla dovrebbero fare se non cestinare la posta e dormire
sonni tranquilli. si preoccupera' chi ha "investito" su migliaia di nomi
all'esclusivo scopo di lucrare sulla rivendita.

Paolo Furieri - Amministratore di sistema Netcom

On Wed, 4 Apr 2001, Francesco ORLANDO wrote:

> Date: Wed, 04 Apr 2001 15:35:37 +0200
> From: Francesco ORLANDO <tech a rcart.com>
> To: Assembly of the Italian Naming Authority <ITA-PE a NIC.IT>
> Subject: Re:      Re: R: PDR e mala fede
>
> ----- Original Message -----
> From: "Paolo Furieri" <furieri a NTC.IT>
> To: <ITA-PE a NIC.IT>
> Sent: Wednesday, April 04, 2001 3:18 PM
> Subject: Re: R: PDR e mala fede
>
>
>
> > il nome a dominio, se non sbaglio, e' in concessione annuale, rinnovato
> > tacitamente.
> >
> > c'e' un contratto che uno sottoscrive, tramite la lettera di assunzione
> > responsabilita'.
> >
> > bene, questo contratto potrebbe prevedere che uno, qualora dovesse venir fuori
> > da una PDR che ha registrato in mala fede, paga una penale pari al costo della
> > MAP.
>
> buona idea
>
>
> <cut>
> > per i contratti in essere, basta formalizzare e far partire la cosa all'atto
> > del tacito rinnovo.
>
> non sono un legale,
> ... ma non si può cambiare un contratto in essere
> se non si avverte l'altra parte in causa,
> che deve avere il diritto di rescinderlo se le nuove clausole non gli vanno bene....
> ... e di approvarne "esplicitamente" le modifiche.
>
> un esempio banale potrebbe essere che, in nome del tacito rinnovo,
> decido arbitrariamente ed unilateralmente di raddoppiare il canone annuo di un servizio.
>
> vorrei vedere chi mi darebbe ragione ed obbligherebbe il cliente a pagarmi il doppio,
> la stessa cosa, solo perchè "io voglio così"
>
> non vorrei dover raccogliere (di nuovo) una firma per ogni dominio già registrato :-(
>
>
> <cut>
> >
> > Paolo Furieri - Amministratore di sistema Netcom
>
> Francesco Orlando RCA-MNT
>



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe